Soave: tra freschezza e longevità

Di Letizia Porcini

Nel panorama ampio e complesso dei grandi bianchi italiani, la denominazione di Soave rappresenta senz’altro un capitolo a cui prestare attenzione.

Per il 2025 Winescritic ha avuto il piacere di tornare a parlare di Soave, un territorio in crescita e che nel suo lavoro di zonazione, con l’introduzione delle UGA (di cui abbiamo già parlato in quest’articolo), darà modo di investigare in maniera sempre più puntuale le sue peculiarità.

Il territorio si distribuisce tra le colline orientali della provincia di Verona, abbracciando un mosaico di suoli in cui le rocce vulcaniche si intrecciano a sedimenti calcarei dando origine a una trama geologica di grande eloquenza in termini enologici.

La complessità delle sue sottozone, sempre più studiate e definite anche attraverso le nuove unità geografiche aggiuntive, dà spazio a una sinfonia di espressioni e sfumature esponendo nei calici il vero “senso” di questi luoghi.

Ricordiamo che le denominazioni cui si fa riferimento sono: Soave DOC (anche con menzione Classico e Colli Scaligeri), Soave Superiore DOCG (anche con menzione Classico e Riserva), e Recioto di Soave DOCG (anche con menzione Classico e tipologia Spumante).

Da profili più spiccatamente vulcanici ad altri più “gentili”, ogni referenza esprime non soltanto l’anima del territorio in cui nasce e pasce, ma anche la mano del produttore. La sua eventuale scelta di utilizzare il legno, vinificare Garganega in purezza oppure integrare con il Trebbiano di Soave (fino a un massimo del 30% solo o congiuntamente allo Chardonnay, e per le denominazioni Soave DOC e Soave Superiore DOC è peraltro ammesso entro questa percentuale anche il 5% di altre uve a bacca bianca ammesse nella provincia di Verona), o ancora, lavorare su vigne singole, sono alcuni degli elementi che plasmano la poliedricità delle espressioni di Soave.

Le degustazioni

L’analisi di seguito riportata è il resoconto della degustazione per un totale di 29 campioni, distribuiti tra Soave DOC e Soave Superiore DOCG, che rappresenta l’inizio di un nuovo approfondimento su questo areale con l’obiettivo di fornire un quadro sempre più completo ed esaustivo del territorio, missione che ci impegneremo a mantenere per il 2026.

Per quanto concerne i campioni assaggiati per la tipologia Soave DOC, l’annata 2024 è stata inquadrata con grande garbo e puntualità.

Su tutti si è fatto notare il Monte di Colognola 2024, un blend di Garganega e Trebbiano di Soave di Tenuta Sant’Antonio, una referenza che rientra nelle UGA di Soave descritta da toni mediterranei, ricca nella componente aromatica e molto coinvolgente al palato. Del medesimo produttore anche il Vigna Monte Ceriani, Garganega in purezza annata 2023, ha decisamente colpito nel segno presentando ricchezza terpenica e una generale complessità organolettica, dimostrandosi molto apprezzabile allo stato attuale ma lasciando tuttavia presagire un futuro ancor più luminoso e soddisfacente.

Tra le 3 referenze degustate per la DOCG Soave Superiore, il Runcata 2023 di Corte Giacobbe rivela una marcia in più nella sua ampiezza aromatica che con esemplare leggiadria intreccia una ricca coltre di sensazioni mantenendo viva la tensione e il coinvolgimento al palato.

La zona Classica presenta nella maggior parte dei campioni una interpretazione dell’annata 2024 nella media, con due referenze che si fanno notare in modo particolare rispetto alle altre per la capacità di integrare profondità ed eleganza olfattiva a una vivacità nella porzione gustativa in cui la spalla acida si intreccia alla componente sapida rendendo gustoso e saporito il sorso, mantenendo un finale più aggraziato rispetto ad altri campioni. Ci hanno convinto maggiormente a questo proposito il Meridies Soave Classico di Nardello e Monte Tondo con la sua proposta di Soave Classico.

Ad ogni modo, nell’analisi dei campioni si nota in modo esemplare come il tempo si dimostri un fedele alleato nell’espressione organolettica di questi vini, accrescendone la profondità.

Spicca la personalità vulcanica nel Soave Classico I Palchi Foscarino di Inama, annata 2022, dove l’intreccio tra toni affumicati, frutti gialli e norisoprenoidi descrivono un profilo aromatico profondo, coinvolgente, e di grande precisione d’esecuzione.

