Brunello di Montalcino 2017, la maestria dei produttori viene fuori nel difficile millesimo

Non è tutto oro quel che luccica come non è di certo tutta da dimenticare la produzione di vino nell’annata 2017.

Montalcino si conferma ancora una volta maestra nella gestione dell’annata anomala in Italia e produce vini armonici e bilanciati di ottima fattura.

Qui ci sono i migliori consulenti enologici d’Italia, molti dei produttori più carismatici del Bel Paese e condizioni pedoclimatiche invidiate in tutto il mondo. Un mix perfetto di fattori che può superare ogni avversità epidemica e climatica.

Il millesimo 2017 è stato molto criticato per le svariate difficoltà che ha subito a partire dalla gelata di Aprile, decisamente tardiva ed inaspettata, dalla siccità prolungata (alcune zone non hanno visto pioggia per nove mesi ed oltre) e per le temperature davvero elevate del mese di Luglio e del mese di Agosto.

Un’ annata non perfetta e non facile soprattutto per la diminuzione drastica delle rese con perdite fino al 35-40% dei volumi prodotti in cantina. Ancor peggio durante i diversi assaggi i vini prodotti per una buona parte dei produttori non rispecchiavano gli standard qualitativi a cui sono abituati e dunque sono state prodotte meno vigne singole, meno selezioni e sicuramente meno bottiglie nel complesso.

Nel marasma del millesimo c’è una certezza però che si ripete con costanza ogni anno: i produttori ilcinesi fanno di tutto per produrre grandi vini e molti ci riescono adottando qualsiasi mezzo lecito ed etico possibile.

L’annata 2017 sarà sul mercato dal 1 Gennaio 2022.

Per la prima volta si anticipano le anteprime del Consorzio Brunello di Montalcino per offrire l’opportunità a tutti i giornalisti italiani e nn solo di poter degustare l’annata in anteprima prima del rilascio sul mercato, trend iniziato ormai da diversi anni dai guru internazionali della critica enologica. In effetti ha molto senso e siamo felici di questa scelta. La chiave sta nel cercare di imbottigliare più presto possibile per poter arrivare a questi appuntamenti nella migliore forma. Certo non bisogna snaturare il proprio vino e se questo non è possibile il produttore può scegliere di non presentare i vini in questa finestra disponibile.

Il millesimo 2017 è caldo e generoso e ben si riflette nelle matrici dei vini avvolgenti e dalla buona materia. Evitata decisamente la produzione di vini con tannini secchi o erbacei, la maggior parte dei produttori hanno centrato il punto di raccolta, ed i tempi di macerazione più brevi hanno permesso la giusta estrazione dei componenti polifenolici.

In sintesi la qualità media è alta anche più di millesimi blasonati grazie alla impossibilità dei produttori di sperimentare e di provare cose nuove. Il millesimo difficile non permetteva di sbagliare, non avrebbe perdonato.

Per questo motivo le macerazioni sono state più o meno simili nei diversi versanti, i legni utilizzati sono stati principalmente di condizioni usate e l’attenzione dedicata alla produzione dello stesso altissima. Non è forse vero che noi tutti ci rilassiamo un po’ nei momenti favorevoli e diamo il massimo nelle difficoltà?

I vini prodotti sono ben dosati in potenza, freschezza e tannicità, la percezione di quest’ultima è più bassa del solito e farà senz’altro felici una buona fetta di consumatori nazionali ed internazionali.

Due vini hanno impressionato per precisione d’esecuzione e brillantezza del frutto nei nostri assaggi di fine Ottobre. Semplicemente bellissimi avevano tutto al posto giusto e hanno confermato che nel millesimo difficile le piccole produzioni e l’attentissima selezione delle uve, allevate sui terreni ben predisposti a trattenere acqua, possono senz’altro dare emozioni forti nella produzione dei vini nel breve periodo e nel medio-lungo.

La Magia Brunello di Montalcino Ciliegio e Il Marroneto Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie sono i due migliori vini prodotti a Montalcino nel millesimo 2017.

Il Ciliegio è una vigna singola a 450 metri sul livello del mare. Vendemmiato molto presto rispetto al solito con circa 2 settimane di anticipo sulle date di raccolta è stato affinato per 3 anni in tonneau di rovere francese. Per la prima volta il blend avviene impiegando un tonneau da 500 litri ed un tonneau con doghe più spesse da 600 litri. Piccolissima produzione di 1100 bottiglie.

Madonna delle Grazie è il mito prodotto da Il Marroneto. Da un vigneto di 1,68 ettari esposto a Nord e situato a 400 metri di altitudine, si produce un vino elegantissimo e decisamente complesso. La vinificazione in tini di rovere di Allier e le temperature di fermentazione alcolica alte caratterizzano la prima fase di produzione di questa etichetta. L’affinamento per circa 41 mesi in botti di rovere da 25 hl ed i successivi 10 mesi in bottiglia, la seconda, producendo un’espressione territoriale di straordinaria fattura.

A seguire, un ex aequo impressionante per i vini prodotti da Padelletti, Tassi, Cortonesi e Cava d’Onice seguono il lavoro encomiabile dei produttori precedenti, ai quali si aggiungono i sempre costanti Fuligni, Giodo e La Rasina.

Padelletti grande crescita, un cambio importante sta finalmente dando i suoi frutti dopo qualche anno di stasi del piccolo produttore nel versante Nord di Montalcino. Il Colombaio di Tassi è un vino precisissimo ricco di identità che non vediamo l’ora di conoscere più da vicino. Cortonesi consolida il livello qualitativo della sua produzione portandolo ad uno step successivo a quello a cui eravamo abituati. Siamo ancora nel versante Nord (segue Il Marroneto e Padelletti) e qui il giovane Tommaso ha fatto tutto nel migliore dei modi in vigna ed in cantina.

Cava d’Onice è ormai tra i big della denominazione, conferma il gran lavoro di svolta iniziato nel 2015 e dimostra a tutti che non è solo una stella passeggera ma che continuerà a brillare nel firmamento dei vini galattici a Montalcino d’ora in poi.

Vini da bere da subito, vini da bere con un apice qualitativo tra 4-6 anni, senza dubbio vini che si berranno bene anche tra 8 anni e più.

Trent’anni fa le uve non maturavano e adesso vogliamo dire che l’annata è troppo calda e siccitosa?

Direi decisamente di no, comunichiamo il bello di ogni singolo millesimo e degustiamo tanti vini prima di pronunciarci con giudizi azzardati. I nostri migliori complimenti per l’ottimo lavoro svolto a Montalcino a tutti i produttori.

