Barolo 2017 e Barolo Riserva 2015. Parte 1

È nella difficoltà delle annate percepite minori che emerge il carattere di un produttore, lo stile e la visione del progetto che coltiva quotidianamente.

La degustazione in parallelo di due annate spesso accomunate ma molto differenti tra di loro per il profilo risultante conferma la visione iniziale e la percezione dei millesimi 2017 e 2015 anche in Langa.

Il Barolo 2017 si mostra nella maggior parte dei vini degustati in questa anteprima preciso e radioso nel calice, senza l’esuberanza alcolica e senza secchezze troppo rilevanti nelle matrici più o meno complesse.

Integro e di buona personalità si mostra leggermente esile nella struttura principale, era auspicabile infatti che i produttori optassero per gentilezza d’estrazione e contatto minore sulle bucce in un’annata calda e siccitosa, un binomio pauroso e mai d’aiuto.

Migliore delle aspettative comunque si mostra in buona forma in degustazione grazie alle escursioni termiche tra il giorno e la notte registrate principalmente dopo la metà di Settembre e che sono state importanti per permettere una buona maturazione della parte polifenolica.

Nel 2017 si sono verificati due terribili fenomeni a distanza di poche ore.

La grandinata del 15 Aprile e la gelata del 18 Aprile.

La combinazione sinergica dei due fenomeni uniti alla siccità prolungata in una delle annate meno piovose degli ultimi 10 anni ha abbassato le rese di produzione del 30%-40% mettendo davvero in crisi l’equilibrio vegeto-produttivo.

Grazie al gran lavoro in vigna e la bassissima quantità di vegetazione e di uva l’annata ha virato poi per il verso giusto mostrando un’ eccellente sanità e pochissimi problemi di Oidio e Peronospora.

Agosto e Settembre sono risultati tuttavia più freschi nelle temperature medie registrate rispetto agli ultimi 6 anni, temperature così basse solo nella fresca e piovosa 2014.

Il vero spauracchio da superare dunque è stata la siccità prolungata che come sappiamo terreni profondi e lavorazioni del terreno possono in gran parte arginare contenendo i danni risultanti.

Alcuni dei vini più interessanti in degustazione. Annata difficile e dalle basse rese non è di certo definibile un’annata piccola a Barolo.

Emozionante l’espressione di Poderi Gianni Gagliardo Serra dei Turchi 2017, prodotta in una quantità davvero infinitesimale si presenta solida e compatta mostrando tensione e vivacità del frutto. Solo una barrique da 228 litri imbottigliata in formato Magnum da 1,5 litri.

Bricco Luciani di Mauro Molino è la migliore espressione prodotta dai giovani vignaioli di La Morra Matteo e Martina che affiancando Mauro negli ultimi anni e sperimentando nuovi legni, nuovi formati e nuovi contenitori hanno trovato la strada più giusta per esprimere i propri terroir.

Matteo Molino mi racconta i Cru prodotti in azienda partendo dallo storico Conca di cui la famiglia possiede 0,4 ettari.

Gattera di Cordero di Montezemolo è vivace ed esuberante ed avrà bisogno ancora di tempo in bottiglia per potersi regalare a pieno. Da piante vecchie e di produzione limitata a sole 5000 bottiglie è una delle espressioni di riferimento in questa annata a Barolo.

Novembre 2019. In degustazione con Alberto Cordero di Montezemolo, proprietario ed enologo in azienda.

La Riserva 2015 si mostra invece complessa e ben distesa al momento nella parte polifenolica. Ha grande bevibilità e non occorrerà aspettarla molto.

Con il tempo ed i cambiamenti climatici i Nebbiolo prodotti in Langa sono molto più internazionali, conservano tanta eleganza ma si sono di gran lunga ingentiliti mostrando dolcezza e ritorno fruttato.

A mio avviso la 2015 è una grande annata che potrà essere apprezzata sin da subito e che metterà d’accordo gran parte dei consumatori, lasciamo invece tempo di affinare al Barolo 2017 che si mostrerà a pieno con un paio d’anni di affinamento in bottiglia.

Di seguito i commenti di tutti i vini degustati:


Vini Rossi

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Poderi Gianni Gagliardo Barolo Serra dei Turchi 2017 96 Rosso

È brillante ed emoziona immediatamente nella grazia di una matrice costituita da diversi colori. I sentori rossi perfettamente descritti dai fiori di ibisco, dal corbezzolo e dal gelso si fondono a nuance di magnolia e tiglio. In sottofondo l’energia del succo di mandarino incontra una timida presenza mediterranea nella bellezza della calendula e del timo selvatico. Corpo medio-pieno, tannini gentili e perfettamente estratti sono fusi in modo egregio nella matrice vibrante ed il finale è un climax di intensità. Una delle espressioni più belle di Barolo 2017 porta la firma dell’MGA Serra dei Turchi. Solo 1 botte da 228 litri imbottigliata in formato Magnum da 1,5 litri. Eccezionale sfiderà il tempo contri i pregiudizi della difficile annata. Meglio dal 2022.

