La seconda e la terza generazione della famiglia Bär proseguono il progetto nato trent’anni fa a Castellina in Chianti. Lucas Bär si è trasferito in tenuta.
Panzano in Chianti — Gagliole ha nominato Cosimo Soderi Amministratore Delegato della società. Soderi, che guida l’attività commerciale e operativa della tenuta, assume la responsabilità della gestione in un momento in cui la proprietà consolida il proprio impegno diretto in Chianti Classico, affiancato dall’enologo Giulio Carmassi e da Alessia Riccieri.

La nomina arriva insieme a un passaggio altrettanto significativo per la famiglia Bär, proprietaria svizzera dell’azienda. Il progetto avviato da Thomas e Monika Bär-Bettschart prosegue oggi con Andreas Bär e con la terza generazione: Lucas Bär vive stabilmente a Gagliole e segue la quotidianità della tenuta, dalla vigna alla cantina all’accoglienza.
«Non arrivo da fuori e non porto rivoluzioni. Questa azienda mi ha cresciuto e continua a farlo. Giulio è in vigna da tredici anni, Alessia ha costruito la squadra che oggi manda avanti Gagliole: quello che c’è, l’abbiamo fatto insieme. Il mio compito ora è portare questo lavoro dove ancora non è conosciuto, e farlo con la stessa pazienza con cui è nato.» dichiara Cosimo Soderi, Amministratore Delegato di Gagliole.
Intorno alla nuova guida resta il gruppo che negli ultimi anni ha dato forma alla tenuta. Giulio Carmassi, enologo e agronomo, segue vigneto e cantina da oltre tredici anni ed è responsabile della produzione, affiancato dalla consulenza di Paolo Salvi. Alessia Riccieri cura l’ospitalità e la relazione commerciale diretta, dalle degustazioni in tenuta ai rapporti con i clienti privati e con il Gagliole Wine Club. È una squadra stabile, che conosce ogni parcella e ogni annata, e che rappresenta la continuità reale dell’azienda al di là degli assetti societari.

Gagliole conta 22 ettari tra Panzano in Chianti, Castellina in Chianti e Badia a Passignano, tutti a certificazione biologica, per una produzione di circa 70.000 bottiglie l’anno incentrata sul Sangiovese. Il portafoglio comprende Chianti Classico, Riserva, Gran Selezione Gallule e Pecchia, gli IGT Gagliole, Balisca e Il Bianco. Nel 2026 la tenuta celebra trenta vendemmie con un’etichetta dedicata.