Di seguito i commenti ed i punteggi di tutti i vini degustati a Montalcino nel millesimo 2017:


Vini Rossi

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
La Magia Brunello di Montalcino Ciliegio 2017 97 Rosso

Decisamente elegante nel profilo sensoriale alterna la bellezza dei fiori rossi appassiti a note di mandarino verde, foglie di tè miste, incenso e calendula. Corpo medio-pieno, tannini di grana finissima perfettamente integrati nella matrice ed un finale che regala una qualità di pochi eletti. La difficile annata sembra non sfiorare nemmeno lontanamente la matrice di questo vino destinato ad invecchiare nel migliore dei modi. Incredibile. Meglio dal 2022.

Il Marroneto Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2017 97 Rosso

Dolce e suadente nel calice questo giovane Brunello colpisce per precisione d’esecuzione con note di petali di rosa, succo di pompelmo, fiori di tiglio, buccia di mandarino e mandarino verde. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati ed un finale caldo ed avvolgente preciso ed elegantissimo. Uno dei migliori Brunello in degustazione. Impossibile resistervi sin da subito ma meglio dal 2022.

Padelletti Brunello di Montalcino 2017 96 Rosso

Affascinante e decisamente complesso mostra note di prugne nere, cioccolato fondente, spezie indiane e buccia di mandarino arsa. Corpo pieno, tannini egregiamente polimerizzati ed un finale di incredibile bevibilità che emoziona per qualità del profilo terso e progressivo. Un piccolo grande capolavoro a Montalcino in un’annata decisamente difficile. Meglio dal 2022.

La Magia Brunello di Montalcino 2017 96 Rosso

Profondo e decisamente speziato nel profilo principale mostra note di prugne nere, liquirizia, pepe nero, more selvatiche e visciole. Corpo pieno, tannini di grana finissima decisamente nobili nella qualità e nella polimerizzazione ed un finale solido e compatto che mostra potenza e distensione. Una vera gioia. Meglio dal 2022.

Tassi Brunello di Montalcino Colombaio 2017 96 Rosso

Incredibilmente vivace e genuino nel profilo principale mostra note di ciliegie, amarene, fragole, fiori rossi misti e vaniglia. Corpo pieno, tannini vellutati di grana finissima ed un finale di straordinaria fattura che in modo leggiadro mostra tutta la sua profondità. Meglio dal 2023.

Livio Sassetti Brunello di Montalcino 2017 96 Rosso

Profondo ed estremamente complesso mostra note di prugne nere, more, caramello salato, foglie di tè nero, canfora, buccia di mandarino, chinotto e spezie indiane. Corpo pieno, tannini rotondi di grana fine ed un finale succoso e scorrevole che chiude leggiadro e dinamico. Chiude elegante e moderno e mostra una fattura importante nella difficile annata. Meglio dal 2022.

Il Marroneto Brunello di Montalcino 2017 96 Rosso

Elegante e decisamente disteso nel profilo sensoriale alterna la dolcezza dei fiori delicati di lavanda, ibisco, biancospino, petali di rosa, magnolia e gardenie a sfumature di ciliegie disidratate e tiglio. Corpo medio-pieno, tannini clusterizzati ed un finale di notevole progressione che descrive bellezza ad ogni ritorno al calice. Meglio dal 2022.

Cava d’Onice Brunello di Montalcino Sensis 2017 96 Rosso

Eclettico e decisamente fresco e balsamico mostra note eleganti di ibisco, lavanda, violetta selvatica, menta piperita ed eucalipto. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati ed un finale di notevole bellezza e precisione d’esecuzione. Un Brunello 2017 con carattere e tensione. Meglio dal 2023.

Pietroso Brunello di Montalcino 2017 95 Rosso

Affascinante e decisamente elegante nel profilo floreale alterna sfumature di canfora, magnolia, biancospino, agapanto e tiglio. La pietra sbriciolata si fonde a note di gerani e prugne rosse e ne aumenta la fattura sensoriale. Corpo pieno, tannini mordenti, succosi e di grana fine ed un finale di chiusura leggermente amaricante che si distenderà nel tempo. Meglio dal 2023.

Fuligni Brunello di Montalcino 2017 95 Rosso

Integro e dal carattere deciso mostra note di prugne nere, chinotto, foglie di tè nero e cardamomo. Corpo medio-pieno, tannini soffici di buona fattura ed un finale luminoso che continuerà a distendersi nel tempo. Meglio dal 2022.

Giodo Brunello di Montalcino 2017 95 Rosso

Elegante e nobile mostra un profilo sensoriale complesso che ricorda visciole, prugne rosse, fiori di agapanto, buccia di mandarino e cumino. Corpo pieno, tannini soffici ed un finale di stampo essenziale che mostra una qualità nel sorso importante ed una gran voglia di tornare al calice. Meglio dal 2022.

Talenti Brunello di Montalcino Piero 2017 95 Rosso

Tanti frutti a bacca rossa dominano la scena secondaria e si fondono a sfumature di cedro, camomilla e buccia di mandarino. C’è di più nella bellezza del bergamotto e nei fiori di tiglio che impostano la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini soffici di grana fine ed un finale disteso decisamente piacevole. Meglio dal 2022.

San Polo Brunello di Montalcino Podernovi 2017 95 Rosso

Lucido e brillante nella matrice principale mostra note di prugne rosse, fragole, canfora, fiori bianchi misti appassiti e menta piperita. Corpo pieno, tannini incredibilmente fini e precisi nell’estrazione ed un finale radioso ed essenziale che fa della genuinità e dell’equilibrio la sua arma migliore. Meglio dal 2023.

Piancornello Brunello di Montalcino 2017 95 Rosso

Intrigante e sensuale nella matrice multiforme mostra note di ibisco, agapanto, biancospino, ciliegie, fiori di limone, magnolia e pietra sbriciolata. Corpo medio, tannini vellutati all’attacco al palato ed un finale decisamente leggiadro e performante di notevole bellezza. Splendido. Meglio dal 2022.

Ridolfi Brunello di Montalcino 2017 95 Rosso

Incandescente, mostra un naso complesso ed intrigante che regala emozioni. I gerani si fondono a chiodi di garofano, amarene poco mature, buccia di lime e pietra calda sbriciolata. Corpo pieno, tannini vellutati di encomiabile bellezza al palato ed un finale disteso e nobile che con leggiadria e carattere chiude in gran forma. Meglio dal 2022.