Monchiero Barolo Montanello Riserva 2015 96 Rosso

Wow, è ricco ed intenso nel calice, nelle note eleganti e nobili di petali di rosa, buccia di pompelmo, succo di mandarino, cedro in pezzi, lime tritato, chinotto e mallo di noce. Corpo pieno, tannini cremosi di qualità vellutata ed un finale armonico, di notevole progressione. Coniuga egregiamente la potenza del profilo orizzontale a quello verticale. Meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo Bricco Luciani 2017 95 Rosso

Wow, è gentile e luminoso nel calice e presenta centinaia di pixel a costituire l’animo nobile ricco di lamponi, ribes, ciliegie poco mature, fiori di limone e mandorle bianche. In sottofondo la grafite incontra il pepe bianco e ne aumenta la complessità. Corpo medio, tannini incredibilmente fini e perfettamente maturi ed un finale che emoziona sin da subito. Un capolavoro made in Bricco Luciani in un’annata difficilissima. Solo 4457 bottiglie prodotte. Meglio dal 2021.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Monvigliero 2017 95 Rosso

Pronunciato e giovane nel profilo fruttato mostra sentori di fragoline poco mature, ciliegie e fiori rossi. In sottofondo il profilo secondario si evidenzia con sentori brillanti di magnolia, biancospino e buccia di limone. Corpo medio, tannini estremamente fini e levigati ed un finale di media lunghezza gentile e sensuale che induce il ritorno al calice. Monvigliero si conferma una MGA magica anche nella difficile annata. La seconda annata prodotta da Poderi Gianni Gagliardo mostra una grazia di pochi produttori. Meglio dal 2022.

Monchiero Barolo Rocche di Castiglione Riserva 2015 95 Rosso

La partenza erbacea è accattivante e dal profilo inaspettato regalando note di erba tagliata, graspo spezzato, timo, citronella e zenzero tagliato. In sottofondo emergono lentamente nel calice sfumature di ciliegie, ribes e lamponi. Corpo medio, tannini soffici ben estratti e polimerizzati ed un finale armonico ed integro che emoziona ad ogni sorso. Meglio dal 2022.

Tenuta L’Illuminata Barolo Sant’Anna Riserva 2015 95 Rosso

È elegante e ricco di personalità nel profilo poliedrico che ricorda gerani in fiore, ribes, melagrana, alloro, pepe bianco e gocce di bergamotto. In sottofondo il profilo mediterraneo si racconta con foglie di tè nero e mirto selvatico. Corpo pieno, tannini incredibilmente vellutati e perfettamente maturi ed un finale di notevole persistenza. Meglio dal 2022.

Broccardo Barolo Bricco San Pietro 2017 94 Rosso

Il profilo è dark e richiama la presenza sincrona di pietra calda, foglie di tè nero, lamponi, ribes, mandorle dolci e pepe nero. Corpo pieno, rotondo e succoso mostra pienezza e carattere grazie ai tannini perfettamente maturi ed un finale di media-lunga distensione. Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Castelletto 2017 94 Rosso

Leggermente opaco e wild mostra un profilo dark fatto di more poco mature, foglie bagnate e stecca di liquirizia arsa. Lentamente rivela il carattere nel sottofondo camaleontico fatto di china, rabarbaro e radici. Corpo medio-pieno, tannini rotondi di buona fattura poco estratti ed un finale luminoso e performante. Delizioso ora, ma meglio dal 2022.

Cordero Di Montezemolo Barolo Gattera 2017 94 Rosso

Gentile ed accattivante regala precisione d’esecuzione nei sentori di petali di rosa, buccia di mandarino, rosa canina, amarene poco mature e timo selvatico. In sottofondo il succo di lime e la grafite riempiono il calice di note eleganti. Corpo pieno, tannini mordenti che mostrano carattere ed ossa forti ed un finale teso e vibrante che si infiamma dal centro palato in poi. Da viti vecchie. Solo 5000 bottiglie prodotte. Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Mosconi 2017 94 Rosso

L’anima selvaggia regala una complessità di pochi eletti. I sentori di gerani in fiore si fondono a note di ibisco, malva, lavanda, erbe aromatiche e pepe bianco. Corpo medio-pieno, avvolgente e setoso nella trama tannica di notevole qualità mostra un finale compresso che si slancia dal centro palato in poi alla ricerca di un allungo impressionante. Un capolavoro firmato Mosconi. Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Lazzarito Vigna Preve 2017 94 Rosso

Solido e centrato gioca sulla sottile riduzione che dona complessità. I sentori di prugne rosse si fondono a note di pinoli tostati, buccia di nocciole, melissa, cassis e chinotto. In sottofondo l’energia mediterranea si manifesta nei sentori di maggiorana e rosmarino. Corpo pieno, tannini perfettamente levigati e succosi ed un finale di incredibile grazia che chiede di tornare al calice. Meglio dal 2022.

