Barolo 2016, classicismo ed arte si fondono alla ricerca della perfezione

La degustazione dei Barolo 2016 ha mostrato profili sensoriali fragranti ed armonici nella pienezza dell’equilibrio gustativo di un’annata classica ben interpretata in Langa.

Gli undici comuni che costituiscono la denominazione Barolo nella fresca ed equilibrata annata 2016 hanno prodotto vini di notevole fattura grazie all’aiuto dell’annata lunga in termini di durata.

Il video realizzato in occasione delle visite in azienda lo scorso Novembre 2019.

Il ciclo vegetativo lungo assicura quasi sempre un’ottimale maturazione delle uve che hanno i tempi necessari per poter raggiungere in modo sincrono la maturazione tecnologica e fenolica, premessa fondamentale per creare vini di grandi aspettative e dal lungo invecchiamento.

La potatura a Guyot a braccio singolo ed uno sperone nel vigneto Conca di Mauro Molino.

I primi avvisi di un ciclo vegetativo così lungo si sono verificati sin da subito nei freddi mesi invernali, è quanto si evince dal comunicato stampa sull’annata 2016 pubblicato dal Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba Langhe e Dogliani.

Sono stati miti e poco piovosi i mesi di Gennaio e Febbraio, confermando l’andamento stagionale dell’ultima parte dell’anno 2015.

Il freddo è arrivato tardi nel mese di Marzo e questo ha allungato in modo notevole la ripresa vegetativa delle viti anche fino a 10 giorni rispetto alle medie stagionali.

Lo stesso mese che introduce l’inizio della primavera ha portato anche numerosi millimetri di pioggia fondamentali per l’accumulo di acqua nei terreni dopo la scarsità di precipitazioni nei mesi invernali.

La primavera è stata fresca e piovosa ma le temperature medie basse e quelle quasi fredde della notte non hanno creato problemi fitosanitari permettendo alle vite di crescere in modo vegetativo senza alcuna malattie e senza problemi sanitari.

Il ritardo vegetativo si è protratto fino a Settembre dopo aver trascorso un’estate tendenzialmente mite senza picchi elevati di temperature (poche le zone in cui si sono sfiorati o superati i 35 gradi Celsius differentemente dall’annata 2015).

La vendemmia del Nebbiolo è cominciata in alcuni casi sovrapponendosi a quella della Barbera, seguendo l’ordine classico: Barbaresco, Nebbiolo d’Alba e Barolo.

Una degustazione davvero interessante nella quale ho avuto modo di degustare 138 etichette per poter avere un quadro completo di come si sono comportati i diversi Cru e le diverse MGA a Barolo nel 2016.

Brillano nel calice due delle zone più interessanti di Barolo negli ultimi anni: Margheria e Mosconi. La prima è parte del comune di Serralunga d’Alba, la seconda di quello di Monforte d’Alba.

Margheria è una MGA piccola di 8,10 ha, si trova a ad un’altitudine con quote tra i 240 ed i 335 metri sul livello del mare e vanta vigneti quasi interamente allevati a Nebbiolo con esposizioni ovest-sud.

Solo 4 i produttori proprietari in questa MGA che ho avuto l’opportunità di degustare e comprenderne a pieno il potenziale.

Si distinguono per merito e grande qualità Azelia, Pira e Massolino, molto buona anche l’espressione di Boasso degustata in occasione di Grandi Langhe 2020 tenutasi a Gennaio ad Alba.

Mosconi è una MGA più grande che vanta un’estensione di 75,95 ha, si trova ad un’altitudine con quote comprese tra 310 e 530 metri sul livello del mare e presenta vigneti esposti principalmente e Est e Sud per le vigne meglio esposte e Ovest e Nord per la restante parte.

A Mosconi circa un 50% è allevato con Nebbiolo ben fuso con diverse vigne allevate a Barbera, Langhe Bianco e Langhe Rosso.

Le espressioni in degustazione più interessanti sono state senz’altro quelle di Pio Cesare che da poco ha acquistato una vigna nella MGA in questione, Parusso, Poderi Gianni Gagliardo e Chiara Boschis proprietaria ed enologa di E. Pira & Figli.

Emozionante la degustazione condotta da Chiara Boschis a Novembre con le nuove annate che sarebbero uscite sul mercato da Gennaio 2020. Il Mosconi 2016 ha rubato le scene e colpito sin da subito.
Degustazione dei vini in anteprima da Bruno Giacosa. In questa occasione abbiamo avuto modo di scoprire il Barolo Falletto 2016 di incredibile qualità che entra a pieno diritto nella Top 3 dei Barolo 2016 degustati.

Sfiorano la perfezione nell’annata 2016 E. Pira & Figli con l’etichetta Barolo Mosconi 2016, la proprietaria Chiara Boschis produce ormai da anni alcuni dei Barolo più incredibili degli ultimi 20 anni e forse più, il Barolo Falletto 2016 di Bruno Giacosa e il Bricco Fiasco dell’azienda Azelia.

Di seguito i commenti di tutti i vini degustati:


Vini Rossi

Produttore Denominazione Vino Annata Score Tipo
Bruno Giacosa Barolo Falletto 2016 99 Rosso

Devastante l’impatto sensoriale della matrice regala emozioni e ricordi a primo impatto. Di innaturale perfezione al naso dispensa lentamente la ricchezza sensoriale con una varietà importante di note odorose che ricordano le prugne rosse, le amarene, la radice di ginseng, la cenere arsa ed i fiori di magnolia. Il sottofondo ha una vita propria e regala note di erbe officinali e note balsamiche. Corpo pieno, tannini setosi di egregia qualità fini ed imperialmente integrati nella matrice ed un finale di natura mista verticale-orizzontale di lunga persistenza. Spiazzante la qualità del frutto aftertasting. Meglio dal 2022.

E. Pira & Figli Chiara e Boschis Barolo Mosconi 2016 99 Rosso

Energia pura nel calice con note di erba tagliata, lamponi e ribes rossi. Si arricchisce con note di fragoline di bosco e legno di sandalo. Corpo pieno, tannini maturi e di natura vellutata ancora decisi e mordenti al momento ed un finale solido e compatto. Impressionante la persistenza ed il ritorno fruttato. Intrigante il profilo sensoriale ed unica la precisione e la qualità del frutto che si completa con un finale tagliente e verticale. Meglio dal 2023 in poi.

Azelia Barolo Bricco Fiasco 2016 99 Rosso

È incandescente al naso e mostra una qualità sensoriale stupefacente nella vertiginosa alternanza dei tratti floreali e fruttati. I fiori rossi di ibisco si intrecciano con le note di pompelmo rosa, tiglio, pesche bianche, acacia e buccia di mandarino nella descrizione di un profilo iconico di un top player in un’annata classica e di sicuro straordinaria a Barolo ed in particolare modo a Bricco Fiasco. Al palato il vino è morbido ed avvolgente con tannini setosi di indomita bellezza e perfetta estrazione nella matrice. Il finale è illuminante dal centro palato in poi e descrive una traiettoria precisa puro elogio del bello e della perfezione d’esecuzione. Meglio dal 2022.

Bruno Giacosa Barolo 2016 98 Rosso

Il carattere etereo rompe gli schemi dei classici sentori sensoriali e vira in direzioni inaspettate mostrando la decadenza ed il carattere bohémien di chi può mostrare la ricchezza territoriale. Delizia al naso con note di prugne nere, cioccolato fondente, muschio bianco, salvia arsa e legna bruciata. Ancora ricco dispensa la bellezza del territorio con un sottofondo che ricorda la terra bagnata ed il bergamotto. Mostra corpo pieno, tannini rigidi ed un finale di natura verticale che persiste al palato e rende incredibile l’emozione di questo assaggio. Fermentato in vasche d’acciaio ed affinato per 30 mesi i botti di legno grande. Meglio dal 2023.

E. Pira & Figli Chiara e Boschis Barolo Via Nuova 2016 98 Rosso

Delicato e di natura floreale il Via Nuova 2016 mostra note di fiori di ibisco, violetta selvatica e lavanda. Si arricchisce ulteriormente con note di amarene dolci e succo di pompelmo rosa. Corpo medio-pieno, tannini rigidi e vibranti ed un finale teso e tagliente. Bella l’evoluzione nel calice e la qualità imponente del frutto. Meglio dal 2023.