Mastrojanni Brunello di Montalcino Vigna Loreto 2017 95 Rosso

Brillante ed estremamente accattivante nella matrice principale alterna note di ciliegie, prugne, fragole, sandalo, buccia di limone e timo selvatico. Corpo medio-pieno, tannini soffici di grana fine ed un finale leggiadro ed iconico spiazzante per beva e complessità. Meglio dal 2023.

Podere Brizio Brunello di Montalcino 2017 95 Rosso

Molto concentrato nel profilo principale mostra note di lamponi, ribes, ciliegie, melagrana e lavanda in fiore ed agapanto. Fresco e vibrante al naso mostra un corpo medio-pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati ed un finale di sopraffina bellezza ed eleganza. Meglio dal 2022.

Cortonesi Brunello di Montalcino La Mannella 2017 95 Rosso

Sensuale e decisamente floreale mostra note di lavanda, ibisco, pompelmo, petali di rosa e rosmarino. L’eleganza della matrice si evidenzia e conferma nelle note di succo di mandarino, fiori bianchi di magnolia e biancospino. Corpo medio-pieno, tannini soffici di incredibile grazia nel sorso ed un finale sinuoso e disteso che fa della piacevolezza la sua arma migliore. Meglio dal 2022.

Cortonesi Brunello di Montalcino Poggiarelli 2017 95 Rosso

Maturo e decisamente piacevole nel bouquet sensoriale alterna note di lamponi, ribes, gerani, ciliegie, fiori di mandarino e prugne nere. Chinotto e foglie di tè nero descrivono il profilo secondario. Corpo pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale speziato e complesso che chiude armonico e di media profondità. Piccante e caldo in chiusura mostra potenza e carattere. Meglio dal 2023.

Canalicchio di Sopra Brunello di Montalcino La Casaccia 2017 95 Rosso

Nobile ed elegantissimo mostra note miste floreali e fruttate che ricordano i gerani, l’ibisco, le prugne rosse, la buccia di arancia arsa, la china e la terra bagnata. Corpo pieno, tannini perfettamente maturi ed integrati nella matrice ed un finale iconico punto di riferimento per la denominazione nel difficile millesimo. Meglio dal 2023.

Cava d’Onice Brunello di Montalcino Colombaio 2017 95 Rosso

Incandescente al naso mostra note di pepe bianco, pietra sbriciolata, gesso, talco, fiori di mandarino, buccia di lime e tiglio appassito. Il sottofondo splende grazie alla bellezza del timo selvatico e della citronella. Corpo medio-pieno, tannini morbidi di notevole bellezza ed un finale che verrà fuori nel tempo. Meglio dal 2023.

Casanova di Neri Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2017 95 Rosso

Grafite, talco e gesso sono i sentori principali di notevole bellezza e rara presenza che descrivono il profilo principale di questo giovane Brunello. Nella matrice secondaria emergono lentamente note di caramello salato, mandorle tritate e fiori bianchi misti tra i quali ben si propongono la magnolia, il biancospino ed il gelsomino. Corpo pieno, tannini morbidi di grana finissima ed un finale succoso e mordente che incentiva il ritorno al calice. Professionisti sul millesimo difficile. Meglio dal 2023.

Celestino Pecci Brunello di Montalcino Poggio al Carro 2017 94 Rosso

Molto maturo e concentrato offre note di gerani bagnati, prugne rosse leggermente disidratate, fiori di ibisco appassiti, cedro in pezzi e petali di rosa. In sottofondo le spezie indiane avvolgono il profilo principale e lo complessano con sfumature di coriandolo, cumino e pepe bianco. Corpo pieno, morbido ed avvolgente chiude potente e decisamente piccante. Impossibile resistergli! Meglio dal 2023.

La Gerla Brunello di Montalcino La Pieve 2017 94 Rosso

Balsamico a primo impatto mostra sfumature di fiori bianchi misti, menta piperita, foglie di eucalipto, bergamotto e mandarino verde. Corpo medio-pieno, succoso ed appagante nel sorso mostra tannini egregiamente polimerizzati ed un finale davvero progressivo. Che bello. Meglio dal 2022.

Verbena Brunello di Montalcino Le Pope 2017 94 Rosso

Molto dolce al naso mostra note di prugne nere, more, cannella in polvere e zucchero a velo. Corpo pieno, tannini mordenti di carattere rustico ed un finale teso e vibrante. Non accetta compromessi e rispetto al millesimo precedente lavora molto sulla ricerca di eleganza e profondità più di orizzontalità ed opulenza. Meglio dal 2023.

Fanti Brunello di Montalcino Vallocchio 2017 94 Rosso

Incandescente al naso nel migliore dei significati alterna note di sandalo, incenso, prugne nere, more e legna bagnata. Speziato il sottofondo ricorda crosta di pane, cumino e pepe nero. Corpo pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale nobile ed elegante che emoziona nel sorso. Bellissimo sin da subito ma meglio dal 2022.

Banfi Brunello di Montalcino Vigna Marrucheto 2017 94 Rosso

Profondo e dark nel profilo principale mostra note di prugne nere, incenso, datteri, caramello dolce e nocciole tostate. Corpo pieno, tannini morbidi incredibilmente rifiniti ed un finale che descrive bellezza ad ogni sorso e chiede di tornare al calice. Splendido sin da subito ma meglio dal 2023.

Talenti Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Caldo e profondo nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, more, mirto selvatico, caramello salato e buccia di mandarino arsa. Corpo pieno, tannini morbidi perfettamente integrati nella matrice ed un finale sincero e genuino che fa della persistenza al palato la sua arma migliore. Meglio dal 2022.

Tassi Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Preciso ed essenziale nel profilo principale mostra note di prugne rosse, ciliegie, canfora e fiori di mandarino. Corpo medio, tannini soffici ben maturi ed un finale dalla chiusura elegante e composta. Delizioso sin da subito sarà meglio dal 2023 in poi.

La Rasina Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Molto maturo e concentrato nel profilo principale mostra note di amarene, cioccolato fondente, caramello dolce, datteri e foglie di tè nero. Corpo pieno, tannini morbidi di notevole bellezza ed un finale speziato e piccante che chiude eretto e dalla progressione verticale. Meglio dal 2022.

La Rasina Brunello di Montalcino Persante 2017 94 Rosso

Estremamente accattivante nel profilo principale mostra note di prugne nere, chiodi di garofano, coriandolo, cioccolato fondente ed alloro. Corpo pieno, tannini mordenti dal carattere vibrante ed un finale di natura orizzontale ed opulento, egregiamente interpretato. Meglio dal 2023.