Bovio Barolo De-Rieumes Riserva 2015 94 Rosso

Bohemien e disarmente un profilo sensoriale bello quanto complesso che si regala piano nella brillantezza di lamponi, ribes, ciliegie, melagrana, foglia di pomodoro e cassis. In sottofondo il ricordo all’incenso e alla terra bagnata descrivono il profilo secondario. Corpo pieno, tannini estremamente fini fusi nella matrice ed un finale di notevole bellezza che chiude armonico e suadente. Meglio dal 2022.

Silvio Grasso Barolo Bricco Manzoni 2017 93 Rosso

È incandescente al naso e rivela carattere ed identità nei sentori di prugne rosse poco mature, mallo di noce, foglie di tè verde ed eucalipto. Corpo pieno, tannini cremosi ben maturi ed un finale avvolgente e sinuoso che rompe la dinamica monotona dell’unidirezionalità. Meglio dal 2022.

Parusso Barolo 2017 93 Rosso

Profondo e maturo mostra note di prugne nere, fragole, liquirizia e mosto d’uva. Il ricordo alla banana matura domina la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini dolci di notevole armonia con la matrice ed un finale compatto dal volume notevole. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Rocche di Castiglione 2017 93 Rosso

Leggermente timido avrà bisogno di tempo per regalarsi a pieno nel calice. Emergono sentori di prugne rosse, gerani bagnati, tiglio, olive verdi e maggiorana appassita. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi al momento ed un finale di media lunga tensione. Ottimo lavoro. Meglio dal 2023.

Broccardo Barolo Ravera 2017 93 Rosso

Petali di rosa, gerani, ibisco e succo di pompelmo sono i sentori principali di questo giovane Barolo preciso e brillante sin da subito. In sottofondo l’energia del timo selvatico e dei fiori di limone dominano la scena secondaria. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi di buona qualità ed un finale dalla chiusura mediterranea che ricorda il mirto ed il rosmarino. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo 2017 93 Rosso

Scalpita nel calice ed offre un profilo sensoriale nitido ricco di freschezza e precisione d’esecuzione. Le note di prugne rosse si fondono a sentori di pietra focaia, gerani in fiore, amarene poco mature e fiori di limone pressati. Corpo pieno, tannini ben maturi al palato che esprimono certezze e conferme ed un finale composto di notevole armonia. Meglio dal 2021.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Del Comune di La Morra 2017 93 Rosso

Accattivane e multiforme esprime grazia nel ricordo dei petali di rosa fusi a note di fiori di arancio, fiori di limone, foglie di tè verde e mallo di noce. Corpo pieno, tannini di buona fattura ed un finale di media-lunga persistenza. Che bella la qualità del frutto. Meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo Conca 2017 93 Rosso

Tanti fiori rossi rendono accattivante la scena principale nella qualità dei gerani fusi a note di magnolia, biancospino, acacia e arancio. In sottofondo c’è di più nell’accenno delle ciliegie disidratate e della buccia di pompelmo. Corpo pieno, tannini leggermente grezzi e poco rifiniti che aumentano la grinta di questo giovane Barolo ed un finale di media lunga persistenza. L’MGA Conca si mostra in tutta la sua essenza nella difficile annata. Meglio dal 2023.

Corino Barolo Bricco Manescotto 2017 93 Rosso

Gentile e nobile mostra un profilo delicato e nitido che racconta di lavanda, agapanto, gerani in fiore, cedro in pezzi e succo di pompelmo. C’è di più in sottofondo nelle sfumature di timo e camomilla. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed un finale luminoso e leggiadro che in modo nobile racconta la bellezza di Bricco Manescotto. Complimenti! Meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo La Serra 2017 93 Rosso

Esuberante e brillante mostra un profilo “croccante” fatto di note red che richiamano i sentori di lamponi, ribes, fiori di limone e gelsomino. Corpo medio, acidità vibrante, tannini leggermente rigidi al momento che si distenderanno nel tempo ed un finale luminoso ed avvolgente. Meglio dal 2023.

Mauro Molino Barolo Gallinotto 2017 93 Rosso

Brillante e pronunciato mostra un profilo nobile ricco di petali di rosa, fiori di tiglio, acacia e gelsomino. In sottofondo la matrice rossa di prugne e ciliegie si fonde in modo energico a sentori agrumati che richiamano il cedro in pezzi ed il succo di mandarino. Corpo pieno, composto ed avvolgente mostra dei tannini ben polimerizzati ed un finale di notevole lunghezza. Meglio dal 2022.

Cordero Di Montezemolo Barolo Enrico VI 2017 93 Rosso

Estremamente accattivante mostra un profilo mediterraneo di grande complessità che ricorda il timo, il rosmarino e l’origano fresco. Il sottofondo di notevole intensità si descrive nei sentori di datteri, prugne nere e noce moscata. Corpo medio-pieno, tannini ben estratti levigati e senza spigoli ed un finale di media tensione. Meglio dal 2022.