Mauro Molino Barolo Anniversario 2016 98 Rosso

Emozionante a dir poco erge la delicata essenza del carattere e della superiorità dei grandi Nebbiolo. Rivela l’animo gentile ma ricco di passione e di storia nel calice con note di prugne nere, cardamomo, cannella e spezie indiane. Il sottofondo è una perfetta e deliziosa armonia di profumi che regalano il ricordo dei petali di rosa, la buccia di arancia rossa ed una leggera percezione di terra bagnata. Corpo pieno, tannini incredibilmente setosi che mostrano una qualità superba e di difficile replica ed un finale che risulta essere perfetta unione di larghezza e verticalità. Affinato in botte grande da 10 hl. Le uve provengono da Annunziata e questo vino è un omaggio ed un tributo al babbo Mauro. Solo 1000 bottiglie prodotte. La prima volta che si vinifica separatamente la parcella piccolissima di Annunziata. Un capolavoro in Barolo per celebrare 40 anni di storia in azienda.

Massolino Barolo Margheria 2016 98 Rosso

Emozionante al naso grazie alla complessità e alla vastità dei sentori che uniscono egregiamente note di fiori e frutta mista. Incanta sin da subito grazie al profilo sensoriale floreale con note di fiori di ibisco, magnolia e gelsomino a cui si fondono perfettamente le note di cioccolato fondente fuso, timo e cannella tritata. Incredibile la struttura al palato che mostra in un corpo medio-pieno, struttura, tensione e lunghezza ed un finale performante durante tutta la progressione. Meglio dal 2023.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Del Comune di La Morra 2016 97 Rosso

Brilla nel calice ed emoziona a primo impatto nella devastante progressione sensoriale dell’orchestra sinfonica delle note di ribes, lamponi, cassis, ciliegie, fiori di magnolia, fiori di ibisco, petali di rosa e succo di pompelmo rosa. In sottofondo l’energia dolce delle pere Williams si combina al tiglio e al gelsomino per descrivere una struttura secondaria gentile dai tratti femminili. La grafite lega tutte le note descritte avvolgendo e creando una complessità di difficile replica. Corpo medio-pieno, tannini setosi che accarezzano il palato, acidità perfettamente fusa nella matrice vibrante ed austera al punto giusto ed un finale solido e compatto che fa della radiosità un punto di forza e di encomiabile fattura. Wow! Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Lazzarito Vigna Preve 2016 97 Rosso

Intrigante, complesso e ricercato il profilo sensoriale di un purosangue dalle mille sfumature sensoriali, che tocca la sfera emozionale nei differenti colori descrivibili. I fiori rossi si fondono a note di ribes e lamponi incontrando note cupe e opulenti, leggermente offuscate di prugne nere, foglie di tè nero, more poco mature ed incenso. I tratti dark prevalgono ancora nella scena secondaria nelle sfumature di pepe nero, ginepro e tanto chinotto. Corpo medio-pieno, tannini perfettamente polimerizzati in vigna ed integrati nella matrice costituiscono l’ossatura fragile ma solida al tempo stesso che si lega ad un finale equilibrato e luminoso nella chiusura brillante nell’armonia del gusto del bello. Meglio dal 2022.

Pio Cesare Barolo Mosconi 2016 97 Rosso

La precisione d’esecuzione devastante dona una piacevolezza immediata nella ricerca dei sentori odorosi che descrivono il profilo sensoriale di un Nebbiolo purosangue made in Mosconi. L’ampiezza sensoriale è imbarazzante, inscenando un monologo complesso ed autentico nell’intreccio dei sentori “red” che richiamano l’intero mondo dei frutti. Ribes e lamponi impostano la scena principale, catturando come calamite una serie infinita di scie odorose sottili che regalano ricordi di cassis, litchi, fragoline di bosco poco mature, rosa canina e cardamomo. La scena secondaria al pari della primaria è complessa e di uguale intensità nelle sfumature “orange” di infinita bellezza nei tratti altalenanti di differente maturità di cedro, buccia di mandarino, pompelmo rosa e buccia di lime sottile. Al palato il vino è armonico e bilanciato nella struttura che dona garanzie nella bellezza del frutto fresco e dei tannini perfettamente estratti in una matrice elegante di natura magra che mai ostenta potenza ed estrema ricercatezza del tratto antocianinico. Il finale è sottile, egregio nell’essenza superiore e vibrante. La ricetta perfetta per produrre uno dei più grandi Barolo degli ultimi anni. Meglio dal 2022.

Renato Ratti Barolo Rocche dell’Annunziata 2016 97 Rosso

Ricco e complesso nella matrice sensoriale grazie ai fiori bianchi pressati, la buccia d’arancia, il pepe bianco, la rosa canina e la sottile presenza dei lamponi in sottofondo. Corpo pieno, tannini incredibilmente vellutati che accarezzano il palato ed un finale ampio e di natura verticale ed orizzontale. Meglio dal 2022.

Cordero Di Montezemolo Barolo Enrico VI 2016 97 Rosso

La classe in Barolo prende il nome di Enrico VI grazie alla presenza mista nei terreni di argilla e buona componenete ferrosa che producono un vino complesso dai sentori di fiori rossi di ibisco, mosto d’uva, prugne rosse e tanti agrumi in sottofondo. Corpo pieno, tannini rigidi e vibranti che scolpiscino e certificano il carattere ed un finale teso e di natura verticale. Speziato ed intenso sarà migliore dal 2022 in poi.

Azelia Barolo San Rocco 2016 97 Rosso

La grazie sensoriale di San Rocco nel calice è evidente e senza alcuna timidezza sfodera un poker di sentori che ricordano i fiori rossi di ibisco, l’arancia sanguinella, il chinotto e la foglia di pomodoro che dona un’ impronta erbacea alla matrice di notevole fattura. Il sottofondo ematico aumenta la ricchezza sensoriale e ne certifica la qualità. Corpo pieno, cremosi e di qualità superba i tannini che accarezzano il palato ed accelerano in progressione dal centro palato in poi. Un’ esplosione di energia al palato si completa nella chiusura radiosa e precisa di perfetta sincronia orizzontale-verticale. Meglio dal 2022.

Azelia Barolo Cerretta 2016 97 Rosso

Al debutto il Cerretta di Azelia è un icona di bellezza che imposta grazie e scultorea intensità sensoriale nei tratti cupi e ben fusi di note che ricordano le prugne nere, l’asfalto bollente, il cedro in pezzi e le mandorle dolci. Il sottofondo erbaceo è un’alternanza di graspo spezzato e citronella nel ricordo delle sfumature verdi. Amabile, solido e compatto al palato mostra un’energia intensa nella spinta e nella progressione che portano ad un finale avvolgente e ben bilanciato ricco di grazia sin da subito che si esalterà nel corso dei prossimi anni. Meglio dal 2022.

Pira Barolo Margheria 2016 97 Rosso

È la delicata potenza che definisce l’aroma principale di questa ricca espressione territoriale con petali di rosa, fiori bianchi, rosmarino e timo. Tanta l’erba tagliata in sottofondo a donare complessità. Al palato il vino mostra dei tannini setosi, perfettamente maturi, complessità importante ed una piacevolezza immediata. Bello il finale armonico, di persistente lunghezza e progressione galoppante. Meglio dal 2022.

Pira Barolo Vigna Rionda 2016 97 Rosso

Emozionante al naso grazie all’immensa vastità sensoriale con note miste floreali e fruttate che ben si descrivono con ciliegie, amarene, prugne rosse e fiori rossi di ibisco. Bellissimo il sottofondo articolato e complesso che rivela lentamente note di petali di rosa, zenzero e fiori bianchi. Corpo medio-pieno, tannini vellutati ed un finale di estrema precisione. Delizioso ora ma meglio dal 2023.

Vietti Barolo Rocche di Castiglione 2016 97 Rosso

Esuberante nel calice mostra sentori distintivi di ciliegie, lamponi, ribes, cassis ed una leggera percezione della cannella dolce in sottofondo. Corpo medio-pieno, struttura vibrante acida e ben tesa, tannini perfettamente maturi e ben integrati ed un finale sottile e di natura verticale. Emozionante la progressione del finale. Meglio dal 2022.

Pio Cesare Barolo Ornato 2016 97 Rosso

Leggiadro ed evocativo questo Barolo mostra la superiore essenza nelle note miste floreali e fruttate di egregia fattura ed indomita bellezza. Le ciliegie si fondono ai fiori di ibisco, ai gerani e alla buccia di mandarino per generare il profilo principale protagonista assoluto. Il sottofondo elitario dispensa tracce di ribes, melograno e fiori tiglio in un gioco di colori che vira dalle sfumature rosse a quelle bianche. Di corpo medio, mostra dei tannini ben estratti di tessitura fine leggermente polverosi, rigidi al momento, ed un finale compatto e vivacemente pronunciato nella chiusura tegliente. Meglio dal 2023.