Casanuova delle Cerbaie Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Vibra nei ricordi di note rosse questo giovane Brunello spavaldo che racconta di ribes, lamponi, ciliegie e buccia di limone. Corpo medio, tannini soffici ed un finale succoso dalla qualità importante. Che bello. Chiede tempo in bottiglia. Meglio dal 2023.

Camigliano Brunello di Montalcino Paesaggio Inatteso 2017 94 Rosso

Regala bellezza nei sentori misti floreali e fruttati che ricordano la lavanda, i petali di rosa, la violetta e le fragole mature. Corpo pieno, tannini precisi estremamente vellutati nel sorso ed un finale caldo ed avvolgente che piace proprio a tutti per carattere e personalità. Meglio dal 2022.

Altesino Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Leggermente timido a primo impatto mostra note di succo di mandarino, gerani, magnolia e fiori di sambuco. Delicato e suadente mostra un corpo medio, tannini soffici ed un finale genuino poco ritoccato che chiede di tornare al calice. Sottilissima percezione alcolica in aftertasting, senza quella sarebbe stato tra i migliori 2017, senza ombra di dubbio. Meglio dal 2022.

Altesino Brunello di Montalcino Montosoli 2017 94 Rosso

Affascinante e decisamente complesso nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, cumino, coriandolo, bacche di ginepro, foglie di tè nero e cioccolato fondente. In sottofondo le nuance di bergamotto e mandarino verde dominano la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini soffici di ottima fattura ed un finale caldo ed avvolgente decisamente speziato nell’aftertasting. Meglio dal 2023.

San Lorenzo Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Intrigante e decisamente brillante nella matrice principale mostra note di ciliegie, prugne rosse, fiori di limone, tiglio, timo selvatico e nocciole tostate. Sottilissima la presenza del legno nuovo che si rivela lentamente nel calice. Corpo pieno, tannini incredibilmente gentili e rifiniti ed un finale di encomiabile bellezza. Un vino di riferimento per la denominazione ed un vignaiolo in grado di interpretare nel migliore dei modi l’annata. Meglio dal 2022.

Argiano Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Elegante e decisamente complesso il profilo sensoriale di questo giovane Brunello di Montalcino nel millesimo 2017. Le note rosse prendono il sopravvento e si fondono a sfumature balsamiche di eucalipto e citronella. Corpo medio-pieno, tannini soffici di piacevole fattura ed un finale solido e compatto che avrà bisogno di tempo in bottiglia per distendersi. Salato e coinvolgente un vino prodotto in modo magistrale nella difficile annata. Che stile. Meglio dal 2022.

Siro Pacenti Brunello di Montalcino Vecchie Vigne 2017 94 Rosso

Molto aperto nel profilo principale mostra note di prugne nere, foglie di tè nero, canfora, buccia di mandarino arsa e maggiorana. Corpo pieno, tannini soffici di piacevole fattura ed un finale di stampo radioso ed essenziale. Meglio dal 2023.

Renieri Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Aperto e decisamente nobile nel profilo principale mostra note di prugne rosse, fragole, buccia di mandarino, fiori rossi e gesso sbriciolato. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale caldo ed avvolgente splendido per bevibilità e carattere preciso. Meglio dal 2022.

Castello Romitorio Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Potente e maturo mostra un carattere solido e centrato e ricorda di prugne nere, more, foglie di mirto selvatico, caramello salato, olive verdi ed incenso. Il pepe bianco e tanto succo di arancia dominano la scena secondaria e ne aumentano la complessità. Corpo pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale sapido e decisamente vibrante. Meglio dal 2022.

Castello Romitorio Brunello di Montalcino Filo di Seta 2017 94 Rosso

Sensuale e decisamente femminile nel carattere principale alterna note di ibisco, gerani, tiglio appassito, petali di rosa, rosa canina e cumino. In sottofondo le note di sandalo e caramello salato riempiono la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini egregiamente maturi ed un finale di armonica distensione che chiude piccante e speziato nell’aftertasting. Meglio dal 2022.

Castello Tricerchi Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Aperto ed elegantissimo nel profilo principale mostra note di lavanda appassita, violetta selvatica, ibisco, biancospino e buccia di mandarino. In sottofondo le note di mandarino verde e pepe bianco regalano qualità alla matrice in sottofondo. Corpo pieno, tannini mordenti che mostrano carattere ed energia ed un finale teso e vibrante che mostra di che stoffa è fatto il versante Nord nel difficile millesimo. Meglio dal 2023.

Fattoi Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Caldo ed avvolgente nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, more, foglie bagnate e datteri. Corpo pieno, tannini mordenti di natura astringente ed un finale di notevole progressione che avrà bisogno di tanto tempo in bottiglia per distendersi. Meglio dal 2024.

Canalicchio di Sopra Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Deciso e ricco di carattere mostra note miste floreali e fruttate che ricordano i fiori di ibisco, i gerani, la passiflora, le mandorle tritate ed il caramello dolce. Corpo medio-pieno, tannini morbidi di piacevole grana fine ed un finale succoso e balsamico di notevole bellezza. Meglio dal 2022.

Casanova di Neri Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Dolce ed appagante nel profilo sensoriale mostra note di prugne rosse, caramello dolce, mandorle bianche, fiori di magnolia e gardenie. Corpo pieno, struttura morbida ed avvolgente che nasconde potenza e precisione d’esecuzione ed un finale di media distensione che verrà fuori nel tempo. Nel millesimo 2017 non è stato prodotto Cerretalto e tutte le uve sono andate in questa etichetta bianca. Meglio dal 2023.

Ciacci Piccolomini D’Aragona Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Caldo ed avvolgente nel profilo maturo mostra note miste che ricordano le prugne rosse, la canfora, la buccia di mandarino, il biancopsino, la camomilla ed il bergamotto. Corpo pieno, tannini morbidi di grana fine ed incredibile fattura, ed un finale voluminoso, egregiamente progettato per allungo e distensione. Meglio dal 2022.

Andretta Vitanza Winery Brunello di Montalcino 2017 94 Rosso

Fresco e fragrante mostra note miste di fiori rossi, prugne, fragole, fiori di agapanto, buccia di mandarino, cedro in pezzi e calendula. Corpo medio-pieno, struttura morbida ed avvolgente ben distesa nel sorso ed un finale preciso di lodevole bellezza. Tanta acidità perfettamente controllata e domata. Meglio dal 2022.

