Le Caggiole e Asinone : I due gioielli rari di Poliziano prodotti su suoli diversi

La collina di Montepulciano nasce dall’evoluzione paleogeografica della provincia di Siena durante il Pliocene. Le aree al di sotto della superficie del mare si sono sollevate creando un alto morfologico corrispondente alla zona di Montepulciano durante il periodo di Pliocene Inferiore.

Nel Pliocene superiore, l’arretramento del mare, produce la distribuzione di argille, sabbie e ciottoli in dipendenza dalla posizione più o meno distale dalle coste esistenti.

I terreni di proprietà dell’azienda Poliziano sono tutti di origine Pliocenica e risalgono ad un periodo storico che va da 5 milioni di anni fa fino a 2,5 milioni di anni fa.

I terreni in azienda sono differenti tanto che con diversi studi iniziati alcuni anni fa è stato possibile determinare la pedologia degli stessi.

I suoli delle Caggiole si sviluppano su sedimenti pliocenici sabbiosi, sono suoli leggermente calcarei e profondi. In questo suolo i cationi di scambio presentano un valore in potassio che supera il valore del magnesio.

Al contrario invece nel suolo dell’Asinone, che si sviluppa su sedimenti pliocenici argillosi con una presenza maggiore di calcare si osserva un valore di magnesio più alto di quello di potassio.

Il secondo strato dell’Asinone presenta infatti una conducibilità elettrica importante legata principalmente ai solfati di calcio e di magnesio presenti nel suolo.

Dal punto di vista gustativo le differenze tra i due vini prodotti sono nette e decisamente didattiche.

Caggiole mostra un corpo medio-pieno ed un profilo sensoriale luminoso ed estremamente accattivante. Le note che si distinguono nel calice sono miste floreali e fruttate e ricordano soprattutto la sfera sensoriale rossa con lamponi, ribes e ciliegie ma anche tanti fiori bianchi che ricordano nel modo più elegante i fiori di magnolia, di tiglio, di ibisco ed i petali di rosa.

Le Caggiole in Verticale.

Il vino al palato mostra una fresca mordenza, un’acidità verace ben domata ed una progressione tipica dei Sangiovese purosangue. Vibra più in freschezza che in tannicità.

Brillante e progressivo piace per succosità e carattere ed alterna al profilo complesso floreale e fruttato il carattere agrumato del sottofondo con richiami ad arancia e mandarino. È un vino moderno che contiene tutte le qualità che si richiedono ai vini al giorno d’oggi.

Asinone è diverso nel profilo sensoriale e gustativo. La matrice sensoriale è di carattere scuro ed alterna note mature e ben concentrate di prugne nere, more selvatiche e foglie bagnate ma anche tante spezie che ricordano le bacche di ginepro, la china, le foglie di tè nero, il cumino.

Asinone in Verticale.

Al palato il vino mostra una maggiore cremosità e densità ricordando immediatamente corpo pieno e volume nel sorso.

Emerge meno la sensazione di freschezza ed acidità riscontrata nell’assaggio di Le Caggiole ma mostra equilibrio e facilità di beva sin da subito seppur leggermente più astringente di Caggiole. Speziato e complesso mostra una natura bohemien davvero intrigante.

Con pochi dettagli ma profilo dei vini ben distinti è possibile determinare che Caggiole è maggiormente predisposto e sensibile all’andamento climatico delle diverse annate mentre Asinone riesce a conservare maggiormente l’anima che da sempre lo contraddistingue.

È probabile infatti che il vino prodotto da Caggiole su terreni di natura principalmente sabbiosa e poco calcarea manifesti sfumature diverse a seconda delle annate molto più che nei suoli di Asinone dove la capacità di scambio cationica è maggiore e riesce meglio a tamponare le annate siccitose e le annate piovose producendo vini in annate difficili di estremo fascino e notevole complessità.

I due vini evolveranno diversamente nel tempo e sarà senz’altro interessante continuare ad approfondire il lavoro svolto finora effettuando comparazioni e degustazioni programmate nel tempo.

Di seguito i commenti ed i punteggi dei vini degustati:


Vini Rossi

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Poliziano Vino Nobile di Montepulciano Le Caggiole 2018 96 Rosso

Affascinante e dal carattere terso e sensuale mostra complessità nell’alternanza floreale di petali di rosa, tiglio, biancospino, ibisco, fiori di arancio e succo di mandarino. C’è di più nel sottofondo elegante che ricorda il timo selvatico, il pompelmo ed il pepe rosa. Corpo medio-pieno, succoso e vibrante all’ingresso al palato, mostra dei tannini gentili perfettamente maturi dal carattere vellutato ed un finale integro perfettamente progettato. Il miglior Le Caggiole di sempre dal ritorno della produzione nel 2015. Bevi ora o invecchia.

Poliziano Vino Nobile di Montepulciano Asinone 2018 95 Rosso

Centrato e visionario il profilo sensoriale di Asinone nel 2018 è un misto di colori e profumi. Le prugne nere aprono le scene sensoriali fondendosi a china, rabarbaro, fragoline di bosco e salvia. In sottofondo le bacche di ginepro ed il pepe nero dominano la scena secondaria. Corpo pieno, strutturato e decisamente moderno nella progettazione mostra muscoli e tensione, mordenza nei tannini ed un finale che ben coniuga il profilo orizzontale e quello verticale. Meglio dal 2023.

Poliziano Vino Nobile di Montepulciano Le Caggiole 2016 94 Rosso

Intrigante ed affascinante nel profilo misto floreale e fruttato alterna note di prugne nere a foglie bagnate, ibisco, cassis, foglia di mirto ed alloro. In sottofondo le spezie descrivono il profilo secondario nelle sfumature di bacche di ginepro e cumino. Corpo pieno, morbido ed avvolgente nel sorso chiude di naturale e genuina bellezza. Bevi ora.

Poliziano Vino Nobile di Montepulciano Le Caggiole 2015 92 Rosso

Estremamente intrigante nel profilo principale mostra note di arancia arsa, maggiorana, fiori rossi pressati, tiglio appassito, cedro in pezzi e sanguinella. Corpo medio-pieno, elegante e di naturale scorrevolezza chiude armonico e bilanciato. Bevi ora.

Poliziano Vino Nobile di Montepulciano Le Caggiole 2017 92 Rosso

Profondo e di natura complessa un Nobile di Montepulciano che regala note di prugne nere, susine, foglie bagnate, cumino e coriandolo. Corpo pieno, tannini leggermente rigidi al momento ma ben estratti e maturi ed un finale essenziale di buona fattura e distensione. Bevi ora.

Poliziano Vino Nobile di Montepulciano Vigna Asinone 1995 91 Rosso

Profondo ed affascinante mostra un profilo vivo ed agitato ricco di note che ricordano le prugne nere, foglie di tè nero, cassis, succo di arancia, buccia di mandarino, caramello salato, asfalto caldo, datteri e fiori rossi pressati. Emergono lentamente note calde che ricordano il cuoio, le confetture di fragole e la polvere da sparo. Corpo medio-pieno, elegante nel sorso mostra dei tannini perfettamente maturi ed un finale dalla chiusura setosa di ottima grazia. Bevi ora.

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