Monchiero Barolo Del Comune di Castiglion Falletto 2016 97 Rosso

Classico nel profilo sensoriale questo Barolo mostra un carattere bohémien distintivo nei fiori rossi pressati e nel gusto dell’antico che si manifesta nel calice con tratti di petali di rosa appassiti e terra bagnata. Le foglie di tè verde si uniscono alle nocciole e al caramello fuso in sottofondo per aumentare la complessità di questa deliziosa espressione figlia di Nebbiolo in purezza. Corpo pieno, morbido ed armonico, nella matrice mostra dei tannini solidi e compatti, ed un finale di pura espressione territoriale che ben coniuga la potenza del volume e la progressione verticale delicatamente opulente. Meglio dal 2021.

G.D. Vajra Barolo Bricco delle Viole 2016 97 Rosso

Ottenuto da piante vecchie tra i 40 e gli 80 anni mostra precisione e tensione nel carattere e nell’energia sensoriale. Bella la finezza e l’energia delle note di lamponi, ribes, cassis e foglie di tè nero. Corpo medio-pieno, tannini perfettamente levigati ed un finale succoso e dalla grande voglia di tornare al bicchiere. Emoziona grazie all’energia e alla precisione d’esecuzione. Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Fossati 2016 96 Rosso

Inebria nella totale bellezza e piacevolezza sensoriale di una matrice composta, aperta e precisa nell’espressione delle note di gerani, fiori di magnolia, tiglio, mallo di noce, succo di pompelmo rosa e buccia di mandarino. In sottofondo l’accenno di petali di rosa e timo incorniciano la notevole fattura di questa giovane espressione made in Barolo. Corpo medio-pieno, tannini levigati morbidi ed avvolgenti nella setosità del Dna ed un finale leggiadro di amabile chiusura. Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Mosconi 2016 96 Rosso

Delicato nella manifestazione sensoriale, emoziona toccando la sfera emotiva nella qualità del frutto che rivela nel calice le note di indomita bellezza di ciliegie, fragoline di bosco, fiori di gerani, fiori di ibisco, menta piperita e foglie di eucalipto. Ancora in sottofondo il tratto balsamico si mette in mostra nella traccia solida delle foglie di tè verde tritate e fuse nelle note vivaci della matrice principale. Corpo medio-pieno, immenso nella bevibilità di una matrice strutturata ma leggera e performante nella progressione. I tannini dolci e perfettamente maturi regalano la tridimensionalità sperata delle grandi annate. La chiusura è leggera e di evidente qualità in una delle MGA più interessanti degli ultimi anni in Langa. Meglio dal 2022.

Azelia Barolo Margheria 2016 96 Rosso

Fascino e mistero caratterizzano il profilo principale di Margheria nell’annata 2016. I tratti di fiori rossi ben si combinano all’energia balsamica che ricorda le foglie di eucalipto ed il tè verde. La scena secondaria è ricca di erba tagliata, graspo spezzato, mosto d’uva in fermentazione e ciliegie disidratate. Corpo medio-pieno, tannini piacevoli ben distesi nella matrice ed un finale armonico e bilanciato. Meglio dal 2022.

Roberto Voerzio Barolo La Morra 2016 96 Rosso

Ematico e dal carattere bohémien con note di ciliegie, prugne rosse, succo di arancia rossa, ferro e iodio nell’espressione minerale di un gran Barolo. Corpo pieno, tannini vellutati che accarezzano il palato ed un finale morbido ed avvolgente. Prima annata per questo vino straordinario. Meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo Bricco Luciani 2016 96 Rosso

La vigna di casa Molino viene piantata nel 1972 e nel calice offre precisione e carattere esuberante. Ricco di note odorose dispensa autorità con note di prugne nere, salvia arsa, incenso, terra bagnata e cioccolato fondente. La leggera sfumatura di nocciola tostata e vaniglia dolce suggerisce il passaggio in legno nuovo presente ma che non molesta. Corpo pieno, tannini setosi ben integrati ed un finale avvolgente di natura orizzontale. Versante Sud-Est. Solo 4457 bottiglie prodotte. Meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo La Serra 2016 96 Rosso

Caldo e suadente al naso mostra note mature di fragole, prugne rosse, fiori rossi appassiti, chiodi di garofano e pepe nero. Bacche di ginepro a dominare lo sfondo e completare il bouquet sensoriale di questo Barolo intrigante ed accattivante. Corpo pieno, tannini perfettamente levigati ed integrati nella matrice ed un finale armonico ed espressione della bellezza e dell’equilibrio. Meglio dal 2021.

E. Pira & Figli Chiara e Boschis Barolo Cannubi 2016 96 Rosso

D’identità elitaria mostra note di ciliegie, amarene, prugne rosse e liquirizia dolce. Mi piace il carattere e l’energia dello sfondo che si mostra con note di incenso e stecca di vaniglia. Corpo pieno, tannini mordenti e di trama setosa ed un finale ampio nel volume ma con gran grip e tensione. Potenza ed equilibrio. Meglio dal 2022.

Pira Barolo Marenca 2016 96 Rosso

Il Marenca di Pira mostra sentori potenti di prugne nere, foglie di tè nero, basilico disidratato e tanti ribes in sottofondo. Corpo pieno, tannini leggermente gommosi al momento ed un finale solido e compatto. Emozionante e davvero intenso nella bellezza gustativa. Meglio dal 2022.

Damilano Barolo Lecinquevigne 2016 96 Rosso

Elitario e profondo nei sentori ricercati di prugne rosse, melograno, ribes, buccia di arancia e cedro. La scena secondaria mostra una delicata potenza di un top player di animo leggiadro con i tocchi dei fiori di limone ed acacia. C’è una scena terziaria nel ricordo di legno di sandalo e ciliegio. Al palato è pieno, maturo ed essenziale nella forma, mostra dei tannini nobili gentili nella dolcezza e nella polimerizzazione ed un finale iconico sinonimo del bello nazionale. Meglio dal 2021.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Monvigliero 2016 96 Rosso

Differente ed emozionante nel profilo sensoriale questo giovane Barolo mostra note disegnate dai toni dark che richiamano fortemente le more, le foglie di tè nero, la liquirizia dolce e la buccia di bergamotto. La precisione d’esecuzione è magistrale e senza parole. Una matrice secondaria emerge impavida per raccontare di rosmarino bagnato e muschio bianco. Che essenza! Corpo pieno, tannini maturi di notevole qualità avvolgenti e perfettamente polimerizzati ed un finale ampio di tendenza voluminosa ma che nulla toglie alla progressione dei top player in Langa. Meglio dal 2022.

Parusso Barolo Mosconi 2016 96 Rosso

È profondo nel calice nei tratti distintivi di prugne nere, more, cannella, asfalto bollente e vaniglia dolce. La speziatura in sottofondo invade la scena secondaria nelle sfumature di ginepro e maggiorana appassita. Corpo pieno, tannini definiti, fusi nella matrice vino ed un finale ampio ed avvolgente che rivela una chiusura decisamente fruttata nell’aftertasting. Luminoso e radioso conferma la grandezza dell’annata 2016 nel calice. Meglio dal 2021.

Virna Barolo Sarmassa 2016 96 Rosso

Elegante al naso dispensa potenza e carattere con note di fiori di ibisco, fiori di camomilla ed incenso perfettamente miscelate tra di loro. Esplosione di potenza al palato con estrazione importante, ricchezza polifenolica e tannini ben fusi e completamente integrati nella matrice. La qualità del frutto è impressionante ed il finale di media-lunga persistenza. Delizioso sin da subito sarà meglio dal 2022.

Parusso Barolo Mariondino 2016 96 Rosso

Maturo e pieno nel calice manifesta una notevole complessità nei sentori di prugne nere, more, legno di sandalo, nocciole tostate e foglie di tè nero. In sottofondo una devastante progressione di frutta fresca domina la scena nei tratti che ricordano il mosto d’uva in fermentazione. Corpo pieno, amabile e sensuale nel sorso mostra dei tannini vellutati ed un finale principalmente voluminoso ricco di carattere e precisione d’esecuzione. Meglio dal 2021.

Bovio Barolo Parussi 2015 95 Rosso

Essenziale nella forma esprime carattere ed ego nelle note centrate di prugne rosse, ciliegie, amarene, lamponi, ribes e graspo spezzato. Di corpo pieno, mostra dei tannini perfettamente polimerizzati che accarezzano il palato nelle loro forma rotonda senza spigoli ed un finale leggero, luminoso e brillante pura espressione territoriale. Delizioso ora, ma meglio dal 2022.