Celestino Pecci Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Profondo e decisamente speziato mostra note di chinotto, prugne nere, liquirizia, fiori bagnati e coriandolo. Corpo pieno, tannini morbidi di notevole bellezza ed un finale di stampo classico egregiamente levigato e di notevole bellezza. Elegantissimo. Meglio dal 2022.

Molino della Suga Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Lucido e vibrante nel profilo principale mostra note di tiglio, canfora, gerani, magnolia e passiflora. Delicata la presenza delle ciliegie disidratate in sottofondo che dominano la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini soffici, gentili e piacevoli nel sorso ed un finale compatto e veramente bevibile che mostra eleganza e precisione d’esecuzione. Splendido nella difficile annata. Bevi ora.

La Gerla Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Caldo ed avvolgente nel profilo principale mostra note di bergamotto, lime, cedro in pezzi e fiori bianchi misti. Tante sfumature ricordano ribes e lamponi poco maturi nel profilo secondario. Corpo pieno, tannini morbidi egregiamente polimerizzati ed un finale di lodevole bellezza. Meglio dal 2022.

Ventolaio Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Terso e coinvolgente mostra note di fiori gialli misti, curcuma e fiori di elicriso. C’è di più in sottofondo nelle note di camomilla, biancospino ed acacia ben fuse ad albicocche e pesche gialle. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi ben estratti ed un finale che verrà fuori nel tempo. Meglio dal 2023.

Cerbaia Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Serio e complesso alterna note di sottobosco a sfumature di prugne leggermente disidratate, canfora, datteri e funghi tritati. Corpo pieno, tannini vellutati di ottima fattura ed un finale luminoso e di incredibile piacevolezza. Meglio dal 2022.

Poggio Nardone Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Tanti fiori rossi pressati aprono la scena sensoriale e si fondono a note di camomilla, elicriso, terra bagnata e cedro in pezzi. Leggermente riduttiva la scena secondaria che preserverà la matrice dall’azione dell’ossigeno. Corpo pieno, tannini morbidi di buona fattura ed un finale composto e decisamente ricco di materia. Ben fatto. Meglio dal 2022.

Mocali Brunello di Montalcino Le Raunate 2017 93 Rosso

Elegante e ricco di fiori rossi freschi alterna ciliegie a sfumature di buccia di limone, timo selvatico e citronella. Corpo medio-pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale composto e decisamente gustoso e sapido in chiusura. Bevi ora.

Mocali Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Estremamente affascinante nel profilo principale mostra note di prugne rosse, amarene, pepe bianco e talco. Corpo pieno, tannini morbidi e ben integrati ed un finale di stampo classico che fa della bevibilità la sua arma migliore. Meglio dal 2022.

Villa Poggio Salvi Brunello di Montalcino Pomona 2017 93 Rosso

Tanta energia nel calice in questo giovane Brunello che mostra note di fiori rossi misti, canfora, gelsomino e tiglio appassito. Tante amarene dominano la scena secondaria. Corpo pieno, tannini decisamente estratti e leggermente polverosi al momento ed un finale di media lunga persistenza. Meglio dal 2023.

Poggio Antico Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Camaleontico al naso mostra note di fragole, gerani in fiore, succo di arancia, caramelle gommose e datteri. Corpo pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale pulito ed essenziale che chiude moderno e lineare privo di vibrazioni. Meglio dal 2023.

Poggio Antico Brunello di Montalcino Altero 2017 93 Rosso

Buona l’energia nel calice con note di gerani, gelsomino, fiori di acacia, fiori di mandarino e buccia di bergamotto. Corpo medio, tannini definiti ed un finale succoso e luminoso. Meglio dal 2022.

San Polo Brunello di Montalcino Vignavecchia 2017 93 Rosso

Classico e delicato nel profilo sensoriale mostra note di gerani, caramello, terra bagnata e chinotto. Estremamente profonda la matrice sensoriale con sfumature di cumino e maggiorana. Corpo pieno, tannini levigati di ottima fattura ed un finale che mostra allungo e distensione. Meglio dal 2023.

Molino Sant’Antimo Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Intrigante e ben strutturato nella matrice principale mostra note di tiglio, camomilla, fiori rossi misti ed alloro. Corpo medio-pieno, esile e ben slanciato nel sorso chiude succoso e terso. Bellissima espressione nel difficile millesimo. Meglio dal 2022.

Lazzeretti Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Decisamente floreale nel profilo principale mostra note di tiglio, biancospino, gelsomino, canfora e petali di rosa. Corpo medio-pieno, tannini mordenti che celano carattere e buona qualità ed un finale caldo che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2023.

Podere la Vigna Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Piacevole nella struttura primaria mostra note di calendula, camomilla, tiglio, gerani e ciliegie disidratate. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale composto e decisamente essenziale e preciso in chiusura. Nobile ed elegante nel difficile millesimo. Bevi ora.

Castello Giulio Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Aperto e decisamente succoso nel carattere principale mostra note di ciliegie, prugne rosse, fragole, fiori di gardenie e foglie di tè verde. Corpo medio-pieno, tannini distesi di splendida forma rotonda ed un finale iconico e radioso. Lodevole per leggiadria e profondità. Meglio dal 2023.

Fornacina Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Terso e vivace il profilo sensoriale di questo giovane rosso che racconta di ribes, lamponi, melagrana, fiori di tiglio e tanta buccia di limone. Corpo pieno, tannini morbidi egregiamente maturi ed un finale armonico e bilanciato. Piacevolissima succosità del frutto. Meglio dal 2022.

Pian delle Querci Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Molto vivace al naso e preciso nell’impostazione principale alterna note di prugne rosse, canfora, fiori di mandarino, cedro e pietra bianca sbriciolata. Corpo pieno, tannini morbidi di qualità importante ed un finale leggiadro e scorrevole che regala piacevolezza nella distensione e nell’allungo genuino. Meglio dal 2022.

Podere del Visciolo Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Deciso e di piacevole fattura sensoriale mostra note di ciliegie, buccia di limone, rosmarino, calendula e tiglio appassito. Corpo medio, tannini di grana fine ed un finale leggiadro e splendido sorso dopo sorso. Meglio dal 2023.

Máté Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Molto luminoso nel calice mostra note di prugne, ciliegie, buccia di limone e fiori di tiglio. Tanta energia in sottofondo con sfumature di foglie di tè verde e timo selvatico. Corpo pieno, tannini estremamente rifiniti ed integrati nella matrice ed un finale preciso ed essenziale. Davvero ben fatto. Meglio dal 2022.