Bovio Barolo Parussi 2017 93 Rosso

Brillante e coinvolgente si mostra pieno e vivace nei sentori di ciliegie, fiori di arancio, buccia di limone e citronella. Corpo medio-pieno, tannini levigati di buona qualità ed un finale vibrante. Il bello dell’essenziale. Meglio dal 2022.

Crissante Barolo Capalot 2017 93 Rosso

Accattivante e camaleontico regala sfumature di petali di rosa, ribes, melagrana e buccia di mandarino. Corpo pieno, tannini distesi di grana fine ed un finale leggermente compresso che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2022.

Corino Barolo Riserva 2015 93 Rosso

Fragrante e delizioso il profilo principale di questo giovane Barolo che regala note di petali di rosa, lamponi, ribes, ciliegie disidrate e fiori bianchi. Corpo medio-pieno, tannini vibranti di buona qualità ed un finale teso e verticale. Meglio dal 2022.

Cagliero Barolo Ravera 2017 92 Rosso

Ricco e speziato mostra concentrazione nelle note di prugne nere, salvia arsa, ciottolo caldo, pepe nero e canfora. Tanti fiori di arancio in sottofondo dominano la scena secondaria. Corpo pieno, tannini di buona fattura rotondi e senza spigoli ed un finale solido e compatto. Meglio dal 2021.

Claudio Alario Barolo Sorano 2017 92 Rosso

Molto espressivo mostra grazia nei sentori di fiori di limone, fiori di arancio, cedro in pezzi, succo di pompelmo e pepe bianco. Decisamente agrumato si mostra energico sin da subito. Corpo pieno, tannini rotondi di grana fine ed un finale armonico e bilanciato dalla chiusura profonda. Meglio dal 2022.

Silvio Grasso Barolo Bricco Luciani 2017 92 Rosso

Radioso ed essenziale mostra sentori di fiori rossi di ibisco, biancospino e magnolia. In sottofondo il ricordo di pietra bianca calda ne aumenta la complessità. Corpo medio, tannini levigati di notevole pregio ed un finale soffice di notevole bevibilità. Meglio dal 2021.

Cagliero Barolo Terlo 2017 92 Rosso

Bohémien ed estremamente superiore nel profilo altolocato regala note di fiori pressati, legno di sandalo, curcuma, incenso e terra bagnata. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed un finale solido e compatto che si distenderà nel tempo. Meglio dal 2022.

Broccardo Barolo Paiagallo 2017 92 Rosso

Tanta grazia nel calice si evidenzia con note di ciliegie mature, petali di rosa, buccia di limone e succo di arancia rossa. Corpo pieno, tannini maturi di grana fine ed un finale avvolgente di piacevole chiusura. Impossibile resistervi sin da subito ma meglio dal 2021.

Marrone Barolo Pichemej 2017 92 Rosso

Radioso e ben centrato nel profilo principale offre note complesse che ricordano le fragole, la buccia di arancia, il cedro in pezzi, il rosmarino e ed il suolo caldo. Corpo pieno, tannini maturi ben distesi nella matrice ed un finale di notevole bellezza. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Villero 2017 92 Rosso

Accattivante e leggermente rustico mostra note di prugne nere, more, legno di sandalo bagnato, china e chiodi di garofano. Corpo pieno, tannini dolci ben maturi e senza spigoli ed un finale più voluminoso che verticale. Perfetto per il mercato statunitense. Meglio dal 2022.

Monchiero Barolo Del Comune di Castiglione Falletto 2017 92 Rosso

Molto floreale alterna la presenza dell’ibisco a note di lavanda ed agapanto blu nel profilo che ricorda pienezza e precisione d’esecuzione. In sottofondo in modo timido emergono sentori agrumati che riempiono il calice. Corpo medio, tannini soffici ben estratti ed un finale luminoso di buona bevibilità. Meglio dal 2021.

Sordo Barolo Gabutti 2017 92 Rosso

Espressivo e ben slanciato nel profilo principale mostra pienezza sensoriale fatta di prugne rosse, fragole, ciliegie, lamponi e ribes. Tanti fiori bianchi albergano in sottofondo e costituiscono l’ossatura della matrice. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale di media distensione che avrà bisogno di tempo per esprimersi. Meglio dal 2022.

Monchiero Barolo Rocche di Castiglione 2017 92 Rosso

Leggermente timido a primo impatto regala un profilo red che richiama la presenza di ribes, lamponi, fragoline poco mature e ciliegie disidratate. Corpo medio-pieno, tannini ben levigati ed un finale leggermente compresso che esprime grazia e piacevolezza di beva. Meglio dal 2022.

Agostino Bosco Barolo La Serra 2017 92 Rosso

Ciliegie, fiori rossi di ibisco e fiori di acacia, biancospino e buccia di arancia sono i sentori principali di un giovane Barolo scalpitante nel calice e perfettamente eseguito nella matrice nitida ed accattivante. Corpo pieno, tannini perfettamente polimerizzati ed un finale di natura classica e succosa che incentiva la beva. Bello ed essenziale stupisce sin da subito. Meglio dal 2022.

