Ben Ryè : Iconica eccellenza a Pantelleria dal 1989

Degustazione di 7 annate del Passito di Pantelleria Ben Ryè : dal 2022 al 2008.

Il 15 Luglio 2025 siamo stati invitati a trascorrere una splendida giornata presso una delle Tenute della Famiglia Rallo, proprietari di Donnafugata.

L’azienda Donnafugata ha 4 anime ben distinte o potremmo segnalarne 5 se includiamo la Tenuta di Marsala in cui affinano diversi vini. Tutte in splendide posizioni sull’isola di Sicilia.

La prima tenuta di Donnafugata è stata quella di Contessa Entellina, situata nel cuore della Sicilia occidentale, dove l’azienda ha iniziato a produrre vino nel 1983. Insieme alle storiche cantine di famiglia a Marsala, questa tenuta rappresenta il nucleo storico fondato da Giacomo e Gabriella Rallo. 

Qui i vigenti sono parte integrante del paesaggio. Nella Tenuta di Contessa Entellina si producono vini da uve autoctone ed internazionali di grande personalità.

La seconda azienda per importanza storica è la Tenuta di Pantelleria, tra muretti a secco e piante ad alberello centenarie si produce uno dei vini iconici dell’azienda : Il Ben Ryè, passito di Pantelleria nato nel 1989.

Seguono successivamente la Tenuta di Vittoria, tra l’altopiano ibleo ed il mare e la Tenuta in Etna nel versante Nord. Nella Tenuta di Vittoria si producono vini rossi morbidi dall’animo floreale. Qui si difende e si produce con grande rispetto la prima ed unica DOCG della Sicilia : il Cerasuolo di Vittoria.

Sull’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, l’eleganza dei vini vulcanici viene raccontata con vini precisi di ottima fattura prodotti dai 33 ettari vitati sparsi in 8 Contrade.

L’azienda si trova nel Versante Nord e vanta vigneti ad altitudini importanti comprese tra 700 e 750 metri.

Splendido esemplare di alberello etneo nella Tenuta in Etna di Donnafugata.

La Tenuta di Pantelleria

Il primo approfondimento di questa splendida azienda passa dalla visita nella Tenuta di Pantelleria.

La Famiglia Rallo arriva a Pantelleria nel 1988, qui produce subito un vino icona, il Ben Ryè nel 1989.

Ad oggi la Tenuta si estende per 56 ettari vitati divisi in 16 Contrade. Un solo vitigno viene allevato nell’unico modo conosciuto, quello tradizionale tramandato dai panteschi da oltre 1 millennio.

Il vitigno più importante è lo Zibibbo, conosciuto anche con il nome di Moscato d’Alessandria, portato sull’isola durante la dominazione araba a metà dell’ottocento dopo Cristo.

Il sistema di allevamento più importante che si conosce a Pantelleria è l’alberello pantesco dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco unitamente ai muretti a secco che descrivono il paesaggio dell’Isola del Sole e del Vento.

L’UNESCO ha premiato nel 2014, l’arte e la tradizione dei viticoltori panteschi nel coltivare la vite in condizioni estreme, non solo il vino in sé.

Baldo Palermo, responsabile della comunicazione di Donnafugata in vigna a Pantelleria. Il sistema di allevamento Pantesco è Patrimonio Immateriale Unesco.

La vite è allevata in una conca, potata due volte all’anno e gestita quasi interamente a mano, il che crea un microclima favorevole alla maturazione dello Zibibbo. L’alberello pantesco è un esempio di come l’ingegno umano possa adattarsi alla natura, creando paesaggi culturali unici.

Cantina a Khamma e Ben Ryè

La cantina di Pantelleria, in contrada Khamma, sorge in un anfiteatro naturale costituito da vigneti coltivati su piccoli terrazzamenti, delimitati da muretti a secco in pietra lavica.

L’azienda vanta un’accoglienza straordinaria e diverse tipologie di degustazioni che consigliamo vivamente di provare : Dal Brunch Pantesco al Ben Ryè Sotto le Stelle, il divertimento è assicurato.