Siro Pacenti Brunello di Montalcino Pelagrilli 2017 93 Rosso

Integro nel frutto e ben disteso nel profilo sensoriale alterna note di fragoline di bosco, buccia di mandarino e fiori bagnati. Corpo medio, tannini soffici ed un finale caldo ed avvolgente corretto nel sorso gustoso. Meglio dal 2023.

Uccelliera Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Dark nella matrice principale mostra note di prugne nere, fiori bagnati, asfalto caldo, rabarbaro e liquirizia. Corpo medio-pieno, tannini ben lavorati con sapienza e conoscenza ed un finale caldo ed avvolgente. Meglio dal 2022.

Voliero Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Aperto e fragrante mostra note di marasca, buccia di limone, fiori bianchi misti e coriandolo. Corpo medio-pieno, tannini soffici di grana fine ed un finale disteso ed armonico che fa della semplicità d’esecuzione e della brillantezza del sorso la sua arma migliore. Meglio dal 2022.

Mastrojanni Brunello di Montalcino 2017 93 Rosso

Intrigante e camaleontico mostra note di prugne nere, foglie di tè miste, caffè tostato e gerani bagnati. Corpo medio-pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale caldo e di natura radiosa. Mostra grande qualità nei polifenoli ben maturi. Meglio dal 2023.

Castiglion del Bosco Brunello di Montalcino Campo del Drago 2017 93 Rosso

Brillante e decisamente vivace nella matrice principale mostra note di ciliegie, amarene, liquirizia, more e sandalo. Decisamente speziato il profilo secondario che ricorda di bacche di ginepro e cumino. Corpo pieno, tannini soffici di ottima fattura ed un finale composto ed eretto che si distende il lunghezza. Chiede tempo per mostrarsi al meglio della sua forma. Meglio dal 2023.

Le Gode Brunello di Montalcino Vigna Montosoli 2017 93 Rosso

Classico e radioso nel calice mostra energia e carattere nelle note dark che ricordano le prugne nere, le more, le visciole, il mirto selvatico e la liquirizia dolce. Corpo pieno, tannini morbidi di buona fattura ed un finale dai muscoli importanti. Meglio dal 2023.

Ciacci Piccolomini D’Aragona Brunello di Montalcino Pianrosso 2017 93 Rosso

Estremamente brillante e maturo nel calice mostra note di lamponi, ribes, ciliegie mature, fiori rossi, calendula, biancospino e tiglio. Tanti agrumi dominano la scena secondaria e si fondono a sfumature di tabacco in questo giovane Brunello. Corpo pieno, tannini setosi ed un finale caldo ed avvolgente che regala piacevolezza ad ogni sorso. Leggermente caldo e piccante evidenzia una sottile percezione alcolica nell’aftertaste. Meglio dal 2022.

Tenuta di Sesta Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Aperto e deciso mostra note complesse di prugne rosse, ciliegie, cedro in pezzi, fiori misti e cannella in polvere. Corpo pieno, tannini morbidi che nascondono un profilo grezzo ed un finale di media distensione che avrà bisogno di tempo per venire fuori. Meglio dal 2022.

Le Chiuse Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Piacevole ed elegante nel profilo principale mostra note di prugne rosse, buccia di mandarino ed una sottile presenza di crosta di pane. Corpo pieno, morbido e succoso al palato chiude armonico e bilanciato mostrando una buona qualità del frutto nell’aftertasting. Bevi ora.

Caparzo Brunello di Montalcino Vigna La Casa 2017 92 Rosso

Delicato nel profilo sensoriale mostra note di lamponi, ribes, ciliegie e fiori di limone. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale succoso di buona bevibilità. Bevi ora.

Caparzo Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Carico nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, more selvatiche, bergamotto e china. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale caldo di media profondità. Meglio dal 2022.

Fanti Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Caldo e profondo nel profilo principale mostra note di fiori di camomilla, gerani, fiori di ibisco, prugne rosse e datteri. Corpo pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale piacevole ed essenziale che coinvolge sin da subito. Ben fatto. Meglio dal 2022.

Il Colle del Fante Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Emozionante nel profilo principale mostra note di calendula, camomilla, cedro in pezzi, mango disidratato e vaniglia. Brillante e terso nella matrice si regala nel corpo medio, tannini soffici ed un finale di notevole bellezza. Meglio dal 2022.

Villa I Cipressi Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Composto e decisamente accattivante nella matrice principale mostra note di gelsomino, tiglio, fragoline di bosco e maggiorana. Corpo medio-pieno, tannini morbidi di grana fine ed un finale equilibrato e ben disteso che chiede di tornare al calice. Meglio dal 2022.

Banfi Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 2017 92 Rosso

Intrigante al naso mostra sfumature verdi che ricordano le foglie di tè, la nepetella, la citronella ed il timo selvatico. Corpo medio-pieno, tannini ben distesi ed un finale classico radioso ed essenziale. Meglio dal 2022.

Campogiovanni Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Genuino e ricco di fiori misti nel profilo principale mostra note di camomilla, elicriso, gerani e pesche gialle. Corpo medio, tannini soffici decisamente polimerizzati e dolci nel sorso ed un finale che coniuga scorrevolezza e persistenza. Bevi ora.

San Polo Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Ampio e dark nel profilo sensoriale mostra note di foglie di tè nero, more, cannella in polvere e cuoio. Corpo medio-pieno, tannini definiti di piacevole fattura ed un finale classico di media scorrevolezza. Meglio dal 2022.

Geografico Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Terso ed accattivante mostra note di ciliegie, fiori di limone, gardenie e tiglio. Tante sfumature floreali impostano la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini morbidi di notevole bellezza ed un finale classico che piace per distensione e bevibilità. Bevi ora.

Poggiotondo Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Preciso e piacevole nel profilo principale mostra note di ciliegie, prugne rosse, fiori di mandarino e mandorle tritate. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale chiaro e luminoso. Bello sin da subito ma meglio dal 2022.

Col d’Orcia Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Molto aperto al naso mostra note di fiori rossi, amarene, buccia di mandarino e chiodi di garofano. Corpo medio, tannini poco mordenti ed un finale succoso e sapido molto levigato. Meglio dal 2023.

Silvio Nardi Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Molto maturo e speziato nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, more, cannella in polvere e fiori rossi appassiti. Corpo pieno, morbido ed avvolgente nel sorso mostra il profilo polifenolico ordinato ed egregiamente fuso nella matrice. Bellissimo sin da subito ma meglio dal 2022.