Abrigo Giovanni Barolo Ravera 2017 92 Rosso

Preciso ed essenziale mostra un profilo principale fatta da tanti fiori che ricordano le margherite di campo, l’ibisco, i gerani e la lavanda. In sottofondo l’energia agrumata si manifesta con sentori di succo di pompelmo e buccia di mango. Corpo medio, tannini dolci ben rotondi ed un finale di media tensione. Meglio dal 2022.

Corino Barolo Giachini 2017 92 Rosso

Preciso e fragrante regala armonia nelle note di lavanda, ibisco, zucchero filato, visciole poco mature e sandalo bagnato. In sottofondo le note di gelso e corbezzolo poco maturo rivelano l’identità di una matrice complessa e superiore. Corpo pieno, tannini di qualità importante ben levigati ed un finale dalla chiusura speziata avvolgente. Meglio dal 2021.

Raineri Barolo Castelletto 2017 92 Rosso

Maturo ed avvolgente mostra precisione d’esecuzione e carattere da vendere nei sentori di ciliegie, fragole, datteri, fiori di agapanto pressati e gerani bagnati. Il sottofondo complesso regala sfumature di cedro in pezzi e succo di pompelmo. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ben fusi nella matrice complessa ed un finale che stringe dal centro palato in poi nella ricerca dell’allungo. Meglio dal 2023.

Raineri Barolo Perno 2017 92 Rosso

Ciliegie mature, graspo spezzato e timo selvatico sono i sentori principali di questo giovane Barolo scalpitante e ricco di energia. Corpo pieno, tannini rotondi di buona fattura ed un finale avvolgente e di buona personalità Meglio dal 2022.

Tenuta Cucco Barolo Bricco Voghera 2017 92 Rosso

Radioso e ben pronunciato nel calice diffonde bellezza nei sentori di fiori di limone, magnolia, biancospino e tiglio. Tanta erba tagliata e foglie di tè verdi in sottofondo dominano la scena secondaria. Corpo medio, tannini soffici ben estratti e leggermente rigidi al momento ed un finale brillante che si stringe dal centro palato in poi. Bella espressione. Meglio dal 2023.

Tenuta Cucco Barolo Cerrati 2017 92 Rosso

Ricco di appeal e carattere offre sentori di ciliegie poco mature, rosmarino, fiori di agapanto e succo di limone. Corpo pieno, tannini morbidi ed avvolgenti ed un finale voluminoso che colpisce sin da subito. Meglio dal 2021.

Cordero Di Montezemolo Barolo Monfalletto 2017 92 Rosso

È profondo ed estremamente complesso al naso e regala sentori di fiori bagnati, prugne nere, fiori di limone, buccia di lime e chiodi di garofano. Il sottofondo dark ricorda la foglia di mirto spezzata e le bacche di ginepro. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi al momento ma ben estratti ed un finale di natura esile ma buona lunghezza. Meglio dal 2022.

Bovio Barolo Arborina 2017 92 Rosso

Floreale ed accattivante rivela sentori di lavanda, fiori di ibisco, pietra calda e zenzero fresco tagliato in pezzi. Corpo medio, tannini maturi perfettamente estratti e gentili al palato ed un finale che chiude voluminoso ed essenziale. Ottimo e sorprendente nella voglia di tornare al calice. Meglio dal 2021.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Fossati 2017 92 Rosso

Leggermente opaco e grezzo nel profilo principale mostra sentori di fiori bagnati, terra umida, muschio bianco, pepe bianco, ribes e rosa canina. L’animo wild della scena principale si mette in mostra ancora nelle sfumature di sandalo e acacia pressata. Corpo medio, tannini leggermente erbacei ma ben estratti e levigati ed un finale di media lunga persistenza. Meglio dal 2022.

Tenuta Cucco Barolo Cerrati Vigna Cucco Riserva 2015 92 Rosso

Dolce ed accattivante regala a primo impatto note di fiori di magnolia, miele millefiori, zucchero a velo e caramelle gommose. Tanta vaniglia in sottofondo domina la scena secondaria. Corpo pieno, tannini rotondi senza spigoli ed un finale dalla chiusura dolce di media progressione. Meglio dal 2023.

Claudio Alario Barolo Riva Rocca 2017 91 Rosso

Leggermente wild nel profilo principale racconta di foglie di tè nero, maggiorana appassita, chiodi di garofano e legno bagnato. Corpo pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale rotondo ed avvolgente leggermente pesante in chiusura. Meglio dal 2021.

Broccardo Barolo San Giovanni 2017 91 Rosso

Maturo e perfettamente in linea con i canoni di bellezza dei migliori Nebbiolo in purezza questo giovane Barolo mostra note di lamponi, ribes, fragole e banana matura. Corpo medio-pieno, tannini rotondi ben estratti ed un finale succoso armonico e di buona beva. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Perno 2017 91 Rosso

Leggermente offuscato attira l’attenzione nel profilo misto floreale e fruttato ricco di foglie di tè nero, violetta bagnata, fragoline di bosco e maggiorana appassita. In sottofondo l’accenno ai datteri mette in risalto l’annata calda e leggermente siccitosa in tutta Italia. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ed un finale di media lunga tensione che avrà bisogno di un po’ di tempo per distendersi. Meglio dal 2022.