La Spinetta Barolo Campè 2016 95 Rosso

Incontenibile la potenza sensoriale che si manifesta lentamente nel calice nelle note di ciliegie, fiori rossi di ibisco, succo di mandarino, pompelmo rosa e mallo di noce. La matrice secondaria dispensa qualità nel ricordo lontano di legno di sandalo e caramello fuso. Corpo medio-pieno, tannini mordenti vivaci ben esatti di tessitura grossa ed un finale amabile preciso nella chiusura. Meglio dal 2022.

Renato Ratti Barolo Conca 2016 95 Rosso

È la delicata potenza ad esprimere il carattere di questo Barolo che mostra nel calice sentori di lamponi, ciliegie, fiori bianchi e pepe bianco. Corpo medio-pieno, tannini vellutati ed un finale caldo armonico e di natura orizzontale. Delizioso sin da subito, donerà tutta la sua energia dal 2022.

Borgogno Barolo Riserva 2013 95 Rosso

Un’ icona di classicismo italiano la Riserva 2013 di Borgogno mostra una piacevolezza bohémien nei tratti floreali appassiti e nella ricchezza delle note che ricordano il tabacco sbriciolato, le foglie di tè e la grafite. Una sottile presenza erbacea domina la scena secondaria e ne aumenta la qualità e lo spessore. Corpo pieno, tannini vellutati all’ingresso al palato ed un finale solido e vibrante. Ricco di tensione sarà meglio dal 2022.

Mauro Molino Barolo Conca 2016 95 Rosso

Imponente nell’ego e dalle spalle larghe questo giovane Barolo prodotto in una delle più piccole MGA di soli 2 ettari mostra una spiazzante complessità sensoriale con note di prugne rosse, fragole di bosco, more, zenzero fresco e radice di ginseng. L’opalescenza del sottofondo genera interesse e ne aumenta la complessità e la natura bohémien della matrice. Corpo medio-pieno, tannini vellutati di precisa estrazione ed egregia qualità ed un finale di natura orizzontale ma che nulla toglie alla lunghezza e alla bellezza del ritorno fruttato nell’aftertasting. Meglio dal 2022.

M. Marengo Barolo Brunate 2016 95 Rosso

Esuberante nel calice mostra in modo violento i suoi sentori con prugne nere, foglie di tabacco e spezie indiane. Buona la presenza del caramello fuso in sottofondo che dona complessità. Corpo pieno, tannini vellutati ed un finale lucido e completamente integrato che dona brillantezza durante tutta la progressione. Delizioso sin da ora ma maglio dal 2022 in poi.

Massolino Barolo 2016 95 Rosso

Preciso al naso mostra sentori di prugne nere, cioccolato, mandarino e fiori rossi pressati. Corpo pieno, struttura solida e compatta che rimane chiusa ed avvolgente durante la progressione del vino ed un finale brillante, acceso e di grande equilibrio. Delizioso sin da ora sarà meglio dal 2022.

Rocche Costamagna Barolo Rocche dell’Annunziata 2016 95 Rosso

Dall’ampio spettro sensoriale emergono note di fiori rossi pressati, prugne rosse, ribes, fichi e buccia di mandarino. Corpo medio-pieno, tannini maturi e ben integrati ed un finale solido e luminoso. Ben fatto, mi piace particolarmente per il retrogusto di arancia e bergamotto nell’aftertasting. Meglio dal 2021.

Cordero Di Montezemolo Barolo Monfalletto 2016 95 Rosso

Potente e profondo al naso un vino che mostra note di amarene, mirtilli e prugne blu. Sottile la presenza delle amarene sotto spirito in sottofondo che impreziosisce il bouquet. Corpo pieno, tannini morbidi e ben distribuiti sul palato ed un finale solido e compatto. Bella la potenza perfettamente addomesticata qui. Meglio dal 2021.

Cordero Di Montezemolo Barolo Gattera 2016 95 Rosso

Da una selezione di grappoli in vigna il Gattera si erge imponente con note miste fruttate e floreali. Preziosa la delicata presenza di fiori di agapanto e lavanda nel bouque principale ben fusi a note di succo di mirtilli e prugne blu. Disteso e di carattere espressivo. Corpo pieno, tannini morbidi e ben maturi ed un finale grasso e dall’importante volume. Meglio dal 2022.

Ceretto Barolo Bussia 2016 95 Rosso

Un animo wild e di natura speziata mostra nel calice sentori di prugne nere, cioccolato fondente e chicco di caffè. Ricco e ricercato il quadro aromatico secondario che dispensa note di lamponi dolci e dona freschezza e predispone all’assaggio. Corpo pieno, tannini rotondi e succosi ed un finale soffice e luminoso. Bello lo stile armonico ed essenziale. Meglio dal 2021.

Ceretto Barolo Bricco Rocche 2016 95 Rosso

Solido e compatto nella matrice sensoriale mostra note dolci e fragranti di ciliegie, lamponi e ribes. La delicata presenza di petali di rosa ne arricchisce il sottofondo. Corpo pieno, tannini ben estratti, soffici e di qualità importante ed un finale limpido e dall’energia positiva. Chiaro e diretto. Meglio dal 2021.

Damilano Barolo Cannubi 2016 95 Rosso

La qualità sensoriale è evidente sin da subito nei tratti multiformi che generano emozioni e ricordi di sfumature delicate ed essenziali tipiche di chi è nobile nel DNA. Le ciliegie mature si fondono egregiamente a note di prugne nere, foglie di tè nero, mallo di noce e noci tritate. Il sottofondo complesso cela intrigo nelle note pungenti di gocce di bergamotto, buccia di lime e terra bagnata. Iconico nel profilo si rivela poco a poco nel calice ed al palato mostra un corpo pieno, tannini morbidi ricchi di mordenza e dolcezza ed un finale ampio e voluminoso. Delizioso ora sarà meglio dal 2021.

Sordo Barolo Gabutti 2016 95 Rosso

Le ciliegie incontrano le amarene ed insieme catturano in modo calamitico la ricchezza dolce delle note delle more, delle prugne rosse perfettamente mature, del cioccolato bianco e dei fiori di tiglio. Bella la sfumatura della brezza marina in sottofondo. Corpo medio, tannini maturi scolpiti nella matrice vino che restano vibranti e taglienti ed un finale sottile e stretto nella progressione che punta dritto all’infinito. Wow. Meglio dal 2023.

Marchesi di Barolo Barolo Sarmassa 2016 95 Rosso

Emozionante a dir poco il profilo principale di questo giovane barolo che si rivela lentamente nella nobile essenza. I sentori di fiori rossi si fondono perfettamente a note di tiglio, gerani, ortensie e ciliegie disidratate disegnando uno schema perfetto di note piacevoli ed armoniche. In sottofondo la dolcezza della vaniglia sottile incontra la crema di nocciole ed il cedro per donare complessità alla matrice. Corpo medio-pieno, tannini di notevole fattura maturi e rigidi al momento che denotano un ottimo grado di polimerizzazione ed un finale luminoso e brillante. Meglio dal 2022.

Vietti Barolo Masseria 2016 95 Rosso

Delizioso al naso e dal carattere salmastro ricorda lo iodio, la brezza marina, la salsedine ed i frutti di mare. Il tutto ben integrato a fiori bianchi e fiori rossi. Corpo pieno, struttura solida e compatta grazie ad i tannini precisi e di natura sartoriale ed un finale di persistenza media-lunga e bella tensione. Meglio dal 2022.

Bruna Grimaldi Barolo Bricco Ambrogio 2016 95 Rosso

Intenso e decisamente potente nella matrice sensoriale mostra sentori di lamponi, ciliegie, cassis e terra bagnata. Corpo pieno, tannini vellutati ed un finale solido e compatto. Delizioso ora ma meglio dal 2021.

Bruna Grimaldi Barolo Badarina 2016 95 Rosso

Espressivo al naso mostra complessità a primo impatto. È un mix perfetto di note floreali e fruttate con prugne rosse, lamponi, more e cassis. Corpo medio-pieno, tannini leggermente gommosi ed un finale solido compatto e decisamente persistente. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Rocche di Castiglione 2016 95 Rosso

Speziato nel carattere intenso e ben disposto questo giovane Barolo mostra sentori di lavanda, fiori rossi, prugne ed incenso. Bello lo sfondo ricco di sfumature erbacee che richiamano il timo e la maggiorana appassita. Corpo pieno, tannini al limite del setoso per una qualità all’ingresso palato morbida ed avvolgente ma al tempo stesso profonda e tridimensionale ed un finale preciso e di radiosa essenza. Wow. Meglio dal 2022.

