Planeta, due vitigni autoctoni per raccontare il terroir etneo

La storia di Planeta è fatta di coraggio e duro lavoro, di innovazione e tradizione. L’azienda e la famiglia condividono i propri valori con lo sguardo rivolto al futuro e con i piedi per terra.

Coraggio e innovazione dagli anni ’90, grazie ad una generazione giovane, ed in particolare ad Alessio Planeta, che sotto la tutela del capostipite Diego Planeta, ha avviato un progetto completamente nuovo, ponendo il vino al centro delle attività agricole della famiglia.

Dopo aver fondato la prima cantina ad Ulmo nel 1994 l’azienda ha continuato a cercare zone vocate per la produzione dei vini più rappresentativi della Sicilia.

Tanti investimenti si sono sviluppati a Menfi, centro lavorativo dell’azienda, dove il numero delle vigne e delle cantine è sempre in aumento.

Nella ricerca dei territorio più vocati la famiglia si imbatte nell’areale di Vittoria, Noto ed Etna.

L’investimento iniziale di questo ultimo territorio vede l’acquisizione nel 2008 di 12 ettari di terreno a Sciaranuova alle pendici settentrionali del vulcano, oggi portati a 40 ettari allevati principalmente con Carricante e Nerello Mascalese.

C’è anche Capo Milazzo tra gli areali individuati dalla Famiglia Planeta con un focus sulla DOC Mamertino ed il vitigno autoctono Nocera.

Tornando al territorio etneo, la famiglia intuisce da subito il potenziale dell’areale e oltre ai vitigni da sempre allevati in zona sperimenta portando uve internazionali, Riesling e Pinot Nero.

La forza principale deriva indubbiamente da due vitigni dal fascino incredibile con ottimo potenziale di invecchiamento : il Carricante varietà a bacca bianca e il Nerello Mascalese varietà a bacca rossa.

Eruzione 1614 Carricante, un Carricante al 90% “blendato” con il 10% di Riesling. Prodotto nella vigna di Sciaranuova nel versante Nord dell’Etna.

L’alta altitudine ed il suolo vulcanico nero decisamente sabbioso e sciolto conferisce freschezza e sapidità al vino prodotto per la prima volta nel 2009. Il Carricante è allevato a 850 metri sul livello del mare, il Riesling a 815 metri sul livello ed i tenori di pH ed acidità totale fanno invidia alla maggior parte dei produttori italiani e non solo. Con pH di 3,12 e acidità totale di 7,10 g/l il vino continuerà a crescere e regalerà emozioni nel tempo durante l’affinamento in bottiglia.

Il Palmento della Famiglia Planeta, dove nel passato si vinificavano i vini della penisola siciliana.

Splendido lavoro anche su Eruzione 1614 Nerello Mascalese, un Nerello Mascalese in purezza, prodotto nel comune di Castiglione di Sicilia, sempre nel versante Nord dell’ Etna.

Tre altitudini differenti compongono il blend di vigne situate ad 850 metri sul livello del mare nell’appezzamento di Sciaranuova, a 605 metri nell’appezzamento di Feudo di Mezzo e a 510 metri in quello di Pietramarina.

Basse rese di 60/70 quintali per ettaro ed un affinamento in cantina in botti di rovere di dimensioni miste che variano tra i 25 ed i 36 hl, producono un vino elegante, decisamente dinamico e gustoso nel sorso.

Il pH è leggermente più alto ma sempre in linea con i valori dei vini rossi più longevi al mondo con un dato di 3,46 nel millesimo 2018.

Il carattere vulcanico emerge in tutta la sua essenza, tocchi di frutti rossi delicatissimi si fondono a fiori misti e polvere da sparo. Terra, muschio, foglie di tè trasportano nel territorio etneo perfettamente esaltato nelle espressioni prodotte dalla Famiglia Planeta.

La Famiglia Planeta è sempre stato un faro nell’enologia siciliana e continua a guidare con carattere e personalità l’avanguardia dei vini moderni progettati per essere bevuti con piacevolezza e decisamente per regalare emozioni quando portano sulle spalle diversi millesimi.

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