Tenuta L’Illuminata Barolo Sant’Anna 2017 91 Rosso

Brillante e vivace si mette in mostra nei tratti floreali maturi ben fusi a note di agrumi arsi e note mediterranee che ricordano il timo e la citronella. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi al momento ma di buona maturazione ed un finale teso e slanciato che si distenderà nei prossimi anni. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Monprivato 2017 91 Rosso

Multiforme nel calice racconta di una vendemmia anticipata che mostra sentori freschi e vivaci di buccia di limone, succo di lime, melagrana e ribes. Delicato e preciso il sottofondo che ricorda i petali di rosa bagnati. Corpo medio, tannini maturi ed un finale compatto di media profondità. Meglio dal 2021.

Corino Barolo Arborina 2017 91 Rosso

Molto aperto al naso rivela china ed inchiostro al naso fusi a sentori di eucalipto ed incenso. Corpo medio, tannini soffici ben estratti ed un finale di media lunghezza. Meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo Del Comune di Barolo Essenze 2017 91 Rosso

Maturo e classico mostra un profilo floreale al quale ben si intonano i sentori di prugne rosse, lamponi, frutto della passione e buccia di mandarino. Tanta pietra bianca calda in sottofondo ne aumento la complessità. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi al momento ed un finale incandescente che accelera in allungo dal centro palato in poi. Meglio dal 2022.

Raineri Barolo 2017 91 Rosso

Luminoso e fragrante offre sentori di lamponi, ciliegie, petali di rosa e muschio bianco. Corpo medio-pieno, tannini ben polimerizzati estratti nel migliore dei modi ed un finale rustico ma di notevole bellezza. Meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo 2017 91 Rosso

Radioso ed essenziale mostra sentori di prugne rosse, fragole, foglie di tè verde, noci tritate e nocciole sgusciate. Tanta salvia arsa domina la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi ed un finale luminoso. Meglio dal 2021.

Tenuta Rocca Barolo Del Comune di Serralunga d’Alba 2017 91 Rosso

Tanti fiori rossi pressati dominano la scena principale e si fondono a note di agrumi arsi e succo di lime. Corpo pieno, tannini ben maturi, rotondi e senza spigoli ed un finale succoso e splendente per equilibrio e mordenza. Carattere da vendere. Meglio dal 2021.

Crissante Barolo Galina 2017 91 Rosso

Wild nell’animo principale mostra tanta precisione d’esecuzione nelle note miste di fiori bagnati, pietra sbriciolata, tiglio, fiori di limone e pepe bianco. Corpo pieno, tannini vellutati al palato ed un finale grazioso e ricco di stile! Wow, complimenti. Meglio dal 2022.

Mauro Sebaste Barolo Cerretta 2017 91 Rosso

Radioso ed essenziale mostra sentori di amarene, cioccolato fondente, spezie indiane e polvere di cocco. In sottofondo le note croccanti di ribes e lamponi sono inglobate da sentori dolci che ricordano il cioccolato bianco. Corpo pieno, tannini soffici poco estratti e dun finale armonico e bilanciato che avrà bisogno di tempo per esprimersi a pieno. Meglio dal 2022.

Brezza Barolo Sarmassa Vigna Bricco 2015 91 Rosso

Floreale e ben disteso al naso rivela complessità nella gentilezza d’animo fatta di note di arancia rossa, melagrana, buccia di mandarino arsa, foglie bagnate e pepe nero. la liquirizia in stecca arricchisce il profilo secondario. Corpo medio-pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale di media persistenza. Meglio dal 2021.

Fortemasso Barolo Castelletto Riserva 2015 91 Rosso

È buona la positività della frutta fresca che mostra sentori di lamponi, ribes, fiori di limone, buccia di lime e succo di pompelmo. In sottofondo il curry ed i chiodi di garofano donano la speziatura che lo completa. Corpo medio, tannini leggermente rigidi al momento ed un finale di media lunga persistenza figlio di sapiente cura in cantina. Meglio dal 2023.

Marrone Barolo 2017 90 Rosso

Accattivante ed originale nel profilo misto regala sfumature di fiori scuri, prugne leggermente disidratate, cardamomo e paprika piccante. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ed un finale a cui manca un po’ di mordenza ed allungo. Meglio dal 2022.

Broccardo Barolo I Tre Pais 2017 90 Rosso

Scalpitante nel calice regala note di petali di rosa, buccia di pompelmo, succo di mandarino, fiori di biancospino e gelso. Corpo medio, tannini poco estratti ed un finale di media tensione. Meglio dal 2021.

Collina San Ponzio Barolo Fossati 2017 90 Rosso

Violento nel profilo principale mostra muscoli e carattere nelle note di gerani bagnati, violetta selvatica, chiodi di garofano e terra umida. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale ben progettato che chiude nitido e preciso. Meglio dal 2022.