Più che apprezzato poi il Soave Classico Vintage Collection 2016 per lo stesso produttore, che riesce a concentrare eleganza e freschezza in un calice a 9 anni dalla vendemmia che non perde grinta anzi la guadagna, in una concertazione aromatica di profondità, ampiezza e che non manca di vibrazione al palato, confermando le potenzialità di un terroir vulcanico come quello di Soave che con il giusto indirizzo, e con il giusto tempo, si può certamente posizionare nel gotha dei grandi vini bianchi italiani.

Vini Bianchi

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Inama Soave Classico Vintage Collection Bianco 2016 96 Bianco

Seduzione e complessità nel calice, dai ricordi di biancospino, tiglio, mimosa, cedro, mandarino e fieno. Si aggiungono toni salmastri e tropicali, zenzero ed erbe aromatiche essiccate. Cenni fumé si muovono sottili sullo sfondo senza farsi mai invadenti. Una concertazione di sensazioni che regalano bellezza e profondità. Corpo medio, armonico nel suo dialogo tra freschezza e sapidità, si congeda con un eloquente finale luminoso e molto ben eseguito. Eccezionale.

Corte Giacobbe - Dal Cero Soave Superiore Runcata Bianco 2023 95 Bianco

Ampio, espressivo, con un intreccio di frutta a pasta gialla come mango, pesca e susina matura quindi alloro, cedro e toni salmastri. Viburnum, lantana camara e sfumature di miele sullo sfondo. Corpo medio-leggero, animato da grande vivacità al palato, teso, si allunga verso un finale di precisione e bellezza gustativa. Bevi ora o invecchia.

Inama Soave Classico I Palchi Foscarino 2022 95 Bianco

Il terroir vulcanico emerge netto nella lettura di questo Soave Classico. Il comparto aromatico è intessuto di toni tropicali di carambola, ananas, passion fruit, quindi susina gialla, favo d'api, camomilla, mimosa, fieno, lemongrass, cedro e mandorla. Toni iodati e pietra focaia sottendono tutto il profilo aromatico. Corpo medio, di estrema eleganza sul palato, coinvolgente in un intreccio tra ritorni agrumati e fruttati, sottile sapidità che volge a un finale di pulizia assoluta e precisione d'esecuzione. Un ottimo esemplare che col tempo non potrà che accrescere la propria espressività.

Inama Soave Classico Carbonare 2023 94 Bianco

Grande personalità, si distingue sin dal primo approccio, con toni di idrocarburi, passion fruit, mango fresco seguiti da ortensia, ibisco, fieno, mandorla tostata, cedro, aneto e maggiorana. Corpo medio, morbido, dall'animo vivace e citrino, la progressione è elegante e gustosa, di carattere, e sfocia in un lungo finale dalla precisione stilistica eccellente. Bevi ora o invecchia.

Tenuta Sant'Antonio Soave Monte di Colognola Bianco 2024 93 Bianco

Potente e ricco questo quadro aromatico che presenta un susseguirsi di mango e kiwi maturi, pesca nettarina, foglia di té, elicriso e giacinto. Sulla scena secondaria si scorgono mandorla fresca, tamarindo ed erbe mediterranee. Corpo medio, dalla vena glicerica, giustamente fresco e dalla vivace salinità che accompagna un finale lungo e coinvolgente. Bevi ora o invecchia.

Nardello Soave Classico Meridies Bianco 2024 93 Bianco

Un profilo seducente, che presenta note di gardenia, glicine, peonia, litchi, scorza di cedro, mandorla fresca, pesca tabacchiera ed erbe aromatiche, mentre toni di gesso creano un fil rouge lungo tutto il quadro aromatico di grande leggiadria e grazia. Corpo medio-leggero, vibrante, salino e fresco, coinvolgente lungo tutta la progressione che esplode in un finale brillante. Che bello.

Inama Soave Classico Foscarino 2023 93 Bianco

Personalità ben nitida nel calice che denuncia toni fumé, frutta tropicale come ananas, mango e maracuja, quindi cedro, fieno e nuance tostate. Profondità ed espressività sono la cifra stilistica di questo quadro aromatico. Corpo medio-leggero, agrumato e saporito nella progressione che si avvia a un finale piacevolmente ammandorlato. Bevi ora o invecchia.