Castelli Martinozzi Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Brillante e decisamente dolce nella matrice principale alterna note di fiori rossi pressati, ciliegie disidratate, prugne rosse, caramello salato e cuoio. Corpo pieno, tannini morbidi decisamente eleganti nel sorso ed un finale di natura verticale che avrà bisogno di tempo per raccontarsi nel migliore dei modi. Meglio dal 2022.

Camigliano Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Splende nel calice e dispenda note di prugne rosse, visciole, fiori di agapanto, liquirizia, bergamotto, ribes e gerani bagnati. Corpo pieno, tannini mordenti ben estratti nella matrice ed un finale teso e vibrante. Meglio dal 2023.

Armilla Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Classico nello stile mostra note di ciliegie, prugne rosse, fragole, timo selvatico e citronella. Corpo medio-pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale caldo che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2023.

Tiezzi Brunello di Montalcino Vigna Soccorso 2017 92 Rosso

Molto caldo nel profilo sensoriale mostra note di prugne disidratate, ciliegie, pietra sbriciolata, succo di arancia e fiori rossi appassiti. Corpo medio-pieno, tannini soffici di grana fine ed un finale che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2023.

Poggio Landi Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Maturo e classico nella matrice principale mostra note di fiori di agapanto, visciole, susine, cedro in pezzi e succo di pompelmo. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale di stampo essenziale e ben progettato in distensione. Meglio dal 2022.

Il Poggione Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Aperto ed essenziale nel profilo principale mostra note di prugne nere, more, cioccolato fondente, menta piperita e fiori rossi misti. Corpo medio-pieno, tannini soffici di buona fattura ed un finale classico ben progettato ed autentico. Meglio dal 2022.

Paradiso di Cacuci Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Aperto nel profilo principale mostra note di prugne nere disidratate, china e spezie indiane. Corpo medio-pieno, tannini soffici di buona fattura ed un finale suadente e raffinato che mostra bevibilità e piacevole persistenza nell’aftertasting. Meglio dal 2022.

Le Gode Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Tanta energia nel calice si manifesta con note di prugne rosse, canfora, fiori di mandarino, radice di ginseng e fiori di tiglio appassiti. Corpo medio-pieno, tannini morbidi di buona fattura ed un finale caldo ed avvolgente. Meglio dal 2022.

Poggio dell’Aquila Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Balsamico e di natura fresca e verde ricorda foglie di eucalipto, foglie di tè verde, mandarino verde e fiori di tiglio e citronella. Corpo medio-pieno, tannini leggermente astringenti che si distenderanno nel tempo ed un finale preciso ed essenziale che cerca l’allungo. Meglio dal 2023.

La Fortuna Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Aperto e ben radioso nel calice mostra note di ribes, lamponi, limone, incenso e sandalo. Balsamico il sottofondo preciso che aumenta la complessità della matrice. Corpo medio, tannini soffici ed un finale armonico e bilanciato di notevole grazie. Delizioso sin da subito, ma meglio dal 2022.

Campaperi Brunello di Montalcino 2017 92 Rosso

Molto maturo ma decisamente affascinante nella matrice principale mostra note di lamponi, ribes, melagrana, zest di lime e limone, pepe bianco e mandorle tritate. Tanti fiori dominano la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini soffici decisamente ben rotondi e privi di spigoli ed un finale nobile nel sorso succoso e piacevole. Che bello. Meglio dal 2022.

Andretta Vitanza Winery Brunello di Montalcino Tradizione 2017 92 Rosso

Tanta energia nel calice si rivela con note di prugne rosse, amarene, succo di arancia, camomilla, ginestre e buccia di limone. Corpo pieno, caldo nel sorso mostra una piacevole struttura orizzontale ed un finale dalle spalle larghe. Bevi ora.

Casalino Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Maturo e radioso nel profilo principale mostra note di ciliegie, amarene, fiori di limone e gardenie. Corpo medio-pieno, tannini morbidi e rotondi nella forma ed un finale succoso e fresco. Ben fatto. Bevi ora.

Il Palazzone Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Caldo e ben maturo nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, caramello salato, funghi tritati e terra bagnata. Corpo pieno, tannini morbidi e ben distesi nella matrice ed un finale ampio e di carattere orizzontale. Ben fatto. Bevi ora.

Podere Scopetone Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Ampio nel bouquet principale mostra note di canfora, tiglio, biancospino, cedro in pezzi e prugne rosse. Una quantità modesta di piccoli frutti a bacca rossa descrive il profilo secondario. Corpo medio, tannini soffici poco estratti e ben ingentiliti ed un finale elegante e deciso che cresce in progressione dal centro palato in poi. Meglio dal 2022.

Verbena Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Leggermente grezzo e riduttivo a primo impatto mostra note di prugne nere, liquirizia bagnata e chiodi di garofano. Corpo medio-pieno, tannini leggermente secchi ed un finale di buona progressione e profondità. Meglio dal 2022.

Villa Poggio Salvi Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Iconico nel profilo sensoriale mostra note di fiori bianchi e rossi misti, menta piperita, citronella e cioccolato fondente. Corpo pieno, tannini vellutati all’attacco ed un finale leggermente asciugante che si distenderà in buona parte nel tempo. Meglio dal 2023.

Donatella Cinelli Colombini Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Aperto e disteso nel profilo sensoriale mostra note di fragole, talco, coriandolo, succo di pompelmo e tiglio appassito. Corpo medio-pieno, tannini soffici piacevoli nel sorso ed un finale succoso ed integro. Meglio dal 2022.

I Palazzi Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Deciso e leggermente alcolico nel profilo principale mostra note di fiori di gelsomino, gardenie, tiglio, buccia di mandarino e pompelmo rosa. Corpo medio, tannini soffici di grana fine ed un finale di buona dolcezza e progressione. Meglio dal 2022.

Silvio Nardi Brunello di Montalcino Vigneto Poggio Doria 2017 91 Rosso

Aperto e deciso nel profilo principale mostra note di caramello dolce, fiori rossi bagnati e prugne disidratate. Corpo medio-pieno, tannini ben polimerizzati ed un finale compatto che avrà bisogno di tempo per distendersi. Molto bella la qualità del frutto. Meglio dal 2022.

La Torre Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Ampio e ben radioso nel profilo principale mostra note di ciliegie, lamponi, melagrana e pompelmo rosa. Corpo medio, tannini soffici di piacevole bellezza ed un finale armonico e ben disteso. Il bello dell’essenziale. Meglio dal 2022.

Patrizia Cencioni Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

È gentile e preciso nella matrice essenziale e rivela complessità nell’alternanza di petali di rosa, gerani, biancopsino, tiglio, succo di pompelmo e ciliegie disidratate. Corpo medio-pieno, tannini morbidi ed un finale di piacevole chiusura leggermente calda e dolce nell’aftertasting. Meglio dal 2023.