Collina San Ponzio Barolo 2017 90 Rosso

Radioso ed essenziale alterna note di ciliegie poco mature a sentori di fiori di limone e buccia di lime. Corpo medio, tannini soffici poco estratti e dun finale di media intensità. Perfetto per i meno pretenziosi. Meglio dal 2021.

Negretti Barolo 2017 90 Rosso

La gentilezza del profilo si traduce nell’altalena sensoriale fatta di fiori rossi di ibisco, agapanto, limone, citronella, lavanda e muschio bianco. In sottofondo la presenza della crosta di pane racconta la scena secondaria. Corpo medio, tannini di buona fattura ed un finale di media tensione. Buona la bevibilità. Meglio dal 2021.

Fortemasso Barolo Castelletto 2017 90 Rosso

Molto maturo mostra note di amarene, visciole, datteri, cedro in pezzi e succo di mandarino. Corpo medio, tannini rifiniti ben maturi ed un finale di media distensione. Amabile e rotondo è un successo garantito. Meglio dal 2021.

Corino Barolo Del Comune di La Morra 2017 90 Rosso

Profondo ed intenso mostra una matrice dark che ricorda la china, la cola, il mosto d’uva pressato e la violetta selvatica. Corpo pieno, tannini solidi ben maturi ed un finale brillante. Meglio dal 2022.

Voerzio Alberto Barolo La Serra 2017 90 Rosso

Gentile ed emozionante mostra un profilo red fatto di note mature che ricordano le prugne rosse, il ribes, le amarene e la pietra bianca sbriciolata. Corpo medio, tannini rifiniti leggermente estratti ma di natura fine ed un finale integro e luminoso. Ben fatto. Meglio dal 2021.

Agostino Bosco Barolo Neirane 2017 90 Rosso

Molto mediterraneo alterna ciliegie poco mature a sentori di timo, rosmarino e graspo spezzato lasciando presagire una vendemmia precoce. Corpo medio, tannini leggermente erbacei ed un finale di media distensione e giusta proporzione volume lunghezza. Meglio dal 2022.

Negretti Barolo Rive 2017 90 Rosso

Incandescente al naso mostra note di incenso, camomilla arsa, elicriso e pietra calda sbriciolata. In sottofondo le note di foglie di tè nero bagnate e pepe bianco dominano la scena secondaria. Corpo medio, tannini rotondi ben estratti e dun finale dalla chiusura piccante e leggeremente alcolica nell’aftertasting. Meglio dal 2021.

Tenuta Rocca Barolo Bussia 2017 90 Rosso

Articolato e ben speziato regala note di prugne nere, liquirizia in stecca, chinotto e gocce di bergamotto. Corpo medio, succoso e luminoso al centro palato mostra dei tannini soffici ed un finale chiaro. Meglio dal 2021.

Tenuta Cucco Barolo Del Comune di Serralunga d’Alba 2017 90 Rosso

Petali di rosa, succo di pompelmo e fiori di magnolia riempiono il calice in modo sincrono e descrivono pulizia sensoriale e qualità. Corpo medio, tannini soffici poco estratti e dun finale di buona bevibilità. Semplice ma ben fatto. Perfetto per i meno pretenziosi. Meglio dal 2021.

Voerzio Martini Barolo La Serra 2017 90 Rosso

Leggermente timido nel profilo principale offre sentori di gerani bagnati, terra umida e caucciù caldo. In sottofondo si aprono nuance accattivanti di tiglio e bacche di ginepro. Corpo medio-pieno, tannini maturi e rotondi privi di spigoli ed un finale ampio e leggiadro. Ben fatto. Meglio dal 2021.

Cascina Boschetti Barolo Sernìe 2017 90 Rosso

Scalpitante nel calice offre sentori di ibisco, agapanto e passiflora ben fusi a buccia di mandarino ed erba tagliata. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale semplice e leggiadra di evidente piacevolezza. Meglio dal 2021.

Crissante Barolo Del Comune di La Morra 2017 90 Rosso

Delicato e sensuale offre sentori di fiori rossi, ciliegie poco mature e crosta di pane. Corpo medio-pieno, tannini pastosi ben estratti, sapido nel centro palato ed un finale leggermente magro rispetto alla matrice principale. Meglio dal 2022.

Mauro Sebaste Barolo 2017 90 Rosso

Preciso e dolce nella matrice principale mostra note di gerani, ibisco, malva, gelsomino e buccia di pompelmo. In sottofondo le sfumature di vaniglia e zucchero a velo lasciano immaginare l’utilizzo di legno nuovo. Corpo medio, tannini poco estratti ed un finale che mostra una buona progressione. Meglio dal 2022.

Negretti Barolo Mirau 2017 89 Rosso

Classico e ben disteso al naso mostra un profilo di intensità media che ricorda i gerani, fiori di ibisco, la terra bagnata ed il ferro rovente. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale a cui manca un po’ di volume e sostanza. Meglio dal 2022.