Tenuta Sant'Antonio Soave Vigna Monte Ceriani 2023 93 Bianco

Audace, avvolgente e prorompente nella presentazione intessuta di note floreali di rosa alba, gelsomino, biancospino, acacia quindi mela pink lady, pesca nettarina, scorza e fiore di cedro. Un tripudio aromatico che seduce mentre si affacciano toni di fieno fresco, zenzero, zafferano e miele. Corpo medio-leggero, dall'impostazione citrina e vibrante, composta la sapidità, e un finale che si distenderà col tempo. Bevi ora o invecchia.

i Stefanini Soave Il Selese Bianco 2024 92 Bianco

Fresco, vivace, con nuance di talco, viburnum, ribes bianco, mela fuji, melone invernale e salicornia. Corpo agile, vivace nella sua trama acidica sorretta da una delicata vena sapida sul finale di bocca, si congeda pulito e luminosissimo.

Tamellini Soave Soave 2024 92 Bianco

Fresco e inebriante nell'approccio, in un intreccio di scorza di limone e pompelmo, glicine, peonia, salvia, nepitella, ribes bianco e mela. Corpo medio, di buona avvolgenza e morbidezza, coerente con la via diretta, finale di ottima fattura. Ben fatto.

Villa Canestrari Soave Vigne di Sande 2024 92 Bianco

Vibrante, seducente e citrino, l'impatto aromatico è descritto da scorza di limone e cedro, calendula, zagara, nepitella, susina gialla, gelso bianco e pesca tabacchiera. Si accodano piacevoli note iodate ad incrementare la bellezza organolettica. Corpo medio-leggero, coerente con la via diretta, leggiadro sul palato, si congeda delicatamente ammandorlato.

Monte Tondo Soave Classico Monte Tondo 2024 92 Bianco

Freschezza e brio approcciano sin da subito, mostrando una successione di ribes e gelso bianco, mela fuji, pera estiva e melone giallo. Seguono fiori bianchi misti, erbe mediterranee, toni salmastri e anice. Corpo medio, esplosivo nel gusto, coinvolge il palato in una ricchezza di frutti e agrumi, saporito e pulito il finale.

Suavia Soave Classico Monte Carbonare 2023 92 Bianco

Fragrante e pulito nell'approccio olfattivo, si snoda su toni di peonie, glicine, rosa alba, narciso, scorza di limone, foglie di té, timo e lemongrass. Nuance iodate fanno da sfondo. Corpo medio, elegante nella sua progressione saporita e coinvolgente, finale luminoso.

Tamellini Soave Classico Le Bine de Costìola 2023 92 Bianco

Complessità evidente, evoluto nel comparto aromatico in cui dominano la pietra focaia e toni fumé, seguiti da frutta tropicale, ibisco, ortensie, giacinto, elicriso, zenzero, mandorla amara ed erba recisa. Corpo medio, esplosivo sul palato, si ingentilisce nella progressione dai richiami fruttati e agrumati, chiude preciso, in attesa che il tempo ne assesti il finale di bocca.

Corte Adami Soave Classico Castelcerino Cimalta 2023 92 Bianco

L'apertura gioca su un'eleganza fruttata, con pomi mediterranei e pesca bianca in bella mostra, seguiti da toni di mimosa, tiglio, acacia, mandorla fresca, foglia di té e scorza di cedro candito. Corpo medio, di buona progressione mostra una sinergia acido-sapida coinvolngente, avviandosi a un finale ancora rigido, che migliorerà col tempo. Bevi ora o invecchia.

Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani Soave Lepiga Bianco 2024 92 Bianco

Vivacità del frutto e profondità nell'espressione in questo Soave, con un intreccio di pomi mediterranei, mandorla fresca, mallo di noce, fieno, fiori di biancospino, zagara, pomelo e lemongrass. Corpo medio, morbido e burroso, di buona avvolgenza e consistenza, presenta una leggera sapidità, su un finale brillante.

Corte Adami Soave Soave 2024 91 Bianco

Goloso in apertura, con una progressione di mango, passion fruit, ananas, fiori di pesco, lantana camara e foglie di té. Sulla scena secondaria, reminiscenze di agrumi, mandorla fresca e salvia. Corpo medio, glicerico, puntella il palato con la sua vena sapida, conclude con mandorla amara.

Giannitessari Soave Classico Pigno Perinato 2023 91 Bianco

Maturo nell'impostazione, con una scena primaria dominata da ananas, pesca percoca, zagara, fiori d'acacia e favo d'api. Sulla scena secondaria anice, toni salmastri e affumicati. Corpo medio, avvolgente, morbido, dai ritorni citrini e ammandorlati, finale ben inquadrato.