La Colombina Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Fresco e balsamico mostra note di gerani, eucalipto, menta piperita e mallo di noce. Corpo medio-pieno, tannini soffici di buona fattura ed un finale preciso ed essenziale che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2022.

La Palazzetta Brunello di Montalcino 2017 91 Rosso

Rose e gerani impostano la scena principale fresca e fragrante. In sottofondo le sfumature di buccia di lime e mandorle bianche descrivono il profilo secondario aumentandone la complessità. Corpo medio-pieno, tannini soffici di buona fattura e dun finale che avrà bisogno di tempo in bottiglia per distendersi. Meglio dal 2023.

Molino del Piano Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Elegante e suadente mostra note di ciliegie disidratate, caramello dolce, tiglio e fiori bianchi misti appassiti. Corpo medio-pieno, tannini soffici di grana fine ed un finale succoso e bilanciato. Bevi ora.

Banfi Brunello di Montalcino Castello Banfi 2017 90 Rosso

Intrigante e decisamente strutturato nel profilo principale mostra note di fiori rossi, buccia di mandarino e foglie di tè verdi. Corpo medio, struttura semplice, tannini poco estratti ed un finale a cui manca un po’ di equilibrio al momento. Meglio dal 2022.

Donatella Cinelli Colombini Brunello di Montalcino Prime Donne 2017 90 Rosso

Definito e di notevole bellezza sensoriale mostra note di gerani, ciliegie disidratate, tiglio e camomilla. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale di media distensione. Bevi ora.

Villa al Cortile Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Preciso e leggermente ossidativo nel carattere principale mostra note di gerani bagnati, ortensie, caramello salato e gelsomino appassito. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale di natura dolce dal retrogusto mandorlato. Bevi ora.

Tenuta Friggiali Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Caldo e vivace nel profilo principale mostra note di amarene, ciliegie, prugne rosse, fiori di tiglio e mandorle. Corpo medio-pieno, tannini soffici ben estratti ed un finale classico di media persistenza. Meglio dal 2022.

Terre del Palio Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Aperto e deciso nel carattere rosso alterna note di ribes, lamponi, fiori rossi e buccia di lime. Corpo medio-pieno, tannini morbidi poco estratti ed un finale essenziale di piacevole chiusura e bevibilità. Meglio dal 2022.

Terre Nere Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Caldo ed avvolgente nel profilo principale mostra note di prugne disidratate, camomilla, elicriso e gerani sfioriti. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale caldo di media distensione. Meglio dal 2022.

Querce Bettina Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Profondo ed intenso nel profilo sensoriale mostra note di prugne nere, datteri, fichi, mirto selvatico e foglie di tè nero. Corpo medio-pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale leggermente astringente. Meglio dal 2023.

Fossacolle Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Caldo ed avvolgente nel profilo principale mostra note di calendula, camomilla, tiglio appassito e cedro in pezzi. Corpo medio, tannini morbidi ed un finale compatto che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2022.

Luciani Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Aperto e leggermente agitato nel profilo principale mostra note di prugne rosse, ciliegie, amarene e fiori rossi bagnati misti. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale di semplice fattura leggermente alcolico. Meglio dal 2022.

Martoccia di Brunelli Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Estremamente lucido ed accattivante mostra note miste floreali e fruttate che ricordano la lavanda, la violetta selvatica, le susine, le fragoline di bosco ed il succo di mandarino. Corpo pieno, solido e compatto nel sorso mostra eleganza e distensione ed un finale di buona piacevolezza. Meglio dal 2023.

Casisano Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Maturo e terso nella matrice principale mostra note di prugne rosse, caramello salato, fiori rossi misti, cannella in polvere e formaggio spalmabile. Corpo medio-pieno, tannini soffici ed un finale di buona fattura leggermente esile. Meglio dal 2022.

Castiglion del Bosco Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Radioso e brillante mostra note di amarene, prugne rosse, chiodi di garofano, bacche di ginepro e foglie di tè nero. Corpo medio-pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale che avrà bisogno di tempo per distendersi. Meglio dal 2023.

Caprili Brunello di Montalcino 2017 90 Rosso

Decisamente speziato nel profilo principale mostra note di prugne nere, coriandolo, cuoio e terra bagnata. Corpo medio, tannini soffici ben estratti ed un finale di media distensione. Meglio dal 2022.

Bonacchi Brunello di Montalcino 2017 89 Rosso

Speziato e leggermente offuscato nel profilo principale mostra note di prugne nere, foglie di tè nero, chinotto e liquirizia bagnata. Corpo medio, tannini leggermente secchi ed un finale di media distensione. Meglio dal 2023.

Sasso di Sole Brunello di Montalcino 2017 89 Rosso

Essenziale e decisamente luminoso mostra note di ciliegie disidratate, fiori di mandarino, tiglio, biancospino e mandorle tritate. Corpo medio, tannini soffici ed un finale succoso di media distensione. Meglio dal 2022.

Campo alle Noci Brunello di Montalcino 2017 88 Rosso

Polveroso a primo impatto mostra note di prugne rosse, caramello salato, chiodi di garofano, gerani bagnati e pietra sbriciolata. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale sapido, leggermente debole in chiusura. Bevi ora.

Baccinetti Brunello di Montalcino Saporoia 2017 88 Rosso

Molto aperto al naso mostra note di visciole, fiori rossi bagnati, fiori di tiglio, cumino e pepe bianco. Corpo medio, tannini poco mordenti ed un finale molto scorrevole a cui manca un po’ di grip. Bevi ora.

Santa Giulia Brunello di Montalcino 2017 88 Rosso

Aperto e ben luminoso nel calice mostra note di prugne nere, foglie bagnate e caramello dolce. Corpo pieno, tannini soffici poco estratti ed un finale dalla chiusura calda leggermente alcolica. Bevi ora.

Poggio il Castellare Brunello di Montalcino 2017 88 Rosso

Opaco nella matrice principale mostra note di amarene, prugne nere, more e mirto selvatico. L’alloro domina la scena secondaria. Corpo pieno, tannini morbidi ed un finale semplice leggermente alcolico in chiusura.

La Poderina Brunello di Montalcino 2017 85 Rosso

Decisamente erbaceo nel profilo sensoriale ricorda di graspo spezzato e radice di ginseng. Corpo medio-pieno, tannini erbacei ed un finale in cerca di equilibrio.

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