Marrone Barolo Bussia 2017 89 Rosso

Gentile e al contempo pronunciato mostra sentori di fiori bagnati, terra umida, cioccolato fondente e foglie di tè arse. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale di media lunghezza. Buono per i meno pretenziosi. Meglio dal 2021.

Brezza Barolo Cannubi 2017 89 Rosso

Molto maturo al naso mostra note di prugne rosse, ciliegie, foglia di mirto e cannella in polvere ben fuse a sentori di ciottolo caldo e amaretto. Corpo medio, tannini soffici poco estratti e dun finale che mostra una chiusura succosa. Meglio dal 2021.

Eraldo Viberti Barolo Rocchettevino 2017 89 Rosso

Speziato racconta di un profilo dark fatto di sentori di prugne nere, chiodi di garofano e spezie indiane. Tanta crosta di pane in sottofondo ricorda il profilo dei vini a contatto con le fecce fini. Corpo medio, tannini polverosi ed un finale semplice a cui manca un po’ di grinta ed allungo. Meglio dal 2021.

Bovio Barolo 2017 89 Rosso

Maturo e disteso nel profilo principale mostra sentori di fragole, succo di arancia, maggiorana arsa e pepe bianco. Corpo medio-pieno, tannini soffici ben estratti ed un finale di media tensione. Meglio dal 2021.

Cascina Boschetti Barolo 2017 89 Rosso

Vivace ed intenso mostra un carattere floreale pieno di ibisco, lavanda ed agapanto. In sottofondo la buccia di limone descrive la scena secondaria. Corpo medio, tannini leggermente erbacei ed un finale squillante che verrà fuori nel tempo. Meglio dal 2021.

Negretti Barolo Bricco Ambrogio 2017 88 Rosso

Fragrante e di buona complessità il profilo di questo giovane Barolo che regala sfumature di ciliegie disidratate, cedro, cannella in polvere e chiodi di garofano. Decisamente speziato si distinguerà nel tempo. Corpo medio, tannini poco estratti leggermente secchi ed un finale di media lunghezza. Meglio dal 2021.

Brezza Barolo Sarmassa 2017 88 Rosso

Leggermente offuscato il profilo principale mostra note di foglie bagnate, salvia arsa, maggiorana e cacao in polvere. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale a cui manca un po’ di personalità. Meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo Paesi Tuoi 2017 88 Rosso

Maturo e ben progettato regala sentori di prugne rosse, fiori bagnati, sandalo e bacche di ginepro. Corpo medio, tannini leggermente secchi ed un finale dalla chiusura calda ed avvolgente che lascia trasparire leggermente la parte alcolica. Meglio dal 2021.

Eraldo Viberti Barolo 2017 88 Rosso

Profumato e radioso nel calice offre sentori di ibisco, biancospino e ciliegie disidratate. Corpo medio, tannini poco estratti, leggermente secchi al palato ed un finale di media intensità. Meglio dal 2022.

Rachilana Barolo 2017 88 Rosso

Molto dolce al naso regala note di prugne mature, fragole, ciottolo caldo, mandorle sgusciate e spezie natalizie quali cannella e succo di arancia. Corpo medio, tannini leggermente erbacei ed un finale compresso a cui manca un po’ di equilibrio e distensione. Meglio dal 2022.

Bovio Barolo Gattera 2017 88 Rosso

Decisamente floreale regala note di ibisco, passiflora, prugne rosse e fragole mature. Il succo di arancia domina la scena secondaria. Corpo medio, tannini poco estratti, leggermente secchi ed un finale semplice a cui manca grinta e carattere. Meglio dal 2021.

Voerzio Alberto Barolo La Serra 2016 88 Rosso

Molto profumato mostra un profilo floreale che ricorda sentori di lavanda, ibisco, gerani e magnolia. Corpo medio, tannini salati ed un finale magro a cui manca un po’ di equilibrio. Meglio dal 2021.

Voerzio Alberto Barolo La Serra 2015 88 Rosso

Essenziale, rivela in modo timido sentori di petali di rosa, succo di arancia, cipria e calendula. Corpo medio, tannini poco estratti e leggermente secchi ed un finale magro a cui manca un po’ di tensione e personalità. Meglio dal 2021.

Eraldo Viberti Barolo Roncaglie 2017 87 Rosso

Molto maturo al naso tradisce una sottile percezione alcolica a primo impatto mista a sentori di fiori rossi e fiori di limone pressati. Corpo pieno, leggermente scomposto al palato offre dei tannini poco vibranti e dun finale semplice. Meglio dal 2021.

Agostino Bosco Barolo Del Comune di La Morra 2017 87 Rosso

Caldo a primo impatta ricorda le prugne disidratate, i pinoli tostati, le foglie di pomodoro e la padella di ferro rovente. Corpo medio, tannini poco estratti ed un finale a cui manca un po’ di carattere e personalità. Meglio dal 2021.

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