Corte Adami Soave Superiore Vigna della Corte 2022 91 Bianco

Colpisce per vivacità e freschezza mantenendosi tuttavia garbato e gentile, dai sentori di pomi mediterranei, scorza di cedro, pesca bianca, ibisco, zagara, biancospino, erba recisa, mandorla e talco. Corpo medio, citrino e saporito, regala una piacevole progressione, chiudendo vibrante in un finale di salgemma.

Giannitessari Soave Classico Tenda Scalete 2024 90 Bianco

Intenso e inebriante nella sua forma aromatica descritta da frutta a pasta gialla come susine, pesche, quindi fiori di calendula, giacinto e glicine, sensazioni di erba recisa e toni iodati a corredo. Corpo medio, glicerico e ampio sul palato, delicatamente sapido e dal finale decisamente ammandorlato,.

Montresor Soave Classico Gran Guardia Bianco 2024 90 Bianco

Una grande carica agrumata domina la scena primaria. Seguono toni di pesca percoca, susina gialla, mandorla fresca, zafferano, camomilla, anice e finocchietto selvatico, descrivendo un quadro stratificato e dal piglio mediterraneo. Corpo medio, in cui freschezza e sapidità si intrecciano finemente dando movimento, finale di mandorla.

Suavia Soave Classico Soave Classico 2024 90 Bianco

Deciso e di buon carattere, con evidenze di mela, pera Abate, cedro in pezzi, pesca percoca, kiwi e fiori misti. Toni di miele e ibisco di uniscono al coro. Corpo medio, composto nella porzione acida, finale pulito ed essenziale.

i Stefanini Soave Classico Monte de Toni Bianco 2024 90 Bianco

Netto e iodato il profilo aromatico, con mela, pera, susina gialla, ribes bianco, glicine ed erbe mediterranee. Corpo medio, si espande sul palato, persistente ed energico, ammandorlato sul finale.

Monte Tondo Soave Classico Casette Foscarino 2023 90 Bianco

Maturo ed aperto, con pesca nettarina, susina gialla, mango, mela annurca, melone bianco, liquirizia fresca, anice, camomilla, gelsomino, tamarindo ed erbe aromatiche. Corpo medio, sapido e coerente con la via diretta, volge verso un finale conciso di mandorla fresca.

Tenuta Sant'Antonio Soave Vecchie Vigne 2022 90 Bianco

Maturo, aperto, nelle note di pesca gialla, albicocche, kiwi, tamarindo, pasta di mandorle, fiori pressati, patchouli, curry e zafferano. Echi salmastri e iodati sulla scena secondaria. Corpo medio, avvolgente e rinfrescante, sapido, si congeda onesto.

Nardello Soave Classico Montezoppega Bianco 2021 90 Bianco

Fragrante, voluminoso, nella componente aromatica fresca e agrumata di cedro e pompelmo, quindi albicocche, kiwi, ananas, carambola, lantana camara, ibisco, elicriso e mandorla. Si accodano tabacco biondo, salvia, zenzero e iodio. Corpo medio, composto nella freschezza, coerente con la via diretta, congedo saporito e pulito.

Sabaini Soave Soave 2024 90 Bianco

Brioso e fresco, con successione di agrumi come pompelmo e Sfusato d'Amalfi, mandorla fresca, anice, salicornia e sbuffi di gesso. Corpo medio-leggero, brillante nella sua tensione e sapidità, finale netto.

Gini Soave Classico Soave Classico 2024 89 Bianco

Pulito e invitante, con pomi mediterranei, pesca tabacchiera, melone invernale, fiori di campo e nuance iodate. Corpo leggero, rinfrescante e snello nella progressione, conclude essenziale. Bevi ora.

Nardello Soave Classico Turbian Bianco 2023 89 Bianco

Vibrante, dall'impatto energico di lime, zenzero, peonie, ribes e fiori di campo. Corpo medio-leggero, citrino e dalla brillante spinta acida, incerto sul finale.

Villa Canestrari Soave Superiore Riserva 2020 88 Bianco

Aperto e maturo, si declina in pesca gialla, ananas e mango maturi, sambuco, olio di semi, salamoia, foglia di té, zafferano e frutta secca. Corpo medio, voluminoso al palato, dalla progressione incerta, finale poco disteso. Bevi ora.

Sparkling

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Monte Tondo Soave Soave Brut 2024 90 Sparkling

Brioso nelle note di scorza di limone, mela, pera, mandorla fresca, fiori bianchi e gesso. Corpo leggero, snello e piacevolmente sapido, coerente con la via diretta, finale onesto.

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