Borgogno Francesco Barolo 2016 95 Rosso

Iconico nel profilo sensoriale nella capacità di progettazione di un edificio stabile di profumi che richiamano i fiori di campo, l’ibisco, il sambuco, la salvia e la cola. Corpo medio-pieno, solido e compatto al palato mostra dei tannini perfettamente maturi ben spalmati in una matrice magra di carattere opulento e ben impostato ed un finale di media-lunga persistenza. Meglio dal 2021.

Pio Cesare Barolo 2016 94 Rosso

Definito e scolpito nel profilo sensoriale mostra carattere e piacevolezza sensoriale nelle note di ciliegie, lamponi, melograno, ribes e pompelmo rosa. Una sottile presenza di frutto della passione domina lo sfondo e rende complesso l’animo nascosto di questa dolce espressione made in Barolo. Corpo medio-pieno, struttura rotunda, armonica e ben bilanciata ed un finale amabile di solida qualità e media persistenza. Meglio dal 2021.

Monchiero Barolo Rocche di Castiglione 2016 94 Rosso

Wow! Espressivo e profondo in tutta la grazia sensoriale, questo giovane Barolo mostra mordenza sin da subito nel colore vivo e territoriale ,nei tratti aranciati e nelle sfumature color ciliegia. La pienezza si regala nel calice nelle note di amarene, ribes, lamponi, mallo di noce, graspo spezzato e fiori rossi appassiti. In sottofondo l’animo nobile dispensa eleganza nei tratti floreali di ibisco e maggiorana. Al palato è di corpo pieno, mostra dei tannini maturi e ben polimerizzati ed un finale ampio ed avvolgente di notevole bevibilità. Meglio dal 2022.

Bovio Barolo Arborina 2016 94 Rosso

Emoziona nella verticalità sensoriale con note di ciliegie, fiori rossi, muschio bianco, pietra sbriciolata, mandorle tritate e gerani in fiore. In sottofondo la mordenza dell’agrume prende forma nelle sfumature di cedro e buccia di arancia arsa. Incredibilmente vellutato al palato grazie ai tannini perfettamente estratti e domati durante l’affinamento, mostra un finale essenziale che ben coniuga la piacevolezza della grassezza del volume e la progressione verticale. Wow! Meglio dal 2021.

Parusso Barolo Bussia 2016 94 Rosso

Intenso e robusto nel profilo sensoriale mostra sentori vivi di prugne nere, fragole di bosco, more di rovo, cassis, ribes nero e stecca di liquirizia bagnata. C’è di più in sottofondo nelle sfumature color arancione di succo di mandarino e cedro. Corpo pieno, solido ed opulento al palato mostra una progressione importante dal centro apalta nella mordenza tannica. Il finale è dinamico ed avvolgente. Meglio dal 2022.

Carlo Revello & Figli Barolo R.G. 2016 94 Rosso

Delizioso al naso grazie alla succosità ed al carattere espressivo ricco di lamponi, prugne rosse, ciliegie e graspo spezzato. Corpo medio, tannini al momento rigidi e un finale lungo e di intensa persistenza. Chinotto aftertasting. Meglio dal 2022.

Damilano Barolo Cannubi Riserva 1752 2011 94 Rosso

Profondo ed intenso il profilo sensoriale di questo Barolo ricco nella potenza dolce delle note di prugne nere, more, cuoio, foglia di pomodoro e tabacco sbriciolato. In sottofondo l’anice stellato irradia la scena secondaria. Corpo medio-pieno, vibrante al palato mostra un profilo iconico di lodevole bellezza. Bevi ora o invecchia.

Borgogno Barolo Cannubi 2015 94 Rosso

Bilanciato nella fragranza sensoriale questo Barolo resta classico nell’animo floreale di ibisco, sambuco, foglia di pomodoro e succo di arancia. Corpo medio-pieno, tannini distesi piacevoli ed armonici di grana fine ed un finale luminoso di media progressione. Bevi ora o invecchia.

Borgogno Barolo Liste 2015 94 Rosso

Espressivo e vivace nell’energia sensoriale mostra sentori di lamponi, ribes, prugne rosse, cassis e buccia di arancia. In sottofondo sottili tratti bianchi ricordano i fiori di tiglio ed acacia. Corpo pieno, tannini vellutati, cremosi nella qualità egregia ed un finale dal bel volume e media-lunga progressione. Bevi ora o invecchia.

Livia Fontana Barolo Villero 2016 94 Rosso

Etereo al naso grazie all’ importante quantità di note che emergono dalla matrice vino tra le quali prugne nere, fichi, mandorle dolci ed asfalto caldo. Il sottofondo di petali di rosa domina lo scenario secondario. Corpo pieno, tannini vellutati che accarezzano il palato ed un finale bilanciato e dalla grande armonia. Delizioso sin da subito rivelerà la sua identità dal 2022 in poi.

Ceretto Barolo Brunate 2016 94 Rosso

Dal colore eccentrico ed accattivante nasce un rosso dai sentori “red” e dalle mille sfumature nel calice. Ciliegie, amarene, buccia di limone e succo di pompelmo i sentori principali che dominano la scena. Corpo medio-pieno, tannini soffici e ben estratti ed un finale preciso e senza spigoli. Meglio dal 2021.

Mauro Molino Barolo 2016 94 Rosso

Delizioso al naso mostra carattere e personalità e dispensa nel calice sentori di prugne rosse, cassis, rosa canina e ciliegie disidratate. Una delicata percezione dei petali di rosa domina lo sfondo e arricchisce la matrice. Corpo medio-pieno, tannini vellutati ed un finale succoso e di gran voglia di tornare al bicchiere. Difficile resistergli ma meglio dal 2021.

M. Marengo Barolo Bricco delle Viole 2016 94 Rosso

Intenso nel colore mostra sentori di prugne rosse, fiori di ibisco e mirto selvatico. Corpo pieno, tannini leggermente gommosi ed un finale caldo, armonico e voluminoso. Meglio dal 2022.

Tenuta Cucco Barolo Cerrati 2016 94 Rosso

Bella l’energia positiva presente in questo Barolo merito della qualità delle uve e del perfetto momento di raccolta. Ricco di prugne rosse, lamponi e ribes, all’attacco sensoriale si arricchisce ulteriormente con note di erba tagliata e radice di liquirizia. Corpo pieno, carnoso e succoso nel centro palato grazie ad i tannini maturi e ben polimerizzati ed un finale luminoso e brillante. Bel vino. Meglio dal 2021.

Corino Barolo Bricco Maniscotto 2016 94 Rosso

Giovane e prorompente al naso mostra sentori di viola appassita, fiori rossi, prugne rosse e tanto succo di arancia rossa. Corpo pieno, tannini precisi di natura vellutata, poco estratti ed un finale caldo ed armonico. Meglio dal 2021.

Sordo Barolo Monvigliero 2016 94 Rosso

Dal colore ciliegia emergono facili emozioni nella triade sensoriale costituita da amarene, fiori di ibisco e prugne rosse. C’è di più nel sottofondo autoritario ricco di sfumature bianche nelle tracce di magnolia e gelsomino. Corpo pieno, tannini estremamente vellutati nella solida qualità ed un finale fatto di un corpo unico, compatto che dona piacevolezza fino alla chiusura dolce e morbida. Delizioso ora ma meglio dal 2021.

Marchesi di Barolo Barolo Cannubi 2016 94 Rosso

Devastante la progressione sensoriale nelle note di ciliegie, prugne blu, mirtilli e mirto selvatico. Buona la predisposizione dolce della scena secondaria nelle tracce di fiori di tiglio, gelsomino e magnolia. Corpo medio-pieno, tannini morbidi vellutati nella forma ed un finale solido e compatto dalla bella spinta acida che si allunga fino alla chiusura. Meglio dal 2022.

Vietti Barolo Castiglione 2016 94 Rosso

Mostra energia e carattere con freschezza ed una grande pulizia sensoriale con note di ciliegie disidratate, fragole e lamponi. Setoso al palato mostra una tessitura fine ed una delicata precisione durante tutta la progressione. Bella l’energia ed esuberante il finale. Meglio dal 2022.

Virna Barolo Del Comune di Barolo 2016 94 Rosso

Un vino complesso al naso si arricchisce di complessità ed infinite note floreali e fruttate, more, fiori secchi ed una leggera percezione di muschio bianco. Corpo pieno, tannini leggermente gommosi ed un finale potente, solido e compatto. Meglio dal 2022.

Tenuta Rocca Barolo 2016 94 Rosso

È dolce l’impostazione principale e piena l’essenza nelle note di prugne rosse, ciliegie, amarene, fragoline di bosco e mandorle bianche. Quanta complessità cela il sottofondo che tende a trattenere i sentori per poterli regalare poi nel tempo con i tratti di chinotto e cola scuri ed intriganti. Al palato è una dolce carezza che dimostra in modo accademico cosa significa coniugare la potenza d’estrazione alla gentilezza di una chiusura precisa e perfettamente integrata alla matrice. Che stile. Meglio dal 2021.

