Bio&Bike – Valdarno di Sopra

Giovedì 6 Giugno, io ed il proprietario di onthetuscanbike, Gabriele, abbiamo iniziato un Tour che ci porterà ad assaggiare i produttori di una delle più giovani DOC, La Valdarno di Sopra, una Denominazione che presta molta attenzione al Biologico e al rispetto dell'ambiente.
Io e Niccolò Gagliardi di Fattoria Bellosguardo in Vigna con Ebike, Bio&Bike.

Giovedì 6 Giugno, io ed il proprietario di onthetuscanbike, Gabriele, abbiamo iniziato un Tour che ci porterà ad assaggiare i produttori di una delle più giovani DOC, La Valdarno di Sopra, una Denominazione che presta molta attenzione al Biologico e al rispetto dell’ambiente.

Nomi importanti e produttori di peso sono i Soci della DOC istituita nel 2011 ma che si può dire vanti un’importante riconoscimento: essere uno dei primi territori di produzione del vino rimarchevole. La produzione dei vini di alta qualità infatti è testimoniata dal bando di Cosimo III de’ Medici che nel 1716 avvertì la necessità di proteggere i prodotti vinicoli toscani provenienti dal ChiantiPominoCarmignano e appunto Valdarno di Sopra, dalle contraffazioni.

Per scoprire il territorio della DOC Valdarno di Sopra l’idea semplice e biologica, arriva dopo una passeggiata a San Giustino Valdarno e dopo essere entrato nel negozio On the Tuscan Bike. Con Gabriele l’intesa è immediata e decidere di fare visita ai produttori in zona ci sembra da subito la scelta giusta e più rispettosa che ci sia verso uno dei luoghi più belli della Toscana ma di ancora flebile fama per promuovere e comunicare un posto a noi caro.

Beh che dire, il giro è appena iniziato a bordo di una bellissima bicicletta elettrica, perfetta per tutelare il territorio e per l’articolo Bio&Bike – Valdarno di Sopra.

Tre i produttori visitati nel primo giorno di Tasting Bio&Bike : La Salceta, Canto alla Moraia e Fattoria Bellosguardo.

Realtà differenti tra di loro unite dalla passione e dalla voglia di produrre vino nel rispetto della natura e dell’ambiente.

La Salceta di proprietà di Ettore mostra una cura importante per le vigne ed una produzione molto bassa a garanzia della qualità e del progetto di crescita che sta portando avanti ormai da diversi anni.

Ettore, proprietario di La Salceta ci racconta della primavera 2019 piovosa in zona e di difficile gestione.

Circa 10000 Bottiglie totali ed un totale di 3 etichette: Un Rosato da Cabernet Franc e Due Rossi Toscana IGT prodotti principalmente da Sangiovese e Cabernet Franc: Osato, Vigna Ruschieto e La Nocetta. Biologico Certificato.

La Salceta: Osato da Cabernet Franc, il Ruschieto, Sangiovese in purezza e La Nocetta, il Blend di Sangiovese e Cabernet Franc.

Canto alla Moraia di proprietà della Famiglia Banci mostra un portafoglio ampio con diversi prodotti tra i quali ritroviamo il Chianti Bacco Felice, il San Sereno, Ser Alfiero, Il Moraia ed il Sangiovese in purezza Giannetto. Anche qui grande cura dell’azienda, dei vigneti e di Villa Canto alla Moraia. Biologico Certificato.

Canto alla Moraia. Gran Tasting con un incremento significativo della qualità negli ultimi 4 anni.

Ultimo produttore visitato è Fattoria Bellosguardo, un’azienda gestita da Riccardo padre e Niccolò figlio dediti ad un’agricoltura sana e di grande qualità. Bellissimo vederli lavorare insieme per la crescita dell’azienda. Solo 2 vini prodotti al momento Sortito e Posta Reale, due vini 100% Sangiovese di concezione diversa utilizzando cemento per la fermentazione e cemento e legno per l’affinamento. Una novità in uscita, un vino dedicato al nonno Riccardo Gagliardi, un vero “Corridore“, ciclista vincitore del Giro d’Italia nel 1925. Una garanzia assicurata, provare per credere.

I 3 vini di Fattoria Bellosguardo.