Vi rimandiamo al loro sito internet per dare uno sguardo e leggere di più in merito :

https://visit.donnafugata.it/it/cantine/pantelleria/

La Tenuta di Donnafugata a Pantelleria è un luogo magico dove ammirare la vigna centenaria e il Giardino Pantesco Donnafugata.

Qui si produce un vino icona che sta scrivendo la storia dei nostri giorno il Ben Ryè.

Sala degustazione di Donnafugata a Khamma.

Tradotto dall’arabo Ben Ryè significa Figlio del Vento un omaggio alla terra ospitale ma ricca di forti raffiche in qualsiasi periodo dell’anno.

Ben Ryè è un Passito di Pantelleria Doc nato per la prima volta nel 1989. Prodotto unicamente con uve Zibibbo si produce nel modo classico indicato dal disciplinare. Le uve destinate alla produzione vengono raccolte solitamente tra Agosto e Settembre e subiscono un’appassimento naturale al sole. Una volta raggiunto il grado di appassimento desiderato (solitamente dalle 2 alle 4 settimane) le uve appassite vengono pressate ed aggiunte ad un mosto in fermentazione. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Durante la macerazione l’uva passa rilascia dolcezza e precursori aromatici al mosto che si arricchisce e cambia la propria composizione.

Cantina di Donnafugata a Khamma, Pantelleria.

Il processo di vinificazione dura oltre un mese. Al termine della vinificazione il vino resta in vasca per circa 4 mesi prima di essere imbottigliato ed affinato in vetro per almeno 10 mesi prima di essere venduto.

A tavola il Passito di Pantelleria Ben Ryè trova diversi abbinamenti, classici con pasticceria secca, cioccolato e crostate, più spinti ma altrettanto validi con formaggi e foie gras.

Verticale di 7 Annate di Ben Ryè

Il 15 Luglio 2025 abbiamo trascorso una splendida giornata di degustazione nella cantina di Donnafugata a Khamma nel versante Est dell’Isola del Sole e del Vento.

Accompagnati nel percorso da Baldo Palermo, responsabile della comunicazione delle Tenute Donnafugata, abbiamo ripercorso una buona parte della storia del prodotto arrivando fino al millesimo 2013. In degustazione le seguenti annate : 2022,2021,2017,2016,2013,2011,2008.

Le annate che ci hanno rapito il cuore sono state l’annata 2022 e l’annata 2016. L’annata 2022 ha una notevole potenza, una struttura dolce importante ed una solida freschezza data dal tenore di acidità totale tra i più alti della serie.

Degustazione in Verticale di Ben Ryè. Dal 2022 al 2008.

L’annata 2016 è precisa e godibile, ha avuto un’ evoluzione lenta e perfettamente equilibrata nel tempo che permette di apprezzare ancora la matrice primaria del Passito di Pantelleria. Emergono chiaramente sfumature di sentori terziari delicatissime unite ad un intenso corredo sensoriale agrumato.

Splendide le annate 2021 e 2011 raccontano in modo magistrale la passione e l’energia dell’isola vulcanica nel Sud della Sicilia.

Molto interessanti anche versioni più intense di Ben Ryè quali 2017 e 2008 che portano nel calice sensazioni vibranti di prugne, bacche di ginepro e caramello dolce. Note che richiamano una sfera sensoriale scura e profonda.

In questa occasione abbiamo degustato anche le due altre versioni di Zibibbo prodotte in azienda : Lighea e Kabir.

Lighea è uno Zibibbo secco con toni agrumati importanti. Un vino aromatico mediterraneo dedicato a Lighea, l’ammaliante sirena raccontata da Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

La fermentazione viene svolta in acciaio ed affina per circa tre mesi prima di essere imbottigliato.

Kabir è un Moscato di Pantelleria, differisce dal Passito di Pantelleria in quanto subisce una fermentazione unica dopo la pressatura delle uve in pressa.

Il vino è fresco e profumato al naso, ha sfumature di fiori bianchi ed agrumi ed ha una dolcezza residua decisamente inferiore ad un passito di Pantelleria.

Si presenta bene ad abbinamenti con dolci, gelati ma anche con contrasti divertenti su insalta di gamberi ed arancia, aperitivi e mixology.

Di seguito i commenti ed i punteggi di tutti i vini degustati :


Vini Bianchi

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Donnafugata Zibibbo Sicilia Lighea 2024 91 Bianco

Preciso e di ottima visione moderna mostra note di erba tagliata, mandarini verdi, alloro, timo selvatico e citronella. Corpo medio, succoso e slanciato mostra una buona freschezza sensoriale ed un finale di piacevole sapidità. Bevi ora.

Vini Dolci

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2022 96 Dolce

Assolutamente raro e brillante nel profilo sensoriale mostra note di prugne disidratate, more, caramello dolce, anice stellato, mandarini misti e foglie di tè verde. Corpo pieno, struttura morbida ed avvolgente di notevole armonia ed un finale di ottima progressione e profondità. Bellissimo sin da subito sarà divertente vederlo negli anni. Bevi ora o invecchia.

Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2016 96 Dolce

Wow! Impressionante al naso mostra note miste di notevole complessità. Quasi dieci anni dopo continua a raccontare immensa freschezza con presenza di albicocche, pesche gialle, fiori misti e zenzero. C’è di più in sottofondo con toni intriganti di scorze d’arancia, foglie di tè nero, caramello e ginseng. Corpo medio-pieno, agile ma classico e solido nella presenza al palato mostra una struttura densa ed un finale di grande top player che lascia senza parole ed emoziona ad ogni sorso. Bevi ora o invecchia.

Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2021 95 Dolce

Floreale con tratti speziati decisamente intriganti alterna note di mandarini, fiori di limone, cedro in pezzi, pompelmo, acacia, gelsomino e mandorle tritate. Basilico e fiori di sambuco animano la scena secondaria. Corpo pieno, armonico e suadente nel sorso chiude onesto e schietto con una media profondità ed una bella brillantezza di sorso. Bevi ora o invecchia.

Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2011 95 Dolce

Caffè tostato, prugne nere, more, caramello dolce, cuoio, sandalo e bacche di ginepro descrivono la scena principale. Sfumature di foglie di tè nero ed asfalto caldo descrivono la scena secondaria. Corpo pieno, struttura equilibrata e gustosa ed un finale di grande grazia nonostante la parte speziata e scura della matrice. Bevi ora.

Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2013 94 Dolce

Tante albicocche disidratate si fondono a note di caramello dolce, foglie di tè nero, maggiorana, pepe nero e funghi trifolati misti. Cuoio, caramello dolce, cola, bosso, aghi di pino e mandarini verdi incorniciano la scena sensoriale. Corpo medio-pieno, setoso e decisamente nobile nel sorso chiude tra luce e tenebre in un ossimoro vincente. Bevi ora.

Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2017 93 Dolce

Camaleontico al naso mostra note di foglie di tè nero, bergamotto, china, bacche di ginepro e sandalo. Patchouli, fiori misti gialli e rossi e zenzero dominano la scena secondaria. Datteri e cedro completano il quadro sensoriale con piccoli tocchi di uva passa. Corpo pieno, denso e mordente nel sorso chiude con tratti mordaci e rigidi ma assolutamente controllati. Bevi ora.

Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryè 2008 93 Dolce

Decisamente solido e strutturato al naso mostra una buona stratificazione sensoriale fatta di note che ricordano la china, il rabarbaro, le bacche di ginepro, i capperi, le olive nere, i datteri e le prugne disidratate. Tanta cola e liquore all’arancia dominano la scena secondaria. Corpo pieno, leggermente spigoloso nel sorso mostra una buona dinamica di beva ed una chiusura “verace”. Bevi ora.

Donnafugata Moscato di Pantelleria Kabir 2024 92 Dolce

Preciso ed accattivante nel profilo sensoriale mostra note di pesche bianche, gelsomino, magnolie e gardenie. Tanti petali di rosa animano la scena secondaria. Corpo pieno, struttura densa e composta ed un finale di buona luminosità. Bevi ora.

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