Giovanni Rosso Barolo Serra 2016 94 Rosso

Espressione e carattere grazie a tante ciliegie, lamponi e fiori rossi. Bellissimo il frutto nel centro palato e la tensione nella progressione. I tannini sono dolci e ben maturi e il finale è elegante e ben equilibrato. Bevi ora o invecchia.

Monchiero Barolo Montanello 2016 94 Rosso

Delicato nel profilo principale mostra sentori che ricordano i petali di rosa, la buccia di mandarino ed il succo di pompelmo. Intrigante il sottofondo che dispensa energia vivace nei tratti maturi e distintivi di prugne nere e foglie di tè nero. Corpo medio-pieno, rigido nell’impostazione mostra dei tannini compatti ed impostati al momento ed un finale teso di impostazione verticale. Meglio dal 2022.

Poderi Gianni Gagliardo Barolo Castelletto 2016 93 Rosso

Tanta energia nel calice nei tratti ricchi di frutti freschi che si descrivono con note di ciliegie, lamponi, ribes e mallo di noce. C’è tanto di più nel sottofondo elegante e raffinato che delizia con erbe officinali di timo, citronella e maggiorana appassita. Corpo medio-pieno, tannini definiti privi di spigoli ed un finale onesto e schietto che fa della precisione d’esecuzione la sua arma migliore. Meglio dal 2022.

Abrigo Giovanni Barolo Ravera 2016 93 Rosso

Dal profilo complesso e di sana energia positiva questo giovane Barolo rivela note di ciliegie, lamponi e ribes. Tanta buccia di limone e pompelmo rosa in sottofondo. Corpo medio-pieno, tannini vibranti e di trama fine ed un finale solido ed incisivo. Meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo Essenza Riserva 2010 93 Rosso

Classico nella forma dispensa energia e carattere nei sentori di ciliegie, prugne rosse e ribes. Tanti fiori di limone e buccia di mandarino in sottofondo impostano la scena secondaria luminosa e precisa nel racconto dell’annata. Corpo pieno, tannini vellutati nella forma ed un finale rigido impostato sulla freschezza laterale ed un’indomita potenza. Meglio dal 2022.

Renato Ratti Barolo Marcenasco 2016 93 Rosso

Espressivo ed esuberante al naso grazie alla matrice, completamente sbilanciato sul profilo “red” mostra sentori acidi con lamponi, ribes e rosa canina. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ed un finale croccante e vibrante. Meglio dal 2022.

Marcarini Barolo del Comune di La Morra 2016 93 Rosso

Sentori rossi ben amalgamati nella matrice con note di fragole, ciliegie ed amarene. Mi piace la leggera nota che ricorda la buccia d’arancia in sottofondo che ne aumenta la complessità. Corpo pieno, tannini vellutati ed un finale caldo e di natura orizzontale. Delizioso subito sarà meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo Del Comune di Serralunga d’Alba 2015 93 Rosso

Delizioso al naso manifesta equilibrio nei sentori misti floreali e fruttati di ibisco, gerani, ortensie, prugne rosse e fragoline di bosco poco mature. Corpo medio-pieno, tannini maturi, rotondi senza spigoli ed un finale preciso e luminoso durante tutta la progressione. Bevi ora o invecchia.

Gagliasso Barolo Tortiglione 2016 93 Rosso

Espressivo e ricco al naso grazie ad una buona estrazione dispensa note di prugne nere, amarene e foglie di tabacco. Corpo pieno, tannini morbidi ed un finale armonico e ben bilanciato. Meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo Del Comune di Monforte d’Alba 2015 93 Rosso

Notevole nella precisione d’esecuzione questo Barolo mostra prugne nere, foglie di tè, buccia di arancia, camomilla disidratata e funghi tritati in sottofondo. Corpo medio-pieno, tannini avvolgenti leggermente gommosi nella qualità e nella forma ed un finale solido e compatto amabile nella chiusura. Bevi ora o invecchia.

Borgogno Barolo Fossati 2015 93 Rosso

L’impostazione erbacea a primo impatto incontra velocemente la pienezza dei frutti maturi delle prugne rosse, fragole e melograno. Classico e dal profilo sensoriale ampio e voluminoso mostra un corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi ed un finale compresso di buona fattura. Delizioso ora ma meglio dal 2022.

Azelia Barolo 2016 93 Rosso

Vivo e brillante nel calice questo giovane Barolo mostra sentori di prugne nere, foglie di tè nero, salvia arsa e cacao in polvere. Delizioso lo sfondo che ricorda il bergamotto e la polvere da sparo. Corpo medio-pieno, tannini rigidi vivaci e mordenti al momento ed un finale preciso teso e moderno nella chiusura verticale. Meglio dal 2023.

Mauro Molino Barolo Gallinotto 2016 93 Rosso

Prodotto a Berri nel versante sud-ovest il Gallinotto mostra sentori di china, terra bagnata, muschio bianco e foglia di tè nero. Bello lo sfondo autentico che regala emozioni a primo impatto e definisce un vino unico nello stile e nell’animo nobile. Corpo medio-pieno, tannini leggermente gommosi ed un finale caldo e di natura voluminosa. Meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo del Comune di Barolo Essenze 2016 93 Rosso

I fiori rossi al primo impatto lasciano spazio delicatamente a note di prugne rosse, lavanda e violetta selvatica. Sottile la percezione di erbe aromatiche in sottofondo che donano complessità. Corpo pieno, tannini soffici e ben maturi ed un finale ampio e voluminoso. L’eleganza di casa Essenze.

Diego Morra Barolo 2016 93 Rosso

Delizioso al naso e fragrante grazie ai sentori schietti e puliti. Mi piace il carattere leggero che nasconde un’esplosione di frutti rossi e succo di limone. Buona la presenza delle spezie in sottofondo. Succoso al palato grazie al grande impatto ed il grande equilibrio che lascia spazio ad un finale solido di natura voluminosa. Bevi ora o invecchia.

Reverdito Barolo La Serra 2016 93 Rosso

Bellissimo al naso grazie all’impatto iniziale della leggera riduzione che rivela delicatamente i sentori di prugne rosse, foglie di mirto, bucce di limone e fiori bianchi. Corpo medio-pieno, tannini rigidi e vibranti al momento ed un finale che stringe e finisce lungo e verticale. Meglio dal 2021.

Pira Barolo Serralunga 2016 93 Rosso

Preciso e schietto al naso mostra sentori di ciliegie, amarene e prugne rosse. Tanti i fiori rossi in sottofondo a donare complessità. Corpo pieno, centro palato succoso, lungo e vivace. Finale ampio e di natura brillante. Bevi ora o invecchia.

Corino Barolo Giachini 2016 93 Rosso

Preciso al naso, diretto, schietto e voluminoso nel calice mostra sentori di prugne nere, more cassis e fiori rossi. Importante la succosità del frutto, la precisione di estrazione dei tannini ben maturi ed il finale ampio e voluminoso. Delizioso ora ma meglio dal 2022.

Curto Barolo La Foia 2016 93 Rosso

Caldo ed armonico al primo impatto mostra sentori di prugne, fragole mature, fichi, pinoli tostati ed aghi di pino. Corpo pieno, tannini maturi, perfettamente levigati ed un finale caldo ed armonico. Un gran bel vino. Meglio dal 2022.

Boasso Barolo Margheria 2016 93 Rosso

Disteso ed ampio al naso nel bouquet sensoriale ricorda l’erba tagliata, il malto d’orzo, le ciliegie disidratate ed i fiori di ibisco. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi al momento ed un finale stretto e verticale. Meglio dal 2022.

Diego Conterno Barolo 2016 93 Rosso

Preciso al naso dispensa note di fragole, caramello fuso e succo di mirtilli. Corpo medio-pieno, tannini maturi ben rifiniti ed un finale caldo, armonico e di natura orizzontale. Meglio dal 2021.

Ceretto Barolo Prapò 2016 93 Rosso

Prugne rosse e fragole i sentori principali di questo Barolo energico e vibrante. Le note di nocciola e noce moscata che dominano lo sfondo donano ricercatezza ed unicità olfattiva. Corpo pieno, tannini morbidi leggermente gommosi ed un finale compatto e dalla buona persistenza gustativa. Meglio dal 2022.

Mauro Sebaste Barolo Trèsüri 2016 93 Rosso

Lavanda, fiori di agapanto, curcuma e ciliegie sono i sentori principali di questo giovane Barolo che mette in mostra un animo complesso. Corpo medio-pieno, tannini morbidi, armonici e ben distribuiti nella matrice ed un finale bilanciato dalla bella progressione in crescita. Meglio dal 2022.

Mauro Sebaste Barolo Cerretta 2016 93 Rosso

E’ dolce nell’essenza e nella struttura principale e si descrive con prugne rosse, fiori di tiglio, fiori di acacia e mandorle bianche. Il sottofondo dispensa note di vaniglia e zucchero a velo per la buona presenza di legni nuovi. Corpo pieno, dolce ed avvolgente al palato all’ingresso mostra dei tannini vellutati ben integrati ed un finale luminoso e succoso fino alla chiusura. Meglio dal 2023.

Lo Zoccolaio Barolo 2016 93 Rosso

Cupo nel colore dispensa un’energia vera, ricca nelle note di prugne rosse leggermente disidratate, more poco mature e mirto selvatico. La scena secondaria manifesta in modo saggio e sapiente i fiori appassiti e la nocciola tostata nell’uso del legno per elevare la matrice. Corpo pieno, tannini perfettamente fusi nella matrice ed un finale di pura bellezza iconica. Meglio dal 2023.

Marchesi di Barolo Barolo 2016 93 Rosso

Delicato nell’essenza mostra un profilo gentile ma complesso ed autoritario nelle note di petali di rosa, pompelmo, melograno, ribes e mallo di noce. Corpo medio, tannini maturi leggermente rigidi al momento ed un finale teso e vibrante. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Parussi 2016 93 Rosso

Vivo e carnoso nel colore rosso rubino brillante, una gioia per la vista, si rivela nel calice nell’essenza bilanciata ed armonica dell’orchestra sensoriale di prugne rosse, ciliegie, amarene dolci, fiori di limone e buccia di mandarino. Il sottofondo pulito ed essenziale genera piacevolezza nelle note di mandorle bianche e gerani appassiti. Corpo medio-pieno, tannini maturi ben fusi nella matrice ricchi di grip ed un finale salino che rievoca una deliziosa sapidità durante tutta la progressione. Meglio dal 2022.

Agostino Bosco Barolo Neirane 2016 93 Rosso

Nobile nel profilo sensoriale tridimensionale imposta dolcezza nelle note di prugne rosse, fiori di gerani, lamponi e melograno. La buccia di mandarino ed il pompelmo rosa vengono fuori nel profilo secondario. C’è di più nella leggera percezione del pepe bianco e della pietra sbriciolata che incornicia un profilo sensoriale di tutto rispetto. Corpo medio-pieno, maturo e vibrante al tempo stesso, imposta un ossimoro di difficile comprensione che emoziona sin da subito nel gioco dei contrasti. Che bello. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Monprivato 2016 93 Rosso

Incandescente al naso imposta una delicata potenza nella ripetizione incessante di note a bacca rossa e bacca nera di ribes, lamponi, ciliegie, more e foglie di tè. Corpo medio, tannini maturi, definiti ed essenziali ed un finale ricco nella semplicità della chiusura fruttata. Preciso ed essenziale. Meglio dal 2022.

Bovio Barolo Rocchettevino 2016 93 Rosso

Dolce nell’essenza, emerge un carattere aristocratico nelle sfumature sottili che invocano la presenza delle ciliegie disidratate, fiori di gerani, fiori di ibisco e pompelmo rosa. Accattivante la mordenza del sottofondo nelle note agrumate di mandarino e lime. Corpo pieno, tannini solidi cremosi nella forma ed un finale amabile sin da subito che si esalterà nel tempo. Meglio dal 2021.

Virna Barolo Cannubi 2016 93 Rosso

Intrigante ed austero a primo impatto mostra sentori potenti misti tra i quali emergono spezie indiane, cannella, nocciola tostata. Una leggera affumicatura domina lo sfondo e rende accattivante la matrice. Corpo pieno, tannini rigidi al momento ed un finale leggermente gommoso. Meglio dal 2021.

G.D. Vajra Barolo Albe 2016 93 Rosso

Esplosione di frutti dal carattere esuberante, potente e ben luminosi con lamponi, more, prugne rosse ed amarene. Corpo pieno, tannini leggermente rigidi ed un finale caldo, armonico e leggermente alcolico. Meglio dal 2021.

G.D. Vajra Barolo Luigi Baudana 2016 93 Rosso

Espressivo e dal gran carattere mostra una buona affumicatura iniziale con note di incenso, caramello fuso e liquirizia dolce. Corpo pieno, tannini leggermente gommosi ed un finale caldo ed armonico, leggermente alcolico nella percezione. Meglio dal 2022.

Tenuta Rocca Barolo Del Comune di Serralunga d’Alba 2016 93 Rosso

È preciso e brillante nel calice nella gentilezza dei fiori rossi, buccia di pompelmo e buccia di arancia. Corpo medio-pieno, strutturato nel profilo magro teso e vibrante si mostra ricco nella parte tannica ben matura e al momento ancora rigida con un finale verticale. Meglio dal 2023.

Bovio Barolo Gattera 2016 93 Rosso

Dolce e sensuale nel calice è accattivante sin da subito nel profilo visivo rosso rubino brillante. Un top player nel calice si manifesta nei sentori bohémien di ciliegie disidratate, prugne rosse e fiori rossi appassiti perfettamente fusi con le sfumature speziate del sottofondo. Corpo medio-pieno, brillante nella freschezza laterale nel palate, mostra dei tannini maturi, rotondi e senza spigoli che si avvicinano ad una qualità superiore, cremosa ed un finale essenziale e brillante nella chiusura. Che bello. Meglio dal 2021.

Carlo Revello & Figli Barolo 2016 93 Rosso

Profondo al naso e ricco nel profilo ematico dispensa note complesse di prugne rosse, zenzero e pepe bianco. Corpo pieno, tannini vellutati ed un finale ampio e di natura orizzontale. Meglio dal 2021.

Parusso Barolo 2016 92 Rosso

È profondo nel calice e mostra sentori pieni e vivi di prugne nere, foglie di tè, polvere di cacao e liquirizia dolce. Il sottofondo cela un’importante quantità di note dolci che ricordano la vaniglia e la polvere di cocco. Corpo medio, tannini leggermente sotto tono molto piacevoli sin da subito nella beva ed un finale armonico e bilanciato. Meglio dal 2021.

Vite Colte Barolo Del Comune di Barolo Essenze 2016 92 Rosso

Leggermente opaco al naso mostra sentori timidi di prugne nere, salvia, maggiorana e chinotto. Molto giovane, al momento mostra un profilo sensoriale che avrà bisogno di tempo per esprimersi al meglio. Corpo medio, tannini morbidi e maturi ed un finale di buona linearità e progressione. Meglio dal 2022.

La Biòca Barolo Aulei 2016 92 Rosso

Delizioso al naso con note di ciliegie, lamponi pressati e mirtilli dolci. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi al momento ed un finale leggero e performante. Delizioso ora ma meglio dal 2022.

Tenuta Cucco Barolo Del Comune di Serralunga d’Alba 2016 92 Rosso

Tanti fiori rossi, prugne, ciliegie disidratate ed una sottile buccia di limone sono i sentori principali di questo giovane Barolo. Corpo medio-pieno, tannini soffici e ben ammorbiditi ed un finale caldo ed avvolgente. Bella la qualità del frutto e l’interpretazione dell’annata. Meglio dal 2021.

Bersano Barolo Nirvasco 2015 92 Rosso

Dolce nell’essenza floreale mostra note di petali di rosa, succo di pompelmo, ciliegie disidratate, prugne rosse e lamponi. Corpo medio-pieno, tannini di grana fine sottili egregiamente fusi nella matrice ed un finale fatto di armonia e bellezza gustativa. Bevi ora o invecchia.

Borgogno Barolo 2015 92 Rosso

Il profilo disteso mostra sentori di fiori rossi, fiori di camomilla, ibisco e maggiorana tritata. Buona l’energia del sottofondo leggermente agrumato. Corpo medio-pieno, tannini maturi ben concentrati ed un finale compatto e delizioso. Bevi ora o invecchia.

Livia Fontana Barolo Fontanin 2016 92 Rosso

Solido e compatto al naso dispensa note di fiori di ibisco, gelsomino e salvia arsa. Mi piace la delicata nota che ricorda la buccia di mandarino e dona il carattere agrumato. Corpo pieno, tannini morbidi e ben maturi ed un finale preciso e tagliente. Meglio dal 2022 in poi.

Reverdito Barolo Badarina 2016 92 Rosso

Ampio e luminoso nello spettro sensoriale mostra sentori di ciliegie, lamponi e succo d’arancia. Corpo pieno, tannini maturi e leggermente gommosi ed un finale brillante. Meglio dal 2021.

Diego Conterno Barolo Del Comune di Monforte d’Alba 2016 92 Rosso

Ciliegie, ribes e fiori rossi definiscono l’anima principale i questo giovane rosso. Corpo medio-pieno, tannini maturi ed un finale caldo ed avvolgente. Meglio dal 2021.

Marrone Barolo Pichemej 2015 92 Rosso

È cupo nella matrice principale e rivela delicatamente la sua essenza nelle note di prugne nere, more, lavanda appassita e rabarbaro. Corpo medio-pieno, tannini rigidi al momento ed un finale che stringe dal centro palato in poi e regala una chiusura sapida di media lunghezza. Sapiente l’uso del legno. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Ravera 2016 92 Rosso

Preciso al naso nelle note di gerani, fiori di ibisco, ciliegie e fiori di limone. Corpo medio-pieno, tannini leggermente rigidi ed un finale piacevole di buona struttura e tensione. Meglio dal 2022.

Sordo Barolo Villero 2016 92 Rosso

Preciso e sostenuto nella matrice da una piacevole dolcezza alcolica dispensa energia e carattere nelle note di gerani, fiori di ibisco, prugne rosse, pepe bianco e sasso caldo. Corpo medio, tannini soffici ben estratti ed un finale amabile sin da subito chiaro e preciso nella chiusura. Meglio dal 2021.

L’Astemia Pentita Barolo Terlo 2016 92 Rosso

Dolce ed essenziale nella matrice principale mostra note di prugne rosse, fiori di ibisco, gerani in fiore e mandorle bianche. Il sottofondo dispensa cioccolato bianco e fiori di tiglio nel ricordo della fermentazione alcolica. Corpo medio, tannini maturi piacevoli nella distensione del profilo aperto ed un finale di ottima bevibilità. Bevi ora.

Sordo Barolo Perno 2016 92 Rosso

Caldo nel profilo sensoriale mostra note mature di amarene, fragole di bosco e sasso caldo. Tanti fiori rossi in sottofondo dominano la scena secondaria. Corpo pieno, tannini ben maturi ed un finale piacevole nella bevibilità. Bevi ora.

Piazzo Comm. Armando Barolo Sottocastello di Novello Riserva 2013 91 Rosso

Bella l’essenza sensoriale di questa giovane espressione di Barolo che coniuga i fiori rossi pressati ai frutti scuri che ricordano le prugne nere, le more e le foglie di salvia arsa ben fuse ad una buona dose di speziatura in sottofondo. Il pepe bianco e la noce moscata illuminano la scena secondaria. Corpo medio, tannini rigidi al momento compressi ed un finale teso e vertical, moderno nello stile e nella visione. Avrà bisogno di tempo in bottiglia per esprimersi. La 2013 continua a rivelarsi nel calice e nella struttura una delle annate da continuare a tenere in cantina. Meglio dal 2023.

Piazzo Comm. Armando Barolo 2015 91 Rosso

Maturo e decadente nei fiori rossi pressati di ibisco, gelsomino e sambuco mostra precisione d’esecuzione nei tratti maturi. I pinoli tostati ed i fichi dolci illuminano la scena secondaria. Corpo medio-pieno, tannini morbidi ben integrati di grana fine ed un finale armonico e bilanciato. Bevi ora.

Sordo Barolo 2016 91 Rosso

Maturo ed ampio nel bouquet principale mostra sentori di fiori rossi, ciliegie dolci, cacao in polvere e buccia di arancia arsa. Corpo medio, tannini soffici, maturi e poco estratti ed un finale luminoso di media persistenza. Bevi ora.

Collina San Ponzio Barolo Fossati 2016 91 Rosso

Decadente e bohémien nel calice mostra sentori che rievocano l’antico nelle note di petali di rosa appassita, gerani secchi, mandorle bianche, terra bagnata e salvia arsa. La presenza del carattere riduttivo accompagna durante tutto il tasting ma non molesta. Corpo medio-pieno, sapido al palato mostra dei tannini definiti ben strutturati ed un finale luminoso. Meglio dal 2022.

Collina San Ponzio Barolo 2016 91 Rosso

Pieno e maturo dispensa carattere e docile potenza nei sentori di fragole, fragoline di bosco, prugne nere, more e maggiorana. In sottofondo il mosto d’uva pressato e la corteccia del legno dominano la scena secondaria. Corpo pieno, tannini maturi ed un finale radioso ma forse leggermente costruito. Tanto spazio per crescere qui. Meglio dal 2022.

Bersano Barolo Badarina 2012 90 Rosso

Molto speziato al naso mostra sentori di prugne rosse disidratate, cardamomo, ribes, mandorle bianche ed amaretto. In sottofondo tracce di curcuma si combinano a noce moscata e ne aumentano la complessità. Corpo medio-pieno, struttura rotonda con tannini maturi e ben fusi ed un finale di media persistenza. Bevi ora.

Lo Zoccolaio Barolo Ravera Riserva 2014 90 Rosso

Preciso e ricco nei sentori odorosi mostra note di foglie di tè nero, prugne nere, timo, citronella e salvia arsa. Corpo pieno, tannini leggermente rigidi ben pronunciati ed un finale di media-lunga persistenza. Meglio dal 2021.

L’Astemia Pentita Barolo Cannubi 2015 90 Rosso

Molto maturo al naso dispensa sentori di prugne rosse, fragole mature, pinoli tostati e foglie di basilico. Corpo medio, tannini leggermente diluiti nella matrice ed un finale a cui manca un po’ di mordenza. Meglio dal 2021.

Agostino Bosco Barolo La Serra 2016 90 Rosso

Espressivo ed autoritario nel calice mostra sentori di ciliegie, amarene e liquirizia dolce molto ben integrata nella matrice principale. Corpo medio, tannini leggermente erbacei ed un finale magro luminoso di media persistenza. Bevi ora.

Lo Zoccolaio Barolo Riserva 2014 89 Rosso

Pieno ed avvolgente nella matrice principale questa Riserva targata Barolo mostra un profilo dark nelle note di prugne nere, foglie di tè e pietra focaia. Tanta polvere da sparo si fonde a sentori di chinotto e maggiorana appassita in sottofondo. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale a cui manca un po’ di maturità. Bevi ora.

L’Astemia Pentita Barolo Cannubi 2016 89 Rosso

Dolce nell’essenza mostra sentori di ciliegie disidratate, fragole, cioccolato bianco e mandorle tritate. Corpo medio, tannini soffici poco estratti ed un finale pulito e ben definito ma un po’ semplice nella progressione. Meglio dal 2021.

Bovio Barolo 2016 89 Rosso

Tante ciliegie e fiori rossi nel profilo principale con sentori vivaci di frutti rossi a bacca piccola quali ribes e lamponi. Corpo medio, tannini poco mordenti ed un finale un po’ sottotono. Bevi ora.

Aurelio Settimo Barolo Rocche dell’Annunziata Riserva 2012 88 Rosso

Molto aperto al naso mostra sentori di fiori rossi pressati, ciliegie disidratate e polvere di cocco. Evoluto ed avanti nell’evoluzione nel calice si complessa con mandorle dolci e pinoli tostati nel background. Corpo medio-pieno, tannini finissimi poco mordenti ed un finale di buona bevibilità. Bevi ora.

L’Astemia Pentita Barolo Cannubi Riserva 2014 87 Rosso

Molto dolce nell’impostazione principale mostra sentori di ciliegie, fiori rossi di ibisco, lavanda e amaretto. In sottofondo il pompelmo rosa ed il melograno completano il bouquet sensoriale ricco di energia. Corpo medio-pieno, tannini leggermente gommosi ed un finale semplice. Bevi ora.

Aurelio Settimo Barolo Rocche dell’Annunziata 2015 87 Rosso

Lavanda, fiori rossi pressati, ribes e melograno nel calice nei tratti leggermente spigolosi di questo giovane Barolo figlio di un’annata calda e piena in Piemonte e non solo. Corpo medio-pieno, sapido e ben disteso al palato mostra dei tannini poco incisivi ed un finale a cui manca un po’ di progressione al palato. Bevi ora.

Aurelio Settimo Barolo 2015 86 Rosso

Caldo ed avvolgente al naso mostra sentori di prugne rosse, mandorle tritate e fiori rossi pressati. La stecca di liquirizia in sottofondo incontra il bergamotto arso e ne descrive la matrice secondaria. Corpo medio, tannini poco mordenti ed un finale sapido a cui manca un po’ di precisione nella chiusura. Bevi ora.

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