Di seguito le note di degustazione e il video girato durante la giornata:

La Salceta Sangiovese Valdarno di Sopra Vigna Ruschieto 2015. Un Single Vineyard di Sangiovese allevato a guyot fermentato ed affinato interamente in acciaio. Sentori di prugna rossa e lamponi con un accenno di nocciola. Presenza netta di note floreali in sottofondo. Corpo medio pieno, tannino morbido e rotondo e finale delicato. Biologico certificato. Tappo di vetro. 6500 bottiglie prodotte. Bevi ora. 93

Fattoria Bellosguardo Toscana Corridore 2016. Sentori di more, ribes e prugna nera con sentori violenti di liquirizia e vaniglia. Corpo pieno, tannino setoso e finale potente ed alcolico. Fermentazione alcolica e malolattica in acciaio e successivi 14 mesi in barriques di secondo passaggio. Un blend di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Meglio nel 2022. 92

Canto alla Moraia Toscana San Sereno 2015. Sentori decadenti con fiori rossi appassiti, prugna rossa e yogurt ai mirtilli. Corpo medio pieno, tannino soffice ed integrato ed il finale è delicato e piacevole. Beva armonica. Un blend di Colorino, Foglia Tonda e Malvasia Nera. Biologico. Bevi ora. 92

La Salceta Valdarno di Sopra Osato 2018. Petalo di rosa, mandorla tritata e buccia di mandarino in questo seducente rosato. Una leggera nota metallica in sottofondo. Corpo medio, struttura compatta e rigida che ricorda i vini rossi ed un finale acido e beverino. Biologico certificato. Tappo di vetro. 100% Cabernet Franc. Solo 2500 bottiglie prodotte. Bevi ora. 92

Canto alla Moraia Sangiovese Toscana Giannetto 2014. Un vino con sentori di ciliegie ed amarene sotto spirito. Leggere note di eucalipto e pietra bianca. Un’ annata difficile interpretata molto bene dal produttore. Il vino è profondo al palato con tannini maturi e ben integrati e finale vivo e leggermente liquoroso. Fermentazione alcolica e malolattica in acciaio e poi 2 anni di affinamento in bottiglia prima di uscire sul mercato. 100% Sangiovese. Biologico certificato. 91

Fattoria Bellosguardo Toscana Sortito 2016. Sentori di ciliegia ed amarene sotto spirito con note di buccia di arancia. Corpo pieno, rotondo e profondo con una buona estrazione. Tannino soffice e levigato ed un finale equilibrato e acido. Fermentato ed affinato in acciaio. 100% Sangiovese. Solo 2500 bottiglie prodotte. Bevi ora. 91

Canto alla Moraia Toscana Ser Alfiero 2015. Sentori chiari ed aperti con ciliegie, lamponi e fiori secchi. Un vino armonico ed intrigante al naso. Corpo medio pieno, rotondo, con tannini piacevoli e finale chiaro e di grande bevibilità. Un blend di 80% Sangiovese e 20% Cabernet Sauvignon. Biologico certificato. 7 Mesi in tonneaux. Bevi o invecchia. 91

La Salceta Toscana La Nocetta 2016. Sentori di prugna nera, ribes e viola appassita. Una leggera nota balsamica in sottofondo. Corpo pieno, tannino rigido, e finale leggermente pastoso. Un blend di 60% Sangiovese e 40% Cabernet Franc. Biologico certificato. Tappo di vetro. 91

Fattoria Bellosguardo Toscana Posta Reale 2016. Sentori di prugna nera e amarene con leggere note di liquirizia. Una decisa presenza di vaniglia. Corpo pieno, tannino rifinito e levigato con una trama rigida e scolpita. Finale tannico e verticale. Fermentazione alcolica in acciaio con una macerazione di 65 giorni sulle bucce. Un anno di affinamento in barriques di rovere francese. Meglio nel 2021. 90

Canto alla Moraia Toscana 2012. Un vino che mostra sentori di fiori rossi e frutti di bosco. Leggermente cupo nei colori e nelle note, parte in leggera riduzione e chiusura sensoriale. Corpo pieno, tannino leggermente secco e finale rustico e leggermente astringente. Un blend di 50% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot e 30% Sangiovese. Biologico certificato. Un anno di affinamento in tonneaux. 88

Canto alla Moraia Chianti Bacco Felice 2017. Un blend di 80% Sangiovese, 10% Malvasia Nera e 10% Canaiolo. Colore violaceo trasparente con sentori di ciliegia, lamponi e limone. Corpo medio, tannino morbido e finale fresco. Semplice ma corretto. Un blend di 80% Sangiovese, 10% Malvasia Nera e 10% Canaiolo. Bevi